martedì 14 luglio 2009

SCIOPERO

perchè?

venerdì 10 luglio 2009

Buone pratiche al Magnolia

Rosanna Calabrò
BUONE PRATICHE — A Milano una sezione dell’Arci investe in un impianto fotovoltaico. Vantaggi per tutti. —

Ci sono storie che raccontano di persone e impegno, di condivisione e di lungimiranza. La storia del Magnolia, circolo Arci all’idroscalo, a Segrate, è una storia di ragazzi e ragazze che hanno deciso di non guardare indietro a ciò che è stato fatto in 4 anni - 1.461 giorni di attività socioculturali e concerti - ma di volgere lo sguardo al futuro, investendo nel domani.

Andrea Pontiroli, presidente dell’Arci Magnolia, nel giorno del compleanno del locale presenta il nuovo progetto che trasformerà il circolo in un locale a emissioni zero: «In 4 anni abbiamo completamente rivoluzionato questo posto e oggi, grazie al sostegno della Provincia di Milano e alla fiducia dell’Arci, lanciamo un progetto di pannelli fotovoltaici che non solo si ripagherà in 10 anni ma che è anche la concretizzazione del sostegno reale dei nostri 29mila soci: ecco dove vanno a finire i vostri soldi ».

I 102 moduli fotovoltaici impiantati sul tetto del locale esprimono una potenza di 195W cadauno, per un totale di 20 kWp, in grado di produrre dai 21mila ai 24mila kWh annui, mantenendo stabilità nel tempo (si parla di una resa all’80 per cento anche oltre i 20 anni della vita media dell’impianto, dato in realtà sottostimato), ed evitando contemporaneamente un’immissione di CO2 pari a 14mila kg annui.

L’intero sistema è monitorato attraverso una connessione web nell’arco delle 24 ore, in grado di trasmettere i dati di produzione e il corretto funzionamento dell’impianto; dati accessibili a tutti, visibili su schermi all’interno e all’esterno del locale.

Emanuele Patti, presidente Arci Milano, ha sottolineato l’impegno dell’Arci per sensibilizzare a una maggiore attenzione all’ambiente: «Per contrastare le cattive abitudini quotidiane abbiamo lanciato un dodecalogo per un consumo consapevole e rispettoso del pianeta. “Acqua da tutte le parti”, ad esempio, è una campagna che promuove l’acqua del rubinetto, gratis e buona, anche nei locali pubblici. Un diritto e un bene comune e nessuno spreco di inutili bottiglie di plastica. I progetti per un’energia pulita hanno portato a installare un impianto di pannelli fotovoltaici anche sul tetto del circolo Arci nel quartiere Olmi di Milano. Questi casi esemplari dimostrano come l’associazionismo sia in grado di dare lavoro ai giovani, salvaguardare l’ambiente e offrire servizi al resto della comunità».

Sano divertimento e uso consapevole e rispettoso dell’energia: al Magnolia il progetto è divenuto realtà grazie alla collaborazione tra Provincia, Comune di Segrate, Arci e soci; un investimento di oltre 150mila euro che pagherà, in termini economici, e in termini ambientali.

da www.terranews.it

martedì 7 luglio 2009

sciopero blogger 14 luglio


da Marcello
Ecomusicalia sciopererà il 14 luglio contro il bavaglio camuffato in legge.....il ddl Alfano!!!
Qui un intervista a Roberto Natale,presidente del Fnsi

Erykah Badu domani a Milano


Imperdibile

giovedì 2 luglio 2009

Ecosesso mi raccomando!

Non importa che siate single o coppie di lunga data. Oggi il sesso si fa ecologico, con un tocco sempre più green per soddisfare la propria persona, il partner e anche l'ambiente. Una sorta di triangolo, insomma. Su My Webpage, ecco allora una lunga e impegnativa guida da seguire per fare l'amore salvaguardando l'ambiente. E nulla è lasciato al caso. A partire dallo start: l'utilizzo di afrodisiaci, per alcuni tecnica necessaria. Ma in questo caso, solo ingredienti naturali. Il tartufo bianco ad esempio, o erbe come il Ginseng, la radice di Kava, le foglie di Damiana, il Tribulus, il Ginko Biloba. Per non parlare del classico peperoncino o dello zafferano conosciuto anche come "viagra orientale". Abbellite il tutto indossando lingerie rigorosamente di cotone biologico o materiali a basso impatto ambientale come la soia o il bambù. Intimo biodegradabile e ad impatto zero, altro che pizzi e merletti. E fatevi aiutare, perché no, anche da sex toys. L'importante è che i giocattoli erotici siano bio: vetro borosilicato (per i più coraggiosi, il cristallo), silicone, lattice, caucciù e legno. Vibratori per tutti gusti, quasi fossimo in una gelateria. Un occhio di riguardo anche per la location. Una camera buia potrà andare bene, al massimo illuminata da candele di provenienza naturale come quelle di cera d'api, stearina, soia o palma. E il letto? Banale, ma tra i più gettonati. Occorre però che abbia la certificazione del FSC (Forest Stewardship Council). Un letto, dunque, costruito con legno ottenuto da foreste gestite secondo criteri di sostenibilità ambientale. In caso contrario, a voi la scoperta di nuove ed entusiasmanti posti casalinghi, ad esempio la doccia. Basta accompagnare il tutto da saponi naturali non testati sugli animali e conservati in flaconi in vetro o plastica riciclata. E la contraccezione? Anche quella green. Eco-condom totalmente riciclabili e biodegradabili. Perché il sesso ecologico o lo si fa per bene, o non lo si fa proprio
da http://ciaosilvia.forumfree.net/
via Pollo

martedì 30 giugno 2009

Libra Festival


......da segnalare il concerto dei White Tree

mercoledì 24 giugno 2009

Leoncavallo



Questo giovedì presentiamo un accoppiata cena più film che ha come tema il Mare, i suoi abitanti e i suoi problemi.

Partendo per la gioia dei palati, dall`ultimo passaggio: il piatto in tavola!

Ci sarà un`intera serata dedicata al pesce:

Dalle 18.30 l`aperitivo sostenibile si accompagnerà con del fresco vino bianco proveniente dalla lista dei vini della Terra Trema.

Poco dopo una cena completa di ottimo pesce fresco, e a bassissimo impatto ambientale.

Sarà presente tutta la serata Roberto di Lernia. Biologo presso l`Università degli Studi di Milano, coordinatore dei volontari di GreenPeace di Milano, ed esperto di ecosistemi marini a spiegare un po` il perchè di questa cena e le sue scelte.

Alle 22.10 il documentario: “Salviamo il Pianeta Blu” BBC, 2008, 49` minuti. Sull`argomento in questione con discussione sui problemi del mare.

Il tutto si svolgerà sotto le stelle del cortile principale dello spazio pubblico autogestito Leoncavallo in via Watteau 7, ovviamente a ingresso libero!

VI ASPETTIAMO ! CARPE DIEM !!