
Una sfida, quella di costruire strumenti da materiali riciclati, che Capone porta avanti dal 1999, anno in cui ha fondato i BungtBangt. In un momento nel quale sembra più facile erigere muri piuttosto che abbatterli , questa iniziativa vuole buttare giù una prima barriera, quella della musica, quel muro che inevitabilmente si crea tra l'artista ed il suo pubblico. Un'idea originale per sottolineare che la creatività, così come la musica, è un patrimonio di tutti ed ognuno dovrebbe provare ad esprimerla. Se a questo poi si aggiunge il rispetto per la Natura, per la Terra ed i suoi Popoli, non ci rimane altro che dire “vieni al concerto il tuo biglietto è la musica che hai dentro!"
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