<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843</id><updated>2011-07-30T05:32:34.978-07:00</updated><title type='text'>EcoMusic</title><subtitle type='html'>Attitudini ecologiche,buona musica e (quando possibile)belle notizie!!!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>220</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4983333682478416927</id><published>2010-11-01T03:42:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T03:43:41.553-07:00</updated><title type='text'>Jane Monheit-Home</title><content type='html'>Jane Monheit da Long Island, New York, è una vocalist jazz, che nonostante la giovane età (poco più che trentenne), ha all’attivo ben otto album.&lt;br /&gt;Home, infatti, è l’ottava fatica di una carriera formidabile, fatta di successi e giusti riconoscimenti, fra tutti la migliore posizione (nel lontano 1998), alla vocal competition del Theolonius Monk Institute, uno dei migliori istituti musicali americani in materia di jazz.&lt;br /&gt;Accostarla a Diana Krall o Norah Jones sarebbe riduttivo, però rende l’idea, anche se la Monheit, ha dimostrato durante questi anni tanta originalità e bravura.&lt;br /&gt;Home è un omaggio alla sua decennale carriera, un album elegante e ben arrangiato, suonato con cura, in cui hanno collaborato musicisti di prim’ordine quali il chitarrista reinhardtiano Frank Vignola, il violinista Mark O’Connor e il trombettista Joe Magnarelli, nonché il singer Peter Eldridge.&lt;br /&gt;La voce di Jane è il valore aggiunto in tutte le tredici canzoni, che trasuda malinconia (This Is Alwais), che diventa tecnica fine e dolcissima (Look For The Silver Lining), e puro divertissement in Everything I’ve Got Belongs To You.&lt;br /&gt;Un viaggio fatto di ballate jazz, tra cui l’ellingtoniana I Didn’t This A Lovely Day, classical song come Tonight You Belong To Me, in un bel duetto con il singer-guitarist John Pizzarelli, e straordinarie interpretazioni quali I’ll Be Around, qui Jane da mostra di se e delle sue proverbiali capacità vocali.&lt;br /&gt;Jane Monheit, così come Madeleine Peyroux o Melody Gardot, rappresenta degnamente quest’ultimo decennio di jazz al femminile, senza dubbio alcuno!&lt;br /&gt;Luigi La Delfa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4983333682478416927?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4983333682478416927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4983333682478416927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4983333682478416927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4983333682478416927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/11/jane-monheit-home.html' title='Jane Monheit-Home'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8726098253117334926</id><published>2010-10-26T08:29:00.000-07:00</published><updated>2010-10-26T08:31:02.949-07:00</updated><title type='text'>Le isole di pattume galleggiante....un business ecologico</title><content type='html'>Un 57enne americano si è inventato un business ecologico: usando dei rifiuti di plastica, crea delle isole galleggianti che contribuiscono a migliorare l’ambiente, puliscono l’acqua e incrementano l’habitat per pesci e altre specie indigene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    “Una buona idea che si trasforma in business: incrementare il verde copiando la natura”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isole di pattume – La compagnia si chiama Floating Island International ed è uno dei nuovi eco-business del millennio: il signor Bruce Kania, dopo varie esperienze di lavoro, ha pensato che poteva contribuire, in maniera profittevole, a migliorare l’ambiente aiutando a smaltire i quintali di plastica che si producono ogni giorno sul pianeta. In poche parole i rifiuti vengono utilizzati come base per le isole galleggianti, su cui vengono posizionate terra e piante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatte a mano – Le isole sono costruite su misura per lo specchio d’acqua, naturale o artificiale, dove vanno posizionate. Molti dei prodotti sono visibili in Nuova Zelanda, Sud Africa, Cina e Canada, oltre che in America. La plastica ha in genere un alto potenziale di galleggiamento, per cui è un ottimo materiale per costituire la struttura dell’isola. Su cui viene poi immessa la terra e vengono posizionate piante acquatiche dalle lunghe radici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quadratura del cerchio? - L’habitat che viene creato dall’uomo contribuisce a far crescere gli animali marini: i pesci depositano le uova e i loro piccoli vivono tra le radici, crescendo protetti come in natura avviene tra le radici delle mangrovie. In più le piante acquatiche contribuiscono a ripulire l’acqua dagli inquinanti chimici, agendo come dei filtri naturali. Inoltre l’ambiente che si crea è utile per regolare le emissioni di anidride carbonica nella zona ed è anche un panorama piacevole da vedere. &lt;br /&gt;da &lt;a href="www.thepolloweb.blogspot.com"&gt;www.thepolloweb.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8726098253117334926?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8726098253117334926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8726098253117334926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8726098253117334926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8726098253117334926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/10/le-isole-di-pattume-galleggianteun.html' title='Le isole di pattume galleggiante....un business ecologico'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3342766520176122171</id><published>2010-10-08T09:46:00.000-07:00</published><updated>2010-10-08T09:50:28.476-07:00</updated><title type='text'>55%:al via la catena di blog per la conferma per le detrazione per l'efficienza energetica</title><content type='html'>Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa sono le detrazioni del 55%?&lt;br /&gt;La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè sono importanti per l’ambiente?&lt;br /&gt;Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè sono importanti per l’economia?&lt;br /&gt;Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando scadono?&lt;br /&gt;Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firmare adesso!&lt;br /&gt;Sul sito lettera aperta al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono Giuseppe Civati, Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incatena il tuo blog&lt;br /&gt;Sul sito si può firmare, se hai un blog ti chiediamo di rilanciare l’iniziativa, copiando questo post e linkando quanti l’hanno già fatto, e di segnalarlo qui sotto nei commenti. Se vuoi puoi anche inserire i nostri banner, e magari inviare a infoATcinquantacinquepercento.it le tue idee e magari le tue esperienze riguardo al miglioramento dell’efficienza energetica di casa tua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno aderito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   1. Giuseppe Civati: http://civati.splinder.com/post/23421449&lt;br /&gt;   2. Roberto Codazzi: http://blog.libero.it/KudaBlog/9360472.html&lt;br /&gt;   3. Eugenio Comincini: http://www.eugeniocomincini.it/2010/una-firma-per-piu-efficienza-energetica/&lt;br /&gt;   4. Leonardo Fiorentini: http://fiore.iworks.it/blog/2010/10/08/cinquantacinquepercento/&lt;br /&gt;   5. Marco Lamperti: http://marcolamperti.blogspot.com/2010/10/55-lappello.html&lt;br /&gt;   6. Letizia Palmisano: http://www.letiziapalmisano.it/html/2010/10/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/&lt;br /&gt;   7. Marcello Saponaro: http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/10/08/meno-tasse-per-lefficienza-energetica-lappello-e-la-catena-blog/&lt;br /&gt;   8. Gianni Da Re Lombardi: http://www.yogasutra.it/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica&lt;br /&gt;   9. Cocinelle Rondelette: http://coccinellerondelette.wordpress.com/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/&lt;br /&gt;  10. Domenico Finiguerra: http://domenicofiniguerra.it/?p=2080&lt;br /&gt;  11. Andrea Sironi: http://www.andreasironi.it/wordpress/55-efficenza-energetica.html&lt;br /&gt;  12. Vivere Cernusco: http://viverecernusco.blogspot.com/2010/10/una-firma-per-il-prolungamento-delle.html&lt;br /&gt;  13. Franco Corleone: http://www.francocorleone.it/blog/2010/10/08/ancora-per-la-proroga-del-55/&lt;br /&gt;  14. Giovanni Gambaro: http://giovannigambaro.ilcannocchiale.it/2010/10/08/55_firma_anche_tu_per_prolunga.html&lt;br /&gt;  15. Loris Giuseppe Navoni: http://appuntievirgole.blogspot.com/2010/10/la-politica-la-fanno-i-piccoli-catena.html&lt;br /&gt;  16. Verdi di Ferrara: http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/&lt;br /&gt;  17. PD, Circolo di Canelli: http://pdcanelli.wordpress.com/2010/10/08/battaglia-sacrosanta1/&lt;br /&gt;  18. Il blog di Fuoriluogo.it: http://www.fuoriluogo.it/blog/2010/10/08/la-canapa-lefficienza-energetica-e-il-55/&lt;br /&gt;  19. Bassolario: http://www.bassolario.info/article-una-firma-per-il-risparmio-energetico-58495200.html&lt;br /&gt;  20. Ecolibertari.it: http://www.ecolibertari.it/blog/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica-2/&lt;br /&gt;  21. Gianni Silei: http://www.giannisilei.it/?p=11653&lt;br /&gt;  22. Pietro Raffa: http://pietroraffa.altervista.org/blog/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/&lt;br /&gt;  23. Il blog di FabioB.: http://newfablog.blogspot.com/2010/10/firmiamo-per-la-proroga-della.html&lt;br /&gt;  24. La Bottega del gusto: http://labottegadelgusto.wordpress.com/2010/10/08/anche-labottegadelgusto-si-incatena-per-lefficienza-energetica/&lt;br /&gt;  25. Minimo Impatto: http://minimoimpatto.wordpress.com/2010/10/08/anche-minimo-impatto-si-impegna-per-lefficienza-energetica/&lt;br /&gt;  26. Fabio Fimiani: http://www.fabiofimiani.it/blog/2010/10/08/ancora-55-meno-tasse-per-lefficienza-energetica/&lt;br /&gt;  27. Gabriella Meso: http://www.gabriellameo.it/2010/10/55-%e2%80%93-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazione-per-l%e2%80%99efficienza-energetica/&lt;br /&gt;  28. Verdi Bologna: http://www.verdibologna.it/2010/10/55-%e2%80%93-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazione-per-l%e2%80%99efficienza-energetica/&lt;br /&gt;  29. Ladri di Marmellate: http://ladridimarmellate.blogspot.com/2010/10/la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle.html&lt;br /&gt;  30. Andrea Mollica: http://andreamollica.blogspot.com/2010/10/55-la-catena-per-lefficienza-energetica.html&lt;br /&gt;  31. Emilio D’Alessio: http://emiliodalessio.blogspot.com/2010/10/nessuno-tocchi-il-55.html&lt;br /&gt;  32. PD, Circolo di Vedano Olona: http://pdvedano.blogspot.com/2010/10/cinquantacinquepercento.html&lt;br /&gt;  33. Infissi Alberti: http://www.infissialberti.it/blog/news-azienda/proroga-detrazione-fiscale-55.html&lt;br /&gt;  34. Claudio Gargantini: http://claudiogargantini.blogspot.com/2010/10/una-firma-per-piu-efficienza-energetica.html&lt;br /&gt;  35. Luigi La Delfa www.ecomusicalia.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * … aggiungi la tua firma e il tuo blog&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3342766520176122171?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3342766520176122171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3342766520176122171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3342766520176122171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3342766520176122171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/10/firma-anche-tu-per-prolungare-le.html' title='55%:al via la catena di blog per la conferma per le detrazione per l&apos;efficienza energetica'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7205947320607120817</id><published>2010-09-21T03:41:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T03:49:48.336-07:00</updated><title type='text'>Jan Garbarek &amp; Hilliard Ensemble a Bergamo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/TJiMgBSGYUI/AAAAAAAAAkA/K6KNYHoRX0o/s1600/jangarbarek.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/TJiMgBSGYUI/AAAAAAAAAkA/K6KNYHoRX0o/s320/jangarbarek.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519315825070596418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo nell'ambito della rassegna Contaminazioni Contemporanee concerto del grande sassofonista Jan Garbarek insieme a The Hilliard Ensemble, prima nazionale assoluta del loro nuovo album "Officium Novum". Bergamo 21 settembre ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stata la mente vulcanica di Manfred Eicher, cuore e cervello della casa discografica tedesca ECM, a intuire le straordinarie potenzialità nascoste dietro l’incontro tra le liriche improvvisazioni dei limpidi sassofoni di Jan Garbarek e le splendide voci dell’Hilliard Ensemble. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un autentico miracolo musicale, si potrebbe definire senza timore di smentita Officium, l’album inciso nel settembre del 1993 nella quiete del monastero austriaco di St. Gerold. Ma Officium (al quale è seguito nel 1999 l’altrettanto riuscito Mnemosyne) non è solamente il titolo di un disco: si può infatti legittimamente considerare un’idea forte di fare musica, all’interno della quale ogni barriera stilistica e temporale viene abbattuta, nel segno di una perfetta sintesi tra linguaggi diversi. L’Hilliard, il più apprezzato gruppo vocale al mondo di musica antica, ma che più volte ha dimostrato anche dimestichezza con il repertorio contemporaneo (ad iniziare dall’opera dell’estone Arvo Pärt), si muove con rara versatilità tra canti liturgici, polifonie millenarie e mottetti rinascimentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da parte sua, il musicista norvegese, tra i più originali jazzisti a cui il Vecchio Continente ha dato i natali, fa letteralmente cantare i suoi sassofoni, come forse mai altrove gli riesce di fare così compiutamente. Officium Novum, terzo capitolo discografico del fortunato sodalizio fra Garbarek e l’Hilliard Ensemble che Contaminazioni Contemporanee presenta in prima italiana, è ulteriore dimostrazione della validità di un’operazione che in origine non era esente da rischi. Ma quando gli ingredienti sono quelli giusti, le alchimie possono portare a risultati sorprendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jan Garbarek (sax tenore e soprano), David James (controtenore), Rogers Covey-Crump (tenore), Steven Harrold (tenore), Gordon Jones (baritono)&lt;br /&gt;da &lt;a href="www.amb-norvegia.it"&gt;www.amb-norvegia.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7205947320607120817?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7205947320607120817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7205947320607120817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7205947320607120817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7205947320607120817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/09/jan-garbarek-hilliard-ensemble-bergamo.html' title='Jan Garbarek &amp; Hilliard Ensemble a Bergamo'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/TJiMgBSGYUI/AAAAAAAAAkA/K6KNYHoRX0o/s72-c/jangarbarek.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2038519761114674902</id><published>2010-09-09T13:00:00.000-07:00</published><updated>2010-09-09T13:02:29.371-07:00</updated><title type='text'>Quarant'anni fa moriva Jimi Hendrix, colui che faceva sembrare l'altra musica modesta e limitata</title><content type='html'>di Franco Bolelli&lt;br /&gt;Proprio perché sono incompatibile con gli anniversari e le rievocazioni e le nostalgie per ciò che non c'è più, mi sento di poter fare una non rievocativa, non nostalgica eccezione. Una mattina di quarant’anni fa – niente web, niente abbondanza di canali tv, niente fonti alternative di informazione - quattro-righe-quattro in un angolino sul giornale mi comunicavano che se ne era andato l’uomo, il ragazzo, a ventisette anni, che aveva per sempre cambiato la mia esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, c’erano stati i Beatles, a farmi per primi intuire che il mondo era molto più ampio ed eccitante di quello che avevo conosciuto fin lì. Ma a folgorarmi davvero come se improvvisamente un diamante mi si fosse acceso in fronte fu la tempesta di dissonanze, feedback, sonorità stralunate come se venissero dallo spazio o dall’interno del nostro stesso organismo, con cui Jimi Hendrix spazzava via ogni confine conosciuto, accendeva i nostri sensi e la mente, faceva sembrare ogni altra musica modesta e limitata, e mutava le nostre stesse forme di percezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché sì, l’importanza storica del – nessun dubbio - più grande musicista dell’ultimo secolo si è proiettata molto al di là e al di sopra del semplice territorio musicale. Hendrix ha – inconsapevolmente - rivelato la concreta, entusiasmante possibilità di nuovi paradigmi, mappe, modelli di pensiero e di comunicazione e dello stesso mercato. Perché – il paradosso è davvero meraviglioso - l’esperienza musicale più avanzata, più radicale, più estrema, non rimaneva patrimonio di una piccola nicchia di avanguardia ma – senza alcuna strategia di marketing, per pura onda energetica - conquistava decine di milioni di umani su tutto il pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, in quel momento è caduto il muro di Berlino dei linguaggi ed è cominciato il declino del mondo binario, da quel momento abbiamo scoperto che sperimentazione e condivisione, innovazione e calore umano, intelligenza ed eccitante energia, possono meravigliosamente stare mano nella mano, anzi possono celebrare indissolubile matrimonio. Con la sua fiammeggiante Stratocaster, con Bold As Love, Little Wing, Are You Experienced?, Hendrix rubava agli dei il fuoco di un linguaggio dove raffinatezza inventiva e potenza adrenalinica, dolcezza struggente e furore travolgente, diventavano tutt’uno scatenando veri uragani chimici sulla nostra pelle e giù più dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non starò a parlare della impressionante attualità di Jimi Hendrix quarant’anni dopo: chi come me ce la trova, buon per lui; altrimenti Hendrix sta benissimo nella mitologia. Voglio però dire che questa non è affatto una storia degli anni sessanta, che anzi appartiene non a un’epoca o a uno stile ma a un modello di relazione con il mondo e con la vita assolutamente al di là del tempo e dello spazio. Jimi Hendrix è la voglia – naturale, non trasgressiva - di farsi da sé le proprie unità di misura, è l’avventuroso senso dell’impresa che ti spinge a vedere che effetto fa “kiss the sky”. Proviamoci, con un altro finale. &lt;br /&gt;&lt;a href="notizie.tiscali.it"&gt;notizie.tiscali.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2038519761114674902?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2038519761114674902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2038519761114674902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2038519761114674902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2038519761114674902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/09/quarantanni-fa-moriva-jimi-hendrix.html' title='Quarant&apos;anni fa moriva Jimi Hendrix, colui che faceva sembrare l&apos;altra musica modesta e limitata'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3043611294437888524</id><published>2010-08-31T03:14:00.000-07:00</published><updated>2010-08-31T03:17:53.377-07:00</updated><title type='text'>Turismo compatibile e coltivazioni bio: così può rinascere l'isola dei boss</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chiuso il supercarcere, Pianosa resta off limits quasi per tutti. E le sue bellezze architettoniche cadono a pezzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ISOLA DI PIANOSA – Il carcere di massima sicurezza per i boss della mafia è stato chiuso da dodici anni. Eppure Pianosa, l’isola di dieci chilometri quadrati a ovest dell’Elba, non ha ancora perso le catene. Tutto è vincolato dal demanio (sono addirittura quattro i ministeri proprietari delle strutture) e in attesa di scelte politiche e intricate vicende burocratiche, l’isola sta morendo inabitata e i suoi tesori archeologici (tra queste splendide catacombe romane) e edifici ottocenteschi di rara bellezza si stanno sgretolando. Il turismo è limitato a 250 sbarchi al giorno, i vecchi abitanti dello “scoglio”, comune di Campo, sono praticamente “esuli” all’Elba o sul “continente”, e l’antica Planasia d’inverno è deserta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'isola segreta che ospitò i boss L'isola segreta che ospitò i boss    L'isola segreta che ospitò i boss    L'isola segreta che ospitò i boss    L'isola segreta che ospitò i boss    L'isola segreta che ospitò i boss    L'isola segreta che ospitò i boss    L'isola segreta che ospitò i boss&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COLTIVAZIONI BIOLOGICHE - Adesso però le cosa potrebbero cambiare. Il comune di Campo, che ha giurisdizione amministrativa, ha vinto una causa contro il demanio per il riconoscimento dell’uso civico di duecento appezzamenti di terra, trenta ettari in tutto, che saranno concessi ai cittadini per avviare coltivazioni biologiche e altri progetti. Allo stesso tempo, il sindaco, Vanno Segnini, ha deciso di indire una gara pubblica per garantire un collegamento giornaliero tra l’Elba e Pianosa. Una rivoluzione che interromperà la clausura. «L’isola non sarà più terra morta - promette il sindaco - ma tornerà a vivere come è giusto che sia. Abbiamo in mente progetti assolutamente ecocompatibili capaci di salvare questo incredibile patrimonio ecologico, artistico, archeologico e culturale». Sull’isola oggi si arriva grazie a un tour guidato. Si sbarca a Cala Giovanna, la baia del porticciolo dove l’acqua è a volte così trasparente da sembrare invisibile. Poi, su carri trainati da cavalli o su piccoli pullman si può visitare l’ex colonia agricola, quasi mille ettari di vegetazione selvaggia e profumata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CARCERE DEI BOSS - Ci sono luoghi a Pianosa indimenticabili. Punta Marchese è una terrazza sul mare davanti alla Corsica. A est ci sono i ruderi dell’antico sanatorio, i pozzi romani sulla sorgente d’acqua potabile, la villa di Agrippa e una grotta che custodisce i resti di una comunità del periodo paleolitico. Poco più avanti c’è l’ex carcere del 41 bis voluto dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, nel quale si sono pentiti picciotti e padrini. Lo hanno conosciuto Pippo Calò, Michele Greco, Nitto Santapaola, Pippo Madonia, Giovanni Brusca, Pietro Vernengo, i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, Nino Mangano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ISOLA NON PIU' SEGRETA - «I collegamento giornaliero e la concessione di terreni – spiega Giuseppe Foresi, delegato comunale per Pianosa – sono primi passi verso uno sviluppo sostenibile. Puntiamo al federalismo demaniale con il recuperi di molti beni che spettano ai vecchi abitanti. Stiamo partecipando a un progetto, condiviso dai ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti, per migliorare l’accesso ai siti archeologici. L’isola segreta deve essere un ricordo». Anche il parco naturale dell’Arcipelago, di cui l’isola fa parte, non è contrario a un’apertura controllata. «Il pubblico non riesce più a mantenere patrimonio esistente – dice Franca Zanichelli, direttrice del Parco –. Ma il privato che eventualmente può arrivare a Pianosa deve essere legato agli interessi collettivi, ambientali e storici. No a un’apertura a turismo di massa o peggio alla speculazione edilizia. Sì, a un isola dove l’eco-turismo e la bio agricoltura possano convivere senza traumi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Gasperetti&lt;br /&gt;dal &lt;a href="www.corriere.it"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3043611294437888524?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3043611294437888524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3043611294437888524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3043611294437888524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3043611294437888524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/08/turismo-compatibile-e-coltivazioni-bio.html' title='Turismo compatibile e coltivazioni bio: così può rinascere l&apos;isola dei boss'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-245429384578272796</id><published>2010-08-29T08:23:00.000-07:00</published><updated>2010-08-29T08:29:14.308-07:00</updated><title type='text'>Iguazù Acoustic Trio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/THp8j8KY9uI/AAAAAAAAAiI/A4HOfHfcTRo/s1600/iguaz%C3%B9.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 136px; height: 132px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/THp8j8KY9uI/AAAAAAAAAiI/A4HOfHfcTRo/s400/iguaz%C3%B9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510854050928195298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'album in questione è Rubio,loro sono gli Iguazù Acoustic Trio....un mio articolo in edicola su &lt;a href="http://jamonline.it/pages/"&gt;Jam&lt;/a&gt; di Settembre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete presente il fiume Iguazù al confine tra Argentina e Brasile?&lt;br /&gt;Genera delle cascate bellissime, talmente belle che l’Unesco ha pensato bene di tutelarle e renderle patrimonio dell’umanità.&lt;br /&gt;L’idea del pianista latin jazz Fabio Gianni invece, sembra quella di tutelare l’immenso patrimonio della musica sudamericana.&lt;br /&gt;L’Iguazù Acoustic Trio (Fabio Gianni al piano, Marco Mistrangelo al basso e l’italo-argentino Alex Battini de Barreiro alla batteria), riesce nell’intento, dedicando Rubio (l’album in questione) interamente alle sonorità latin.&lt;br /&gt;Ospite gradito e fondamentale, è il gran percussionista peruviano Alex Acuna (Weather Report), uno che con le percussioni ci sa fare davvero, qui anima e ritmo del progetto Rubio.&lt;br /&gt;Un lavoro che guarda alle sonorità cubane, argentine, e brasiliane, con originale modernità, che omaggia i grandi della musica sudamericana e non solo (vedi Sting), arrangiando i loro successi in chiave latin-jazz.&lt;br /&gt;Così, l’immortale Libertango d’Astor Piazzola, Caridad Amaro di Chucho Valdès o la tradicional cubana El Cuarto De Tula.&lt;br /&gt;Da non perdere la struggente, Fragile di Sting; qui Gianni sfoggia tutto il suo tecnicismo romantico alquanto delizioso, coadiuvato dall’energica presenza del bassista Mistrangelo, in una cover ben riuscita. Senza dubbio il pezzo più bello dell’album.&lt;br /&gt;Ancora bene, per la title track Rubio, creatura di Gianni, qui Acuna è il “polpo delle percussioni” che conosciamo, divertente e coinvolgente.&lt;br /&gt;In El Pescadito Y El Mar, c’è spazio per i “pensieri” di Alex Battini, alle prese con l’Hang, una percussione metallica dal suono ipnotico, in un brano dal sapore etno-trance molto appagante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-245429384578272796?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/245429384578272796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=245429384578272796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/245429384578272796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/245429384578272796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/08/iguazu-acoustic-trio.html' title='Iguazù Acoustic Trio'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/THp8j8KY9uI/AAAAAAAAAiI/A4HOfHfcTRo/s72-c/iguaz%C3%B9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8758129783915366466</id><published>2010-08-29T08:17:00.000-07:00</published><updated>2010-08-29T08:22:37.925-07:00</updated><title type='text'>Heliotrope, la prima casa moderna a impatto zero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/THp60VsNwnI/AAAAAAAAAiA/ROGu-jXErSY/s1600/eco_casa_heliotrope_296.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 296px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/THp60VsNwnI/AAAAAAAAAiA/ROGu-jXErSY/s400/eco_casa_heliotrope_296.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510852133635605106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si chiama Heliotrope la prima casa solare rotante al mondo ed è stata realizzata, in Germania, dall'idea dell'architetto Rolf Disch. La casa utilizza il sole ruotando per sfruttare l'energia solare durante tutto il giorno e permettendo così alla luce diurna di produrre energia grazie alle sue finestre a triplo vetro, ai pannelli solari montati sul tetto e a un sistema solare termico nelle tubazioni.&lt;br /&gt;Il risultato e' una delle prime case moderne al mondo a impatto zero. Inoltre sul tetto e' montata un'inferriata che raddoppia la superficie solare termica e che riscalda l'acqua della casa e dei radiatori. La casa, insomma, riesce a generare cinque volte l'energia che consuma. In altre parole, non solo l’edificio può soddisfare autonomamente il proprio fabbisogno energetico, ma può anche alimentare le strutture circostanti, con ovvi benefici in termini di riduzione dell’impatto ambientale.&lt;br /&gt;Heliotrope, infine, riutilizza le acque grigie e piovane per uso domestico e dispone di un sistema di servizi igienici di compostaggio. Il costo si aggira intorno a 1,2 milioni di euro.&lt;br /&gt;"rubata" al mio amico max&lt;br /&gt;www.thepolloweb.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8758129783915366466?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8758129783915366466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8758129783915366466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8758129783915366466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8758129783915366466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/08/heliotrope-la-prima-casa-moderna.html' title='Heliotrope, la prima casa moderna a impatto zero'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/THp60VsNwnI/AAAAAAAAAiA/ROGu-jXErSY/s72-c/eco_casa_heliotrope_296.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1831170878084685023</id><published>2010-04-22T10:19:00.000-07:00</published><updated>2010-04-22T10:21:16.022-07:00</updated><title type='text'>Pizzicati</title><content type='html'>Canzoniere Grecanico Salentino presenta Focu d'amore&lt;br /&gt;Data: &lt;br /&gt;Domenica, 2 Mag, 2010&lt;br /&gt;Regione italiana o Stato Estero: &lt;br /&gt;Puglia&lt;br /&gt;Provincia: &lt;br /&gt;Lecce&lt;br /&gt;Comune: &lt;br /&gt;Lecce&lt;br /&gt;Ulteriori informazioni: &lt;br /&gt;presso il Teatro Romano, Lecce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cade quest'anno il trentacinquennale della nascita del Canzoniere Grecanico Salentino. Per l'occasione il gruppo presenta il suo nuovo album "Focu d'amore"(Ponderosa music and art, 2010) in uscita a maggio in tutta Italia, il sedicesimo della sua storia, il primo curato da Mauro Durante. I brani presenti in questo album sono un esempio antologico del cammino fatto dal gruppo, e comprendono canzoni diventate ormai culto nell'ambiente della musica di riproposta dell'Italia meridionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=hI87gWM_9Ns&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata si articolerà in due fasi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a partire dalle 8pm ci sarà una discussione aperta, in cui interverranno, tra gli altri, Daniele Durante, Luigi Chiriatti, Sergio Torsello, Sergio Blasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a seguire un concerto del Canzoniere Grecanico Salentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro Durante: tamburi, violino e voce&lt;br /&gt;Luca Tarantino: chitarra, basso e voce&lt;br /&gt;Maria Mazzotta: voce, tamburello&lt;br /&gt;Giulio Bianco: flauti, armonica, zampogna&lt;br /&gt;Massimilano Morabito: organetto diatonico&lt;br /&gt;Giancarlo Paglialunga: voce e tamburi&lt;br /&gt;Silvia Perrone: danza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica popolare salentina e in particolar modo la pizzica pizzica hanno conosciuto negli ultimi quindici anni una vera e propria esplosione di attenzione mediatica e di interesse da parte di un pubblico sempre crescente, locale ma anche nazionale ed internazionale. Il proliferare di nuovi gruppi, festival, rassegne e produzioni dedicati testimoniano da un lato l'incremento del numero degli attori che promuovono e producono attività legate al recupero e alla riproposta delle tradizioni popolari, dall'altro provano l'esigenza sempre più forte da parte del pubblico di riscoprire le proprie tradizioni, di sentirsi legato alle proprie radici, di crearsi una forte coscienza identitaria. L'insieme dei canti, delle danze e degli strumenti tipici della tradizione costituiscono oggi per i salentini un patrimonio e un bagaglio identitario forte, che consente loro di sentirsi unici nel contesto attuale di un mondo figlio della globalizzazione. Allo stesso tempo chi, non salentino o anche straniero, si avvicina al mondo della musica salentina, trova quel carattere di esotismo o di fascino arcaico e rituale tipico delle popolazioni extraeuropee o "lontane", in un luogo "vicino" all'Europa e alla cultura occidentale qual è il Salento, ultima parte sud orientale dell'Italia meridionale. Il tarantismo salentino, infatti, è uno dei fenomeni di possessione rituale oggi più studiati, e ha prodotto e ancora produce un'incredibile quantità di pubblicazioni, seguite al celebre La terra del rimorso di Ernesto De Martino. Prova ne sia che nei maggiori testi dedicati allo studio dei fenomeni di possessione rituale il tarantismo riveste la stessa importanza dei già noti Vodun, Candomblè o Santeria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondamentale importanza, nel processo che ha portato al crearsi della situazione attuale, è stato l'impegno e il lavoro del Canzoniere Grecanico Salentino. Fondato nel febbraio del 1975 e guidato nei primi anni da Rina Durante, il Canzoniere ha il merito di avere impostato con intelligenza e lungimiranza un accurato lavoro di ricerca e studio della cultura popolare, che ha costituito la base di tutto ciò che è stato realizzato in seguito sulla musica di tradizione nel Salento. La stragrande maggioranza dei brani presenti nel repertorio degli attuali gruppi di musica popolare salentina, nonché nel programma del maggiore festival dedicato, La Notte della Taranta, appartengono infatti alla prima ricerca e alla seguente riproposta prodotta dal Canzoniere.&lt;br /&gt;Al Canzoniere va attribuito, inoltre, il merito di riconoscere al mondo popolare salentino un'autonomia culturale ed un valore non solo "archeologico" ma attuale, contrariamente a quella che era stata la concezione romantica ed un po' tutto l'atteggiamento culturale del mondo accademico nei confronti del patrimonio popolare.&lt;br /&gt;Il lavoro del gruppo si è svolto ininterrottamente fino ad oggi, passando dalla guida di Rina a quella di Daniele Durante, suo parente e membro fondatore del gruppo, e infine, nel 2007, a quella di Mauro Durante, figlio di Daniele e di Rossella Pinto, altro membro fondatore. I passaggi di consegne generazionali, inter familiari, e nell'ultimo caso di padre in figlio, ricalcano la prassi tipica delle tradizioni popolari di trasmettere saperi ed esperienze da generazione in generazione, da padre in figlio, in modo da perpetuare un bagaglio artistico e culturale per un tempo potenzialmente infinito. In questo caso quello che si tramanda non è semplicemente un bagaglio di conoscenze ed esperienze, ma una vera e propria "tradizione dello spettacolo", quella che oggi il Canzoniere rappresenta a pieno titolo dopo 35 anni passati ad essere porta-voce della musica salentina, della Puglia e dell'Italia meridionale sui palchi di tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un paese ha la sua storia e deve tenersela stretta, altrimenti perde la sua identità, che non può ridursi al dato etnico [...] Bisogna allora andarseli a cercare, questi momenti di presa di coscienza, in cui il buon selvaggio alza la testa, scende in piazza ed entra nella storia"&lt;br /&gt;Rina Durante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1831170878084685023?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1831170878084685023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1831170878084685023' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1831170878084685023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1831170878084685023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/04/pizzicati.html' title='Pizzicati'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2748916745180443468</id><published>2010-04-11T05:12:00.000-07:00</published><updated>2010-04-11T05:22:20.475-07:00</updated><title type='text'>Lisette-  Siawaloma- Material Records</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G9G4cfxuI/AAAAAAAAAg0/SeOeFA-f5Cw/s1600/lisette+foto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 386px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G9G4cfxuI/AAAAAAAAAg0/SeOeFA-f5Cw/s400/lisette+foto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458852149278525154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lisette Spinnler viene da Basilea, il distretto delle tre frontiere, tra Francia e Germania, la città meno elvetica per antonomasia, multietnica e affascinante, crocevia di culture sempre meno europee.&lt;br /&gt;Siawaloma, che assegna il nome all’album (il quarto in studio) è una comunità del Burkina Faso, dove Lisette ha passato qualche settimana con gruppo musicale locale.&lt;br /&gt;Da questa gratificante esperienza, è scaturita l’idea di Siawaloma, un viaggio seducente fra eleganti sonorità jazz e vocalizzi afrodisiaci dal sapore afro-orientale.&lt;br /&gt;Quello che impressiona davvero è il carisma della vocalist, con i suoi imprevedibili ed originali scat; provate ad ascoltate Siawaloma (comunità), e vi accorgerete quando di vero c’è nella sua voce, e quando ammaliante è il suo stile, accompagnata da un ottimo quintet, fra tutti il giovane ma esperto pianista Colin Vallon.&lt;br /&gt;Le nove tracce, oltre la citata Siawaloma, sono morbide melodie che stregano l’ascoltatore portandolo in una dimensione onirica dilatata (Burasi Mustur e Durbans Township), oppure Peace piece, una pace dei sensi a tutti gli effetti.&lt;br /&gt;Le più belle songs sono Kothbiro, che potrebbe essere un classicone alla Lorena McKennitt per via delle sonorità, ma in realtà e qualcos’altro, qualcosa che parte dal profondo dell’animo, che concilia e rende garbati; e Namaste, un sogno agitato di voci e sospiri, una piacevole maledizione sonora, dal sapore carioca, con il sax Alex Hendriksen che fa da “contraltare” alle inquietudine vocali di Lisette.&lt;br /&gt;Vale veramente la pena staccare il biglietto Siawaloma, per essere dolcemente rapiti, rappacificati.&lt;br /&gt;Luigi La Delfa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2748916745180443468?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2748916745180443468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2748916745180443468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2748916745180443468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2748916745180443468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/04/lisette-siawaloma-material-records.html' title='Lisette-  Siawaloma- Material Records'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G9G4cfxuI/AAAAAAAAAg0/SeOeFA-f5Cw/s72-c/lisette+foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3066243049825479314</id><published>2010-04-11T05:09:00.000-07:00</published><updated>2010-04-11T05:11:25.786-07:00</updated><title type='text'>Opa Cupa- Cesare Dell’Anna Centro di Permanenza Temporanea 11-8 Records</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G8Zze8HcI/AAAAAAAAAgs/T0bjdbd8_To/s1600/opa+cupa22.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 275px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G8Zze8HcI/AAAAAAAAAgs/T0bjdbd8_To/s400/opa+cupa22.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458851374852480450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Opa Cupa è il nuovo progetto del trombettista salentino Cesare Dell’Anna, conosciuto nel panorama italiano, come uno dei più innovativi musicisti jazz, aperto alle influenze world provenienti dal Mediterraneo, e soprattutto dai Balcani. &lt;br /&gt;Centro di Permanenza Temporanea è dedicato alla cultura balcanica, realtà del nuovo millennio salentino, all’Albania Hotel, giaciglio “squattrinato” di artisti e migranti nelle campagne salentine e al sogno dell’integrazione possibile fra italiani e gente dell’est. &lt;br /&gt;Un progetto musicale “politico” e di resistenza sonora, basta saltare su e giù per le diciotto tracce dell’album, per capire che il nesso che lega l’integrazione sociale e la musica, non ha nessun’intenzione retorica.&lt;br /&gt;Suoni e integrazioni sono presenti nell’ensemble, una ventina di elementi, con l’innesto di alcuni musicisti provenienti dai Balcani, e con Cesare Dell’Anna e soci a far da corollario.&lt;br /&gt;Un album di musica popolare, che ricorda ovviamente le balcanicità di Emir Kusturica e Goran Bregovic, ma che, rispetto alle musicalità dei due “svitati”di Sarajevo, si contamina di elementi jazz accurati e di originali sonorità dal sapore reggae (Cpt, due inutili parole).&lt;br /&gt;A seguire, standard jazz come My Favorite Things, uscita dalla passionale tromba di Dell’Anna, rinvigorita e irriconoscibile o il balcano-jazz sincopato di Balzana Trap.&lt;br /&gt;Da segnalare il rifacimento di Ebb Tide, in versione ska, o Fraima, dove il Vecchio Frack di Modugno sembra esser stato concepito a Tirana chissà da quale misconosciuto trombettista albanese.&lt;br /&gt;Parte del ricavato delle vendite di Cpt è destinato al Poliambulatorio di Emergency a Palermo.&lt;br /&gt;Luigi La Delfa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3066243049825479314?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3066243049825479314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3066243049825479314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3066243049825479314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3066243049825479314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/04/opa-cupa-cesare-dellanna-centro-di.html' title='Opa Cupa- Cesare Dell’Anna Centro di Permanenza Temporanea 11-8 Records'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G8Zze8HcI/AAAAAAAAAgs/T0bjdbd8_To/s72-c/opa+cupa22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5533551602346881239</id><published>2010-04-11T05:04:00.000-07:00</published><updated>2010-04-11T05:07:55.385-07:00</updated><title type='text'>Billy Cobham Drum‘N’Voice-Vol 3 Nicolosi Productions/Soul Trade</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G7kXR1u9I/AAAAAAAAAgk/TL0qPy1LAiM/s1600/BILLY_COBHAM.png.big.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 262px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G7kXR1u9I/AAAAAAAAAgk/TL0qPy1LAiM/s400/BILLY_COBHAM.png.big.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458850456748276690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra il batterista fusion Billy Cobham e gli ottimi musicisti della famiglia Nicolosi,alias i Novecento,corre buon sangue e la loro collaborazione dura oramai da un decennio.&lt;br /&gt;Drum’N’Voice vol 3,concepito fra Milano e Los Angeles, ne è la conferma, fortunata “saga” iniziata nel 2001, e che continua con un sorprendente album ricco d’ospiti eccellenti,come John Scofield e Chaka Khan.&lt;br /&gt;Cobham si sa, è un autentico “animale” produttivo,perennemente in tour e sempre propenso a collaborazioni e a progetti originali,e Drum’N’Voice vol 3 è un ottimo motivo per sancire che, comunemente tali progetti, sono interessanti e costruiti con perizia e stravaganza.&lt;br /&gt;La title track Electric Man,è un prologo dirompente che non ha bisogno di presentazioni,la “solita” fusione fra jazz e rock;per Billy non può essere altrimenti, e continua ad essere il suo marchio di fabbrica,qui con Brian Auger,virtuoso londinese dell’organo Hammond.&lt;br /&gt;Grande soul-jazz in Alive,con la cantante r’n’b Chaka Khan,un motivo molto easy, che diventa assoluto grazie all’eleganza e alla essenza della vocalist di North Chicago.&lt;br /&gt;Nove tracce da scoprire e assaporare con garbo, in particolar modo We The People, con il vocalist italo-canadese Gino Vannelli, puro acid jazz come non si sentiva da qualche tempo, e Destiny, con il gran chitarrista jazz John Scofield che, insieme all’Hammond di Brian Auger, e alle percussioni del bravissimo Alex Acuna (Joe Zawinul, Herbie Hancock, Joni Mitchell), costruiscono il pezzo più in voga dell’album.&lt;br /&gt;Luigi La Delfa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5533551602346881239?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5533551602346881239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5533551602346881239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5533551602346881239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5533551602346881239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/04/billy-cobham-drumnvoice-vol-3-nicolosi.html' title='Billy Cobham Drum‘N’Voice-Vol 3 Nicolosi Productions/Soul Trade'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S8G7kXR1u9I/AAAAAAAAAgk/TL0qPy1LAiM/s72-c/BILLY_COBHAM.png.big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2201463512834178542</id><published>2010-04-05T03:31:00.000-07:00</published><updated>2010-04-05T03:33:32.832-07:00</updated><title type='text'>Rischiano di essere abbattuti gli alberi più antichi della Terra</title><content type='html'>Sepolti nella torbiere della Nuova Zelanda sono più di 30.000 le registrazioni contenenti i dati sul clima antico che cominciano sin dall’ultima glaciazione. Questi dati, conservati negli anelli degli alberi Kauri, sono minacciati dalla richiesta per il legname pregiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora un gruppo di ricercatori della Oxford University è corsa a raccogliere tali dati vitali prima che sia troppo tardi. Chris Turney, il ricercatore capo del progetto, ha commentato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Siamo di fronte ad una corsa contro il tempo per raccogliere le informazioni bloccate all’interno di questi alberi conservati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ha aggiunto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Anche se sarà interessante per scoprire di più sulla Terra di 30.000 anni fa, le implicazioni più importanti di questo sforzo sono per la comprensione [da parte dei] climatologi delle sfide del cambiamento climatico futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati, ha osservato il team, sono conservati negli anelli degli alberi. Misurando gli anelli, i ricercatori possono estrarre le informazioni sulla temperatura, precipitazioni, e persino i livelli di carbonio atmosferico. Lo studio dovrebbe aiutare i climatologi a formare una registrazione sul clima più completa, consentendo loro di costruire modelli più accurati per capire i cambiamenti attuali e futuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Christopher Ramsey, un archeologo all’università di Oxford ha commentato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Le misurazioni del radiocarbonio dovrebbe darci nuovi dati importanti che ci aiuteranno a comprendere le interazioni tra l’atmosfera e gli oceani in questo periodo, quando ci fu un rapido e dinamico cambiamento. Altrettanto emozionante è la prospettiva che ci darà più precise datazioni di siti archeologici di questo periodo illuminante, l’unica finestra che abbiamo su come gli esseri umani hanno risposto a questi importanti cambiamenti nell’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alberi Kauri, che possono crescere fino a 3 metri di larghezza e vivere per oltre 2.000 anni, si trovano solo nel Nord della Nuova Zelanda. Quando gli alberi muoiono, sono spesso conservati nelle regioni torbiere, dalle quali sono poi raccolti per il loro legno pregiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Data la domanda attuale di tale legno però, si prevede che questa riserva di dati climatici importanti venga esaurita entro 10 anni. E dire che è sopravvissuta a diversi millenni.&lt;br /&gt;da &lt;a href="www.thepolloweb.blogspot.com "&gt;Max&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2201463512834178542?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2201463512834178542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2201463512834178542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2201463512834178542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2201463512834178542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/04/rischiano-di-essere-abbattuti-gli.html' title='Rischiano di essere abbattuti gli alberi più antichi della Terra'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1810087082680475621</id><published>2010-04-02T11:05:00.000-07:00</published><updated>2010-04-02T11:06:11.407-07:00</updated><title type='text'>Ecopolis 2010: si svolgera' il 13 e 14 aprile alla Fiera di Roma.</title><content type='html'>I temi che saranno affrontati sono soprattutto tre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* "la città del futuro", sostenibilità, urbanistica e architettura del futuro;&lt;br /&gt;* "la città che mangia", quantità, qualità e flussi dell'approvvigionamento di cibo per le città;&lt;br /&gt;* "gente di città", insicurezza, integrazione e armonia urbana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone pratiche e tecnologie per l'ambiente urbano e le città sostenibili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città che mangia&lt;br /&gt;13 aprile dalle ore 10:30&lt;br /&gt;Centro Congressi - pad 10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduzione dei lavori&lt;br /&gt;Giuseppe Tripaldi, responsabile scientifico Ecopolis&lt;br /&gt;Moderatore: Maurizio Mariani, Presidente Risteco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le città si raccontano:&lt;br /&gt;Pim Vermeulen, Senior urban planner&lt;br /&gt;"La Food strategy della città di Amsterdam"&lt;br /&gt;Javier Celma, Direttore Agenda 21 città di Saragozza&lt;br /&gt;"La Food strategy della città di Saragozza"&lt;br /&gt;M. Xie Linping, Professore Universitario, Istituto di Amministrazione di Canton&lt;br /&gt;"La ristorazione collettiva a Canton, alcuni casi studio"&lt;br /&gt;Enrico Peruzzi Direttore Generale DSU Firenze.&lt;br /&gt;"La ristorazione universitaria di Firenze, tra sostenibilità, qualità ed economia del servizio"&lt;br /&gt;Giuliana Danti, Dirigente servizi ristorazione scolastica città di Firenze.&lt;br /&gt;"Tra Biologico e responsabilità sociale, le scelte della città di Firenze"&lt;br /&gt;Ben Thomases, Food Policy Coordinator NYC&lt;br /&gt;"La Food Strategy della città di New York"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo del facilitatore:&lt;br /&gt;Karen Karp, Karp Res. Consultant (USA)&lt;br /&gt;Facilitare il dialogo tra pubblico e privato nella food policy in USA&lt;br /&gt;Vladimir Ugarte, Almedio, (Cile)&lt;br /&gt;La sostenibilità nella ristorazione scolastica in America Latina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola alle imprese:&lt;br /&gt;Ilario Perotto, Presidente Angem - Fipe&lt;br /&gt;Ferdinando Palanti, Presidente Lega Coop Servizi (Ancst)&lt;br /&gt;Toni De Amicis, Direttore Fondazione Campagna Amica (Coldiretti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La responsabilità sociale delle imprese della filiera agroalimentare:&lt;br /&gt;Mario Molteni Univ. Cattolica di Milano&lt;br /&gt;La città del futuro&lt;br /&gt;14 aprile dalle ore 10:00&lt;br /&gt;Centro Congressi - pad 10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduzione dei lavori&lt;br /&gt;Giuseppe Tripaldi, responsabile scientifico Ecopolis&lt;br /&gt;Moderatori: Domenico Cecchini, DAU - Facoltà di Ingegneria La Sapienza, Università di Roma&lt;br /&gt;Pietro Garau, Facoltà di Architettura "L. Quaroni", Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le città si raccontano:&lt;br /&gt;Stellan Fryxell, Stoccolma - Hammarby Sjostadt: forza e qualità di un approccio integrato&lt;br /&gt;Jose' A. Turegano, Saragozza - Goya e Valdespartera: la città dell'acqua e del vento cattura il sole&lt;br /&gt;Philip Dibsdale, Londra - Greenwich Millennium Village : un quartiere sostenibile al posto dei gazometri&lt;br /&gt;Ewald Rheintaler, Linz - Pichling-Solar City: qualità, bassi consumi, regia pubblica&lt;br /&gt;Angela Ciocchetti, Torino - Spina 3 e Environment Park : la mobilità sostenibile occasione di rinnovo urbano&lt;br /&gt;Mario Kaiser, Londra - Londra 2012: le olimpiadi sostenibili&lt;br /&gt;Federico Casalegno, Connected sustainable cities (M.I.T./Massachusetts Institute of Technology/M.E.L.)&lt;br /&gt;Reti urbane verso la sostenibilità (AMA e ACEA Roma)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno davanti a tutti - ore 15:30&lt;br /&gt;Incontro con Alejandro Gutierrez, ARUP, Architetto e Urbanista&lt;br /&gt;Gente di città&lt;br /&gt;14 aprile alle ore 16:30&lt;br /&gt;Centro Congressi - pad10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno davanti a tutti.&lt;br /&gt;Incontro con Massimo Ilardi, Sociologo Urbano&lt;br /&gt;Premio Impresa Ambiente&lt;br /&gt;14 aprile alle ore 14:30&lt;br /&gt;Cerimonia di premiazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tieniti informato, iscriviti e partecipa ai lavori di Ecopolis Conference alla Fiera di Roma&lt;br /&gt;www.ecopolis.fieraroma.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1810087082680475621?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1810087082680475621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1810087082680475621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1810087082680475621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1810087082680475621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/04/ecopolis-2010-si-svolgera-il-13-e-14.html' title='Ecopolis 2010: si svolgera&apos; il 13 e 14 aprile alla Fiera di Roma.'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-485927552596543060</id><published>2010-03-30T12:30:00.000-07:00</published><updated>2010-03-30T12:31:53.115-07:00</updated><title type='text'>Le 17 regole d'oro contro il Global Warming</title><content type='html'>1. Isolare meglio la casa.&lt;br /&gt;Installare sistemi efficienti di isolamento, come la finestra con doppio o triplo vetro per evitare dispersioni di calore o i pannelli isolanti sui tetti. Isolando la casa con un sistema a cappotto si possono risparmiare circa 630 kg di CO2 all'anno.&lt;br /&gt;2. Centralizzare il sistema di condizionamento di casa.&lt;br /&gt;Quando si cambia il condizionatore, meglio sceglierne uno a basso impatto e soprattutto centralizzato.&lt;br /&gt;3. Risparmiare acqua.&lt;br /&gt;Chiudere la doccia quando non la si usa; chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o ci si rade (quest'operazione, per esempio, già permette in Italia, di "risparmiare" 60 kg di CO2 a testa all'anno); utilizzare i miscelatori aria/acqua che ci fanno consumare 4 litri di acqua in meno al minuto.&lt;br /&gt;4. Scaldabagno: sceglierne uno efficiente.&lt;br /&gt;Si consuma meno elettricità e si evitano sprechi. In più, in Italia, da gennaio 2009 gli impianti di riscaldamento dell'acqua sanitaria di tutte le nuove abitazioni devono funzionare con il solare termico almeno per il 50%: la metà dell'acqua calda sarà ottenuta grazie al Sole.&lt;br /&gt;5. Utilizzare apparecchiature domestiche più efficienti.&lt;br /&gt;Quando è ora di cambaire frigoriferi, televisori, lavatrici, ecc., meglio optare su quelli con marchio Energy Star che ne attestano l’efficienza (cioè il minor spreco di energia) rispetto agli altri.&lt;br /&gt;6. Usare pneumatici a basso coefficiente di attrito.&lt;br /&gt;Minimizzano l’energia persa come calore quando gli pneumatici rotolano sulla strada.&lt;br /&gt;7. Guidare auto a basso impatto.&lt;br /&gt;Quando è il momento di cambiare l’auto, scegliere una motorizzazione con emissioni di CO2 inferiori: piccola cilindrata o auto ibride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;image&lt;br /&gt;8. Pulire i filtri del condizionatore.&lt;br /&gt;Pulire i filtri dei condizionatori e cambiarli regolarmente.&lt;br /&gt;9.  Manutenere il condizionatore.&lt;br /&gt;I condizionatori d'aria - soprattutto negli USA - sono sovrauttilizzati. Curarne la manutenzione evita sprechi. Ma se d'estate lo si tiene spento per 4 ore, il risparmio è ancora maggiore.&lt;br /&gt;10. Manutenere regolarmente l'automobile.&lt;br /&gt;Filtri dell'olio puliti, parti del motore lubrificate, pneumatici in ordine non soltanto garantiscono più sicurezza, ma permettono alla vettura di consumare meno benzina per funzionare.&lt;br /&gt;11. Fare il bucato a temperature più basse.&lt;br /&gt;10 gradi in meno di temperatura equivalgono a un risparmio energetico del 10%. Scegliere cicli di lavaggio ecologici e ricordarsi di utilizzare lavatrici (e lavastoviglie) preferibilmente a pieno carico: si risparmia acqua ed elettricità.&lt;br /&gt;12. Abbassare lo scaldabagno.&lt;br /&gt;Tenere al minimo la temperatura degli scaldabagni elettrici, che divorano fiumi di energia.&lt;br /&gt;13. Prestare attenzione alle piccole cose in casa.&lt;br /&gt;Ci sono comportamenti quotidiani corretti che permettono di abbassare l'impronta di carbonio di caiscuna casa: spegnere le luci inutili; non lasciare gli elettrodomestici o i pc in stand by; non mettere nel frigorifero oggetti ancora caldi.&lt;br /&gt;14. Usare i termostati.&lt;br /&gt;Eliminare gli eccessi di caldo e di freddo intervenendo costantemente su termometri e temporizzatori. Anche se non avete il sistema di riscaldamento centralizzato potere inserire valvole per regolare la temperatura.&lt;br /&gt;15. Stendere il bucato.&lt;br /&gt;Le asciugatrici (molto usate negli Stati Uniti) sono tra gli elettrodomestici che divorano più energia. 20 lavaggi a 60 gradi seguiti dal passaggio nell’asciugatrice consumano una quantità di energia sei volte superiore rispetto a quella necessaria per produrre un capo d’abbigliamento.&lt;br /&gt;16. Guidare piano.&lt;br /&gt;Viaggiare al massimo a 90 chilometri all’ora, evitando accelerazioni e frenate continue.&lt;br /&gt;17. Puntare sul car sharing.&lt;br /&gt;Perché spostarci ognuno in un’auto quando all’interno di una vettura ci entrano 4-5 persone? Questa metodologia di “condivisione delle auto” è utilizzata nelle piccole comunità, ma sono proprio le grandi città ad averne più bisogno.&lt;br /&gt;grazie a &lt;a href="www.thepolloweb.blogspot.com"&gt;MAX&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-485927552596543060?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/485927552596543060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=485927552596543060' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/485927552596543060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/485927552596543060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/03/le-17-regole-doro-contro-il-global.html' title='Le 17 regole d&apos;oro contro il Global Warming'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3518457601420117316</id><published>2010-03-22T04:47:00.000-07:00</published><updated>2010-03-22T04:49:18.131-07:00</updated><title type='text'>Amsderdam va già a idrogeno</title><content type='html'>Un barcone da 87 posti per crociere sui canali a zero C02. E' solo l'ultimo exploit per una delle città più verdi d'Europa, dove già viaggiano imbarcazioni, taxi e auto a nolo elettrici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiatore eco friendly. È il nuovo trend. Soprattutto nel 2010, dichiarato anno internazionale della biodiversità. Per sperimentare un eco-vacanza una buona scelta è Amsterdam, una delle città più verdi d'Europa, città più importante di un Paese dove ci sono più biciclette che persone, ben 18 milioni per 16,4 milioni di abitanti, e più  di 22 mila chilometri di piste ciclabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da aprile a maggio si può conoscerla nel suo aspetto più bello perché fioriscono le giunchiglie e i tulipani. E la vacanza ad impatto zero può cominciare proprio dall'offerta dei mezzi di trasporto. Perché se è vero che l'ideale, per Amsterdam, è scoprirla dall'acqua, in primavera entrerà in servizio Nemo H2, il primo battello europeo di linea a propulsione a idrogeno che può ospitare poco meno di 90 persone e farà 150 viaggi al giorno tra i canali, a un costo di appena 50 centesimi di euro superiore rispetto a quello dei battelli normali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora Boot Huren Amsterdam offre noleggi in barca a zero emissioni di CO2. Queste piccole imbarcazioni elettriche sono attraccate nel centro storico, e grazie alle loro dimensioni raggiungono anche i luoghi più nascosti, permettendo di scoprire angoli inesplorati. Si gira la città anche con Canal Bus che va dal Centraal Station al Rijksmuseum con fermate alla Casa di Anna Frank e Westerkerk, Leidseplein e Prinsengracht. Compagnie come la Blue Boat annoverano barconi elettrici a emissioni zero sia dal punto di vista dell'anidride carbonica che dei decibel. Semplicissime da usare sono poi barche a pedali e divertenti le crociere notturne con musica dal vivo. E per capire come si può vivere bene "a bordo" si deve visitare l'House Boat Museum un vecchio mercantile trasformato in casa-galleggiante e aperto al pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via terra, la città si può girare su un taxi elettrico, sempre disponibili vicino a Prins Hendrikplantsoen di fronte all'Hotel Victoria, mentre le bici si possono noleggiare in tutti gli angoli, ma le originali Dutch Bike nere si trovano da Bike City. Molto esotici i moderni tuk tuk elettrici lentamente portano anche nei vicoli più stretti, ed infine gli scooter elettrici della compagnia Zero Bikes Amsterdam, noleggiabili all'Amstel business Park. I mezzi pubblici sono efficienti e abbastanza convenienti.&lt;br /&gt;Gianni Melis&lt;br /&gt;&lt;a href="www.repubblica.it"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3518457601420117316?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3518457601420117316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3518457601420117316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3518457601420117316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3518457601420117316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/03/amsderdam-va-gia-idrogeno.html' title='Amsderdam va già a idrogeno'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1684549911732838435</id><published>2010-03-16T09:29:00.000-07:00</published><updated>2010-03-16T09:31:11.897-07:00</updated><title type='text'>Votiamo Saponaro : con la testa e con il cuore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S5-yQ9t9Z1I/AAAAAAAAAgc/54eoFreDnw0/s1600-h/sap.php"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 199px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S5-yQ9t9Z1I/AAAAAAAAAgc/54eoFreDnw0/s400/sap.php" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449270078656571218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per tutti i bergamaschi di città e provincia.....&lt;br /&gt;Il prossimo 27 e 28 Marzo si voterà per il rinnovo del Consiglio Regionale della Lombardia . Noi cittadini ed amministratori abbiamo deciso di sostenere , con la testa e con il cuore Marcello Saponaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosteniamo Saponaro perché ha lavorato bene, a fianco dei cittadini , delle associazioni e dei comitati del territorio.&lt;br /&gt;Ha ottenuto risultati importanti, sul Piano Cave, sulle infrastrutture, per la diffusione della banda larga, per i diritti civili , solo per fare alcuni esempi.&lt;br /&gt;Ha presentato numerosi progetti di legge, che hanno avviato importanti discussioni e strappato alcune innovazioni nella normativa regionale.&lt;br /&gt;Votiamo PD e scriviamo Saponaro perché a rappresentarci non può non essere che l’unico che ha lavorato bene,ha dimostrato di esserci sempre con il suo impegno a sostenere le ragioni del nostro territorio, ha l'esperienza e la credibilità per continuare a far crescere la cultura dello sviluppo sostenibile , della tutela dei diritti e dell’ambiente, della convivenza in Provincia di Bergamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primi firmatari :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Beppe Foresti , Marzio Galeotti , Patrizio Dolcini , Luigi La Delfa , Chicco Crippa , Vittore Soldo , Giuseppe Didu , Valentina Vavassori , Lorenzo Rota , Maurizio Vavassori , Stefania Vitello , Gloria Selva , Giovanni Gambaro , Salvo Meli , Arturo Giudicatti , Fulvio Pagani , Ester Badoni , Donatella Pasinelli , Fabrizio Martini , Franco Resmini , Pietro Guzzetti , Antonio Galizzi , Enrico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1684549911732838435?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1684549911732838435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1684549911732838435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1684549911732838435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1684549911732838435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/03/votiamo-saponaro-con-la-testa-e-con-il.html' title='Votiamo Saponaro : con la testa e con il cuore'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S5-yQ9t9Z1I/AAAAAAAAAgc/54eoFreDnw0/s72-c/sap.php' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5546594731203932538</id><published>2010-03-08T11:45:00.001-08:00</published><updated>2010-03-08T11:45:48.676-08:00</updated><title type='text'>Slow Food Treviglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S5VT5IWlpnI/AAAAAAAAAgU/tBJInvPDWQk/s1600-h/Slow+Food+22.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 286px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S5VT5IWlpnI/AAAAAAAAAgU/tBJInvPDWQk/s400/Slow+Food+22.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446351565334357618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5546594731203932538?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5546594731203932538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5546594731203932538' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5546594731203932538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5546594731203932538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/03/slow-food-treviglio.html' title='Slow Food Treviglio'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S5VT5IWlpnI/AAAAAAAAAgU/tBJInvPDWQk/s72-c/Slow+Food+22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2449927328189138282</id><published>2010-02-24T09:25:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T09:26:21.689-08:00</updated><title type='text'>A piè del colle scorre il Lambro</title><content type='html'>"A piè del colle scorre il Lambro, limpidissimo fiume e benché piccolo…”, scriveva Petrarca nel 1353. Oggi, invece, il Lambro è nero e torbido: nella città del fare, la Milano un tempo da bere e oggi da sputare, scorrono infatti copiose le acque appena avvelenate del Lambro – petrolio e gasolio in quantità apocalittiche che qualcuno ha versato stanotte dai serbatoi di una lumbardissima società che si chiama, guarda caso, Lombarda Petroli di Villasanta.&lt;br /&gt;Non vi dico il puzzo: come stare accanto ad una pompa di benzina lunga decina di chilometri. Le esalazioni ti aggrediscono la gola, ti fanno venire il mal di testa: mi è bastata una mezz’ora al Parco Lambro per “assaggiare” la miscela lambrificata. Bianche come il latte spiccano in mezzo al Lambro che ritaglia il Parco tre barriere per filtrare le acque, però è una misura che rallenta ma non trattiene i veleni. Il fiume, già una mezza cloaca dalle acque perennemente color della cacca – e pensare che il nome Lambro significa fiume dalle acque chiare, limpide…- trasporta verso il Po tonnellate di idrocarburi e sprigiona olezzi da scarichi selvaggi di Tir, contribuendo a mantenere intatta la reputazione milanese di metropoli impunita inquinatrice della Padania.&lt;br /&gt;I politici del fare, poi, non perdono occasione per sparare baggianate: ”La priorità è che vengano stabilite in tempi padani le responsabilità, perchè questo scempio non passerà certo senza nomi e cognomi dei colpevoli”, ha dichiarato Paolo Grimoldi, deputato monzese della Lega Nord. Grimoldi assicura d’aver richiesto l’intervento del Viminale e di avere ottenuto un incontro con Stefania Prestigiacomo, il ministro dell’Ambiente. “Oltre al lavoro che sta già svolgendo la Protezione civile – ha aggiunto il deputato del Carroccio – faremo in modo che vengano attuate tutte le misure per contenere i danni di questo disastro ambientale e riportare il prima possibile la situazione&lt;br /&gt;alla normalità”. &lt;br /&gt;Leonardo Coen&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2449927328189138282?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2449927328189138282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2449927328189138282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2449927328189138282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2449927328189138282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/02/pie-del-colle-scorre-il-lambro.html' title='A piè del colle scorre il Lambro'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5655585096532528675</id><published>2010-02-22T05:02:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T05:03:08.109-08:00</updated><title type='text'>Jazz al Piccolo</title><content type='html'>La dodicesima edizione della rassegna Jazz al Piccolo - Orchestra Senza Confini imperniata sull’orchestra stabile dei Civici Corsi di Jazz di Milano, conferma l’originalità di una proposta unica nel suo genere e basata su progetti originali, tutti in prima esecuzione assoluta, che coinvolgono pagine contemporanee e recuperi di capolavori della storia jazzistica di tutte le epoche e stili. Un’operazione artistica, culturale e formativa che coinvolge i giovani, i professionisti affermati, i grandi maestri, ponendoli insieme sullo stesso palcoscenico per realizzare concerti che sono il frutto di una precisa direzione artistica. La nuova stagione si apre con uno sguardo agli autori di musiche per film più vicini al mondo del jazz, che dà un seguito ai programmi dedicati a Nino Rota, Ennio Morricone e Armando Trovajoli. Questa volta l’omaggiato, in un concerto veramente unico, sarà Piero Piccioni, autore di musiche di impronta jazzistica che hanno accompagnato un cospicuo numero di film, compresi quelli di Alberto Sordi. La stagione prosegue con un grande classico, Italian Jazz Graffiti, che ogni anno presenta dieci solisti italiani, scelti tra generazioni e correnti stilistiche differenti, in una grande festa della musica e dell’incontro artistico. Ci sarà ancora il Mondo Musicale di…, serata dedicata a un musicista italiano di altissimo profilo: Gianluigi Trovesi. La rilettura storica verrà invece costruita intorno ad alcune celeberrime pagine scritte da Gil Evans per la tromba di Miles Davis, con ospite Fabrizio Bosso e con un organico orchestrale che riunisce musicisti della Civica Jazz band e della J.W. orchestra di Marco Gotti. Dedicata alla multimedialità, rappresentata dalle fotografie di Pino Ninfa, sarà invece la serata dedicata al Sudafrica, pensata alla vigilia dei mondiali di calcio, e in particolare alle musiche del pianista Abdullah Ibrahin - Dollar Brand, con ospite il grande clarinettista Gabriele Mirabassi e gli arrangiamenti originali di Intra e Ottaviano. Come sempre, la manifestazione cura anche la formazione del pubblico proponendo introduzioni ai concerti curate come agili guide all’ascolto. In apertura della stagione 2009/2010, verrà presentata la mostra fotografica di Roberto Cifarelli dedicata alle passate edizioni della rassegna. Programma 7 dicembre 2009 Il jazz di Alberto Sordi La musica di Piero Piccioni direttore Enrico Intra Prima del concerto, inaugurazione della mostra fotografica di Roberto Cifarelli Jazz al Piccolo – Emozioni e Immagini 15 febbraio 2010 Italian Jazz Graffiti solisti Claudio Allifranchini, Stefano Bagnoli, Gigi Cifarelli, Laura Fedele, Patrizio Fariselli, Piero Leveratto, Alberto Mandarini, Carlo Morena, Paolo Tomelleri, Riccardo Zegna direttori Enrico Intra e Massimo Nunzi 22 marzo 2010 Il mondo musicale di Gianluigi Trovesi solista ospite Gianluigi Trovesi (sax alto e clarinetti) direttore Enrico Intra 12 aprile 2010 Miles Davis – Gil Evans Civica Jazz Band e J.W. Orchestra solista ospite Fabrizio Bosso (tromba) direttore Enrico Intra 7 giugno 2010 Dall’apartheid ai Mondiali Omaggio al Jazz Sudafricano solista ospite Gabriele Mirabassi (clarinetto) immagini di Pino Ninfa direttore Enrico Intra arrangiamenti Roberto Ottaviano e Enrico Intra Introduzione ai concerti a cura di Maurizio Franco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5655585096532528675?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5655585096532528675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5655585096532528675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5655585096532528675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5655585096532528675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/02/jazz-al-piccolo.html' title='Jazz al Piccolo'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1592341246252855619</id><published>2010-02-22T04:50:00.000-08:00</published><updated>2010-02-22T04:52:44.077-08:00</updated><title type='text'>Pete Townshend: «I fischi all'orecchio mi tormentano: forse lascio gli Who»</title><content type='html'>MILANO - Pete Townshend lascerà gli Who se il disturbo di cui soffre continuerà a peggiorare. Il leggendario chitarrista combatte, infatti, da anni contro il tinnitus e il fastidio, che sembrava essersi attenuato, è, invece, tornato a tormentarlo durante la preparazione del musical «Floss», diventando talmente insopportabile da costringerlo a prendere in considerazione l’idea di lasciare definitivamente la band e la musica dopo 46 anni di onorata carriera. E pensare che due settimane fa la performance degli Who al Super Bowl (un medley di 12 minuti) era stata salutata come un vero e proprio evento musicale, lasciando presagire un 2010 ricco di impegni per Roger Daltrey e Townshend, che avevano in programma un tour in primavera e una serie di apparizioni ad alcuni festival jazz. Ma l’orecchio malato del chitarrista ha scombinato tutti i loro piani. «Se il mio udito continuerà ad essere un problema – ha spiegato Townshend a «rollingstone.com» – non ritarderemo semplicemente gli show, ma li cancelleremo proprio, perché non vedo davvero come si potrebbe aggirare l’ostacolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE COS'É IL TINNITUS - Il tinnitus, che è il nome latino dell’acufene, è una patologia che colpisce l’orecchio umano, portandolo a percepire rumori costanti, in forma diversa (che siano fischi, ronzii, pulsazioni o fruscii) ed è causata da molteplici fattori, uno dei quali è l’esposizione continua a suoni di forte intensità (come nel caso del chitarrista) che provocano una progressiva perdita dell’udito. E quando il danno diventa definitivo, non solo non si sente più, ma nell’orecchio si forma un ronzio permanente, che si accompagna al fenomeno del recruitment («rafforzamento») che abbassa la soglia di fastidio alla presenza di un rumore molto forte. In pratica, si sente dolore molto prima degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL TEST PER L'UDITO SARÀ «QUADROPHENIA» - Tornando a Townshend, qualche speranza potrebbe essere legata all’utilizzo dell’in-ear monitor (una sorta di cuffiette anti-rumore), come gli ha suggerito lo specialista consigliatogli da Neil Young: il chitarrista sperimenterà il dispositivo nell’unico concerto fissato per il 2010 e non cancellato, ovvero lo show di beneficenza del 30 marzo a Londra, durante il quale gli Who eseguiranno per intero il doppio album, «Quadrophenia». «Sarà un buon test per l’udito di Pete – ha detto Daltrey a "Rolling Stone" – ma non sapremo se funzionerà fino a quando non lo proverà».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CAUSA È LA MUSICA AD ALTO VOLUME NELLE CUFFIE - Ma che Townshend non debba farsi troppe illusioni ne è convinto il professor Claudio Albizzati, responsabile del Servizio Otorinolaringoiatria Multimedica di Milano. «Cure vere e proprie per l’acufene non ve ne sono. Le medicine fanno poco, per non dire nulla, e gli stessi “mascheratori”, che sono simili agli apparecchi acustici e producono una serie di rumori bianchi o rosa, funzionano poco e male e sono più teorici che pratici. L’unico rimedio possibile è la prevenzione, ovvero non ascoltare la musica ad un volume altissimo, come invece purtroppo fanno oggi molti ragazzini con le cuffiette dell’ipod, né esporsi volontariamente a suoni di elevata intensità per lungo tempo. Solo il rispetto per le nostre orecchie può, quindi, aiutarci a tenere lontano l’acufene per il quale, lo ripeto, non c’è soluzione ma su cui, al contrario, c’è molta superficialità e disinformazione». &lt;br /&gt;Simona Marchetti&lt;br /&gt;&lt;a href="www.corriere.it"&gt;www.corriere.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1592341246252855619?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1592341246252855619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1592341246252855619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1592341246252855619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1592341246252855619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/02/pete-townshend-i-fischi-allorecchio-mi.html' title='Pete Townshend: «I fischi all&apos;orecchio mi tormentano: forse lascio gli Who»'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2139993549594635506</id><published>2010-02-02T04:10:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T04:11:24.067-08:00</updated><title type='text'>Ecosia, il motore di ricerca ecologico per salvare l'Amazzonia con il Wwf</title><content type='html'>ROMA (2 febbraio) - Navigazione consapevole. Ricerche a basso impatto ambientale. Con Ecosia (www.ecosia.org), il nuovo motore di ricerca ecologico, basta un click per salvare, ad ogni ricerca, due metri quadrati di foresta pluviale. Il nuovo progetto, supportato da Yahoo e Bing, è stato presentato a Berlino in concomitanza con il vertice sull’ambiente di Copenaghen, con l’ambizione di sottrarre progressivamente utenza a Google. Obiettivo finanziare un progetto del Wwf in Amazzonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link sponsorizzati. Come? La logica è la stessa utilizzata dal colosso statunitense: la pubblicità. Yahoo e Bing forniscono al nuovo motore di ricerca i link sponsorizzati, mentre Ecosia dona l’80% degli introiti al Wwf, finanziando la tutela della foresta pluviale nella regione di Amazonas, in Brasile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Grazie ai link sponsorizzati, i motori di ricerca guadagnano miliardi ogni anno - afferma Christian Kroll, uno dei fondatori del motore di ricerca - Ecosia crede che esista un modo più ecologico per usare questi enormi profitti e ritiene che questi soldi potrebbero servire a combattere il riscaldamento climatico».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si stima infatti che Google, grazie agli sponsor, guadagni un centesimo di dollaro per ogni ricerca in rete esclusivamente negli Stati Uniti. Se si considera che l’utente medio di internet effettua circa mille ricerche all’anno, «scegliendo Ecosia lo stesso utente medio potrebbe salvare ogni anno due mila metri quadrati di foresta». Una superficie che corrisponde alla grandezza di un campo da Hockey. Su scala globale, secondo i calcoli di Kroll, se solo l'1% degli utenti di internet usasse Ecosia, ogni anno si potrebbe salvare una porzione di foresta pluviale grande quanto la Svizzera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Energia verde. Tenendo conto del fatto che i server di Ecosia funzionano ad energia verde, limitando al minimo le emissioni di Co2. «Alcuni esperti – continua Kroll – sostengono che una ricerca su Google produca le stesse emissioni di una lampadina in un’ora intera. Con Ecosia tutto questo viene evitato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concetto della tutela della privacy. «Alcuni motori di ricerca – conclude Kroll - conservano le ricerche per alcuni mesi e le analizzano per creare un profilo dell’utente da utilizzare successivamente per scopi pubblicitari. Mentre Ecosia cancella tutti i dati nell’arco delle 48 ore successive alla ricerca, senza analizzarli».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dieci milioni di ricerche. L’iniziativa, per ora, sembra aver riscosso un discreto successo. Considerando che l’unico strumento di marketing utilizzato per lanciare la nuova creatura è stato il passaparola (tramite mail, o suoi social network) Ecosia nei giorni scorsi ha superato la soglia dei 10 milioni di ricerche, salvando 21 milioni di mq² di foresta amazzonica. Per concorrere alla salvaguardia del pianeta non resta altro che connettersi a Ecosia: una volta scaricato il programma, al termine di ogni ricerca sarà possibile controllare la percentuale di territorio tutelato.&lt;br /&gt;Luca Monaco&lt;br /&gt;www.ilmessaggero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2139993549594635506?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2139993549594635506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2139993549594635506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2139993549594635506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2139993549594635506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/02/ecosia-il-motore-di-ricerca-ecologico.html' title='Ecosia, il motore di ricerca ecologico per salvare l&apos;Amazzonia con il Wwf'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-6231380214228721158</id><published>2010-02-02T04:07:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T04:08:53.987-08:00</updated><title type='text'>Moretti work in progress.....</title><content type='html'>La notizia è scarna, essenziale, in puro stile morettiano. Ieri mattina, in un gelido lunedì d’inverno, sono iniziate le riprese del nuovo film di Nanni Moretti Habemus papam. Nei panni del protagonista, un Pontefice appena eletto che non sa se riuscirà a svolgere l’incarico che gli è stato affidato, un mostro sacro del cinema internazionale come Michel Piccoli. In quelli dello psicoanalista cui il Papa si rivolge nella speranza di sciogliere il nodo delle sue insicurezze, l’autore nonché sceneggiatore (insieme a Federica Pontremoli e Francesco Piccolo) della pellicola. Le riprese si svolgeranno interamente a Roma, e l’informazione, visto l’argomento, ha il sapore di una vaga presa in giro dei giornalisti assetati di ulteriori notizie. Il film, pronto nei primi mesi del 2011, è prodotto dalla Sacher Film con Fandango, Rai Cinema e la francese Le Pacte. Gli ingredienti per la partecipazione al Festival di Cannes 2011 ci sono già tutti, dal periodo di uscita (inizio anno vuol dire inizio primavera e il Festival francese si svolge a maggio), la co-produzione e naturalmente il nome prestigioso del protagonista. Del cast fanno parte anche Margherita Buy, Renato Scarpa, Franco Graziosi e il regista e attore polacco Jerzy Stuhr, già apparso nel Caimano con il ruolo del produttore Jerzy Sturovsky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sa che la vicenda si apre con la morte del Pontefice e quindi con le immagini del Conclave riunito per l’elezione del successore. Si sa che lo spunto iniziale è la crisi di Sua Santità e che il tono della narrazione, grazie anche al confronto con l’analista Moretti, oscillerà tra momenti bui e problematici e scatti ironici con il tono della commedia. Si sa anche che Moretti è già andato in Vaticano (dove però non sarà possibile ambientare le riprese perché sembra non sia arrivato il necessario permesso), e che il progetto, almeno per il momento, non ha incontrato nessun tipo di opposizione. Quando Nanni Moretti, nello scorso novembre, è apparso sotto le volte della Cappella Sistina, è stato proprio monsignor Gianfranco Ravasi a svelare che con il regista era in corso da tempo un fruttuoso confronto. L’idea che guida la storia non è stata giudicata né irriverente né scandalosa, anzi, sembra sia piaciuta l’immagine di un Papa attraversato da umane debolezze, preoccupato per l’importantissimo compito che lo attende, umile al punto da rivolgersi a un medico per avere aiuto e per chiedergli, nel finale, di ricordarlo nelle sue preghiere. Lo spunto richiama in qualche modo la vicenda reale di Celestino V, incoronato all’Aquila, nella basilica di Santa Maria di Collemaggio, il 29 agosto del 1294. Informato della sua elezione da tre vescovi, il futuro Papa, che, da frate, viveva in una grotta sui monti della Maiella, rifiutò subito la carica. In seguito l’accettò, ma poi, a quattro mesi dall’incoronazione, al termine di lunghe e sofferte meditazioni, decise di abbandonare il Soglio Pontificio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non è la prima volta che si viene a sapere di un Papa oppresso dal senso d’inadeguatezza, solo che ai tempi di Celestino V la psicanalisi non esisteva e quindi le possibilità di superare le paure erano indubbiamente minori. Con il mondo ecclesiastico Moretti aveva già avuto un incontro ravvicinato ai tempi della Messa è finita, Orso d’argento alla Berlinale del 1985. Nel film, che aveva ricevuto l’apprezzamento dei vertici della Chiesa, l’autore è Don Giulio, sacerdote a disagio nella piccola parrocchia della periferia romana dove è tornato dopo essere stato a lungo parroco di una piccola isola. Anche lì, in fondo, vocazione e preghiera non bastavano a risolvere i dubbi dell’anima.&lt;br /&gt;Fulvio Caprara&lt;br /&gt;www.lastampa.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-6231380214228721158?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/6231380214228721158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=6231380214228721158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6231380214228721158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6231380214228721158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/02/moretti-work-in-progress.html' title='Moretti work in progress.....'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-304569795459521004</id><published>2010-01-29T11:58:00.000-08:00</published><updated>2010-01-29T12:04:00.654-08:00</updated><title type='text'>Jazz for Haiti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S2M-8LTHcnI/AAAAAAAAAgM/XLmKn4f8Xi4/s1600-h/haiti.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 288px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S2M-8LTHcnI/AAAAAAAAAgM/XLmKn4f8Xi4/s400/haiti.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5432254779084993138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Titolo di un brano di Charles Mingus, "Haitian Fight Song" è la sigla dietro la quale numerosi jazzisti italiani si sono riuniti per una doppia maratona benefica. I concerti serviranno a raccogliere soldi per il fondo emergenze di Medici Senza Frontiere, e a finanziare l'intervento dell'organizzazione umanitaria ad Haiti. Il progetto, nato da un'iniziativa del contrabbassista Riccardo Fioravanti e rapidamente diffusosi grazie a Facebook, include - tra gli altri - Lara Iacovini, Enrico Rava, Aldo Zunino, Renato Sellani, Franco Cerri, Tullio De Piscopo, Franco D'Andrea, Antonio Faraò, Gigi Cifarelli, Laura Fedele, Attilio Zanchi, Paolino Dalla Porta, Bebo Ferra, Andrea Dulbecco, Giovanni Falzone e tantissimi altri, già confermati o in via di conferma. La maratona - tra concerti e jam session - si svilupperà in due tranche: dal 31 gennaio al 2 febbraio a Milano, Genova, Brescia, Ferrara e Cordenons (PN); dal 20 al 22 febbraio a Bologna, Ferrara, Roma, Napoli, Bari, Ancona, Pescara, Firenze, Cagliari, Torino. Altri appuntamenti sono in via di definizione: per sostenere l'iniziativa, contattare gli organizzatori e scoprire il calendario completo, visitate la pagina facebook di Italian Jazz for Haiti. Ufficio stampa: Studio Musica.&lt;br /&gt;www.giornaledellamusica.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-304569795459521004?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/304569795459521004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=304569795459521004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/304569795459521004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/304569795459521004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/01/jazz-for-haiti.html' title='Jazz for Haiti'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/S2M-8LTHcnI/AAAAAAAAAgM/XLmKn4f8Xi4/s72-c/haiti.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3278400058243541473</id><published>2010-01-29T11:53:00.000-08:00</published><updated>2010-01-29T11:54:45.963-08:00</updated><title type='text'>Cenare in libreria</title><content type='html'>Notturne, mangerecce, esoteriche, sportive, marinare, femministe, girotondine, fasciste, erotiche, religiose, modaiole, «musicose», low cost. Altro? Metà delle librerie italiane è così: posti in cui non si va per comprare best seller ma per cercare risposte a interessi solo nostri. Oppure - ed è questa la novità - luoghi in cui incontrarsi e socializzare con chi la pensa come noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cibo&lt;br /&gt;Nei bastioni delle mura cinquecentesche di Palermo, vicino Porta dei Greci, il Kursaal Kalhesa è una libreria «ipogea», ricavata nei sotterranei di palazzo Forcella-De Seta. Fuori ci sono il mare e il quartiere della Calza: fino a pochi anni fa non esattamente un posto per dandy e signorine. Se l'atmosfera è cambiata qualcosa si deve anche a questa libreria, dove non ci sono solo libri ma anche salotti in cui leggerli, un giardino in cui prendere il sole e un ristorante. È l’esempio di una contaminazione cibo-cultura-libri che da Palermo ha risalito la penisola. E così si legge, si sente musica e si mangia anche al «Bibli» di Roma, in pieno Trastevere, o da «Libri e caffè» a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’abbinamento tra lettura e cibo - spiega Giovanni Peresson, direttore dell'Ufficio studi dell'Aie, l’associazione degli editori - è una delle esperienze più riuscite del fare libreria negli ultimi anni. Al libraio serve per sostenere i costi, al cliente per ribadire che la lettura è un piacere come gli altri, per esempio il mangiare». Talmente vero che ad Alba (Cuneo) Clemente Inaudi e Gigi Marchisio hanno aperto «I piaceri del gusto», sottotitolo: «Enolibreria». Il vino e le cose buone, con tutta la cultura che c'è intorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I viaggi&lt;br /&gt;«Non c'è vascello che come un libro possa portarci in contrade lontane» scriveva la poetessa americana Emily Dickinson (di per sé del tutto stanziale), e sarà forse per questo che dopo il cibo è il viaggio a essere declinato spesso insieme al libro. «La libreria del viaggiatore» a Roma, in via del Pellegrino (nomen omen), non risponde solo all'esigenza di chi deve partire, ma è anche una biblioteca sul viaggio. Analogamente le librerie del mare - ce ne sono a Milano, Roma, Palermo - raccolgono gli appassionati delle onde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cinema&lt;br /&gt;Contro la concorrenza spietata e inarginabile dei grandi bookstore, dunque, le piccole librerie si specializzano e coltivano nicchie settoriali e spesso ricche. D’altronde ogni anno si pubblicano in Italia circa 54 mila titoli, molti di questi hanno vita breve sugli scaffali e chi ha interessi specifici rischia di non trovarli più . E allora ecco che i cinefili vanno a colpo sicuro, nella «Libreria del cinema» di Roma o di Milano. In quest'ultima città possono rivolgersi anche alla «Libreria dello spettacolo» o alla «Babele», mentre a Roma una ricca offerta è presente nel mega-shop dell'Auditorium.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grande scelta anche per tifosi dell'agone: il marchio «Libreria dello sport» è presente in varie città come Milano, Torino, ma anche Pesaro. A Parma, capitale verdiana, non poteva mancare una libreria sulle stesse corde. C’è infatti «Musidora»: pane per tutti, dai melomani ai rockettari. La «Libreria del fumetto» di Milano (così come «Little Nemo» a Torino), invece, non vende solo ciò che promette, ma soprattutto fantastiche e costose tavole originali dei personaggi più noti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte&lt;br /&gt;«I veri libri - diceva Proust - devono essere figli non della luce e delle chiacchiere, ma dell’oscurità e del silenzio». Per questo c'è chi ha pensato ai libri per gli insonni e gli amanti della notte. Nel borgo antico di Biella c'è «La civetta», luogo che evoca le taverne fumose di un tempo: al piano terra i piaceri del palato, a quello superiore quelli dello spirito, sollecitati da libri raffinati. Il tutto fino alle ore piccole. Anche nella Bari vecchia, a ridosso del fortino, c'è una libreria che preferisce la luna al sole: «La Gaia scienza» di evocazione Nietzschiana e a attenta ai temi esoterici. Sempre a Bari vecchia c'è anche «La terra di Tule», vicina alla società «Tolkieniana»: fantasy, ma anche simpatiE per il pensiero di destra tra il celtico e il neopagano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È tutto? No, ci sono le piccole librerie per grandi minoranze: le molte «Librerie delle donne», le sempre più diffuse librerie gay. Un’ultima chicca: «Mondobizzarro», a Roma, ha tutto sull'erotismo, comprese stampe d'epoca, illustrazioni artistiche, cartoline, letteratura amorosa e, va da sé, «istruzioni per l'uso». &lt;br /&gt;Raffaello Masci&lt;br /&gt;www.lastampa.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3278400058243541473?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3278400058243541473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3278400058243541473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3278400058243541473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3278400058243541473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2010/01/cenare-in-libreria.html' title='Cenare in libreria'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7038792564052019936</id><published>2009-12-09T04:05:00.000-08:00</published><updated>2009-12-09T04:15:09.376-08:00</updated><title type='text'>George Benson</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sx-UHoMsvlI/AAAAAAAAAgE/R0ESJMIbol4/s1600-h/george+benson+foto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 311px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sx-UHoMsvlI/AAAAAAAAAgE/R0ESJMIbol4/s400/george+benson+foto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5413208135893302866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Songs and Stories è l’ultima fatica di George Benson, classe ’43, che a dire il vero, guardando la copertina dell’album, non sembra proprio un ultra sessantenne.Potenza del maquillage correttivo del viso?&lt;br /&gt;Gossip a parte,Songs and Stories è un album che nasce, dalla collaborazione fra Benson e Marcus Miller, il multiforme bassista newyorkese scoperto da Miles Davis, qui in veste di bassista e co-produttore insieme a John Burk della ConcordRecords.&lt;br /&gt;Dodici canzoni e dodici storie, prettamente bensoniane nella forma e nello svolgimento, scritte da grandi artisti quali James Taylor, Donny Hathaway, Christopher Cross, e unite da un filo conduttore stilistico quasi da concept album.&lt;br /&gt;Accurato ed elegante è gran parte dell’abum, con ospiti importanti come Steve Lukather e Steve Porcaro dei Toto, in Show me the love, pezzo dal forte sapore eighteen con immancabile finale scat di Benson, il suo cavallo di battaglia inimitabile, insieme ai suoi assolo che lo annoverano fra i migliori chitarristi jazz degli ultimi quarant’anni.&lt;br /&gt;Un album smooth jazz nei contenuti, che sconfina in uno jazz-pop piacevole e spesso easy, e che trova in Exotica di Miller e Living in high definition di Lamont Dozier, il suo momento più aulico.&lt;br /&gt;Da segnalare inoltre Don’t let me be lonely tonight di J.Taylor, la title track romantica all’inverosimile, e Sailing di Christopher Cross il giusto epilogo, notturna ed elegante, tanto nel tocco chitarristico di Benson, quando negli arrangiamenti decisamente new age.Non è il capolavoro di Benson, ma un album dignitoso e per certi versi affascinante, per sognatori gentili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7038792564052019936?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7038792564052019936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7038792564052019936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7038792564052019936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7038792564052019936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/12/songs-and-stories-e-lultima-fatica-di.html' title='George Benson'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sx-UHoMsvlI/AAAAAAAAAgE/R0ESJMIbol4/s72-c/george+benson+foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4233214623296697584</id><published>2009-12-02T04:42:00.000-08:00</published><updated>2009-12-02T04:43:59.213-08:00</updated><title type='text'>Woodstock a Treviglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SxZhA_gRiUI/AAAAAAAAAfs/yIvLrzNY728/s1600-h/Manifesto+Woodstock+2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 278px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SxZhA_gRiUI/AAAAAAAAAfs/yIvLrzNY728/s400/Manifesto+Woodstock+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5410618672006924610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4233214623296697584?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4233214623296697584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4233214623296697584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4233214623296697584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4233214623296697584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/12/woodstock-treviglio.html' title='Woodstock a Treviglio'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SxZhA_gRiUI/AAAAAAAAAfs/yIvLrzNY728/s72-c/Manifesto+Woodstock+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-9031473866328984327</id><published>2009-11-12T04:45:00.000-08:00</published><updated>2009-11-12T04:46:29.551-08:00</updated><title type='text'>Treviglio....Nuovi Talenti Jazz 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SvwDnEv1G-I/AAAAAAAAAfk/keKaiiHms5c/s1600-h/jazztre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 267px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SvwDnEv1G-I/AAAAAAAAAfk/keKaiiHms5c/s400/jazztre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403197622761888738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-9031473866328984327?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/9031473866328984327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=9031473866328984327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/9031473866328984327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/9031473866328984327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/11/treviglionuovi-talenti-jazz-2009.html' title='Treviglio....Nuovi Talenti Jazz 2009'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SvwDnEv1G-I/AAAAAAAAAfk/keKaiiHms5c/s72-c/jazztre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3779510589020651700</id><published>2009-11-09T04:10:00.001-08:00</published><updated>2009-11-09T04:11:22.691-08:00</updated><title type='text'>Mauro Ermanno Giovanardi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SvgG4hGMpdI/AAAAAAAAAfc/Whou8DwJ5Tg/s1600-h/giovanardi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SvgG4hGMpdI/AAAAAAAAAfc/Whou8DwJ5Tg/s400/giovanardi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402075321057715666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3779510589020651700?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3779510589020651700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3779510589020651700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3779510589020651700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3779510589020651700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/11/mauro-ermanno-giovanardi.html' title='Mauro Ermanno Giovanardi'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SvgG4hGMpdI/AAAAAAAAAfc/Whou8DwJ5Tg/s72-c/giovanardi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2475786882852949866</id><published>2009-10-29T05:08:00.000-07:00</published><updated>2009-10-29T05:11:44.019-07:00</updated><title type='text'>Energia pulita, in Lombardia un passo verso la "valle del sole"</title><content type='html'>&lt;h3&gt;Pronto il parco agricolo fotovoltaico a Isso, in provincia di Bergamo &lt;/h3&gt;  &lt;h2&gt;Altri 11 ettari autosufficienti:oltre all'attività agricola forniranno energia pulita a 1.400 famiglie&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Un parco fotovoltaico, Agroenergia 2.5, è pronto per funzionare. Da sabato, a Isso, in provincia di Bergamo, permetterà il normale svolgimento delle attività agricole e darà energia pulita agli abitanti della zona, prevedendo anche la creazione di un parco didattico. Il progetto sarà ultimato nel primo semestre 2010 e consentirà di fornire energia a impatto zero a oltre 1.400 famiglie di quattro comuni dell’area di Isso: Barbata, Covo, Fontanella e Antegnate. Il parco fotovoltaico, che si estenderà su 11 ettari, prevede un brevetto che permette di sfruttare meglio l’energia solare rispetto ai classici sistemi fotovoltaici producendo rendimenti più elevati.&lt;br /&gt;Infatti, i pannelli solari sono controllati da un software che ne gestisce la rotazione tenendo conto della costante variazione dell’inclinazione della terra rispetto al sole. In questo modo si ottiene una grande efficienza aumentando la produzione di energia di circa il 35% rispetto ai sistemi classici. . Grazie al sistema Sun Catch System non saranno prodotte emissioni di nessun tipo e la fauna migratoria non subirà alcun disturbo. &lt;/p&gt; &lt;div id="rectangle right" class="right"&gt;&lt;!-- OAS AD '180x150'begin --&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_AD('Bottom1'); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript1.1" src="http://ad.it.doubleclick.net/adj/N3991.rcs_network.it/B4021938.2;sz=180x150;click0=http://oas.rcsadv.it/5c/corriere.it/pp/cronache/L-23/1361231612/Bottom1/RCS/NOTEBOO04_COR_T-NEW_RCT_261009/BT_NOTEBOO04_COR_T-NEW_RCT_261009.html/5477594f416b7135422b414142646b67?;ord=1361231612?"&gt; &lt;/script&gt;&lt;!-- Template Id = 1 Template Name = Banner Creative (Flash) --&gt; &lt;!-- Copyright 2002 DoubleClick Inc., All rights reserved. --&gt;&lt;script src="http://m1.emea.2mdn.net/879366/flashwrite_1_2.js"&gt;&lt;/script&gt; &lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" id="FLASH_AD" width="180" height="150"&gt;&lt;param name="movie" value="http://m1.emea.2mdn.net/1754951/SAMSUNG_SerieX_180x150.swf"&gt;&lt;param name="flashvars" value="clickTag=http%3A%2F%2Fad.it.doubleclick.net%2Fclick%253Bh%3Dv8%2F38d5%2F17%2Fb3%2F%252a%2Fh%253B219125863%253B0-0%253B0%253B42272025%253B2928-180%2F150%253B33919193%2F33937071%2F1%253B%253B%257Esscs%253D%253fhttp%3A%2F%2Foas.rcsadv.it%2F5c%2Fcorriere.it%2Fpp%2Fcronache%2FL-23%2F1361231612%2FBottom1%2FRCS%2FNOTEBOO04_COR_T-NEW_RCT_261009%2FBT_NOTEBOO04_COR_T-NEW_RCT_261009.html%2F5477594f416b7135422b414142646b67%3Fhttp%3A%2F%2Fwww.samsung.com%2Fit%2Fmicrosite%2Fnotebook%2Fserie-x%2Findex.htm"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#"&gt;&lt;param name="wmode" value="opaque"&gt;&lt;/object&gt;&lt;noscript&gt;&lt;/noscript&gt; &lt;img src="http://oas.rcsadv.it/5/corriere.it/pp/cronache/L-23/1361231612/Bottom1/RCS/NOTEBOO04_COR_T-NEW_RCT_261009/BT_NOTEBOO04_COR_T-NEW_RCT_261009.html/5477594f416b7135422b414142646b67?_RM_EMPTY_&amp;amp;kw1=http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_29/parco-fotovoltaico_0167ac56-c47c-11de-ae8c-00144f02aabc.shtml&amp;amp;XE&amp;amp;Category=ATTUALITA&amp;amp;SubCategory=News&amp;amp;tax23_RefDocLoc=http://www.corriere.it/&amp;amp;if_nt_CookieAccept=Y&amp;amp;XE" width="1" height="1" /&gt; &lt;!-- OAS AD '180x150' end --&gt;    &lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA "VALLE DEL SOLE" - &lt;/span&gt; «Questo è un passo fondamentale verso la realizzazione di una vera e propria Sun Valley in Lombardia» secondo i responsabili delle aziende che hanno realizzato questo progetto. Per Daniele Togni, amministratore delegato di NRG AGRIVIS, e Alberto Volpi, amministratore delegato di VIPIEMME Solar “l’inaugurazione di Agroenergia 2.5 è un evento importante in un periodo in cui sempre di più emerge la necessità inderogabile di sviluppare energia pulita». Con Agroenergia 2.5, la Lombardia si conferma la regione più attiva nel settore del fotovoltaico italiano, con più del 15% di impianti sul totale di quelli operanti sul territorio nazionale. Secondo una ricerca sull’energia fotovoltaica in Lombardia della Camera di Commercio di Milano e del Politecnico di Milano sono infatti 6.024 gli impianti installati in Lombardia a giugno 2009, per una potenza che complessivamente sfiora i 57.000 kW, +488% tra 2008 e 2007, e che si stima quadruplicabile nel 2011 con un potenziale complessivo di crescita pari a 6.958 MW tra 2009 e 2020. Il 95% degli impianti attivi in Lombardia riguarda comunque ancora il mercato residenziale.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;da &lt;a href="www.corriere.it"&gt;www.corriere.it &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2475786882852949866?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2475786882852949866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2475786882852949866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2475786882852949866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2475786882852949866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/10/energia-pulita-in-lombardia-un-passo.html' title='Energia pulita, in Lombardia un passo verso la &quot;valle del sole&quot;'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1169001820366779721</id><published>2009-10-27T08:52:00.000-07:00</published><updated>2009-10-27T08:57:32.985-07:00</updated><title type='text'>Nonsolopuntaperotti al via sino al 30 gennaio 2010</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;span style="font-size: 20pt;"&gt;&lt;a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/10/27/nonsolopuntaperotti-il-bel-concorso-per-brutte-cose/" title="Permanent Link to Nonsolopuntaperotti, il bel concorso per brutte cose" target="_blank"&gt;Nonsolopuntaperotti, il bel concorso per brutte cose&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;p class="ecxMsoNormal"&gt;ottobre 27th, 2009 &lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; color: blue; text-decoration: none;"&gt;&lt;img id="ecxImmagine_x0020_1" src="http://by134w.bay134.mail.live.com/mail/SafeRedirect.aspx?hm__tg=http://65.55.139.121/att/GetAttachment.aspx&amp;amp;hm__qs=file%3d29eb9321-abd3-43ca-81ad-9559998d4ac2.jpg%26ct%3daW1hZ2UvanBlZw_3d_3d%26name%3daW1hZ2UwMDEuanBn%26inline%3d1%26rfc%3d0%26empty%3dFalse%26imgsrc%3dcid%253aimage001.jpg%254001CA5710.EDE595E0&amp;amp;oneredir=1&amp;amp;ip=10.1.106.108&amp;amp;d=d2032&amp;amp;mf=2&amp;amp;a=01_7a8e56b5cf081ee6058e317036a4e460c4241c47839c240a71ed38ff1c48bb37" alt="Non solo Punta Perotti, il concorso fotografico a caccia di Ecomostri" width="292" border="0" height="416" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Siamo sempre di più a dirlo. Sempre di più a dire che &lt;strong&gt;gli ecomostri sono un danno per l’ambiente e per l’economia dell’Italia&lt;/strong&gt;. E sono anche pericolosi. E siamo sempre di più anche a lanciare concorsi fotografici a caccia di ecomostri… ma questo è il primo, l’originale! &lt;img id="ecxImmagine_x0020_2" src="http://by134w.bay134.mail.live.com/mail/SafeRedirect.aspx?hm__tg=http://65.55.139.121/att/GetAttachment.aspx&amp;amp;hm__qs=file%3df3ffa94b-dd57-4659-b906-3b0285d4cb07.gif%26ct%3daW1hZ2UvZ2lm%26name%3daW1hZ2UwMDIuZ2lm%26inline%3d1%26rfc%3d0%26empty%3dFalse%26imgsrc%3dcid%253aimage002.gif%254001CA5710.EDE595E0&amp;amp;oneredir=1&amp;amp;ip=10.1.106.108&amp;amp;d=d2032&amp;amp;mf=2&amp;amp;a=01_7a8e56b5cf081ee6058e317036a4e460c4241c47839c240a71ed38ff1c48bb37" alt=";-)" width="15" border="0" height="15" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;L’edizione 2009-2010 di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/" target="_blank"&gt;Nonsolopuntaperotti&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, è la quarta. Dall’anno scorso è nazionale e da quest’anno è per ogni tipo di fotografia originale digitale o digitalizzata &lt;em&gt;(non più soltanto per immagini da cellulare)&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Il soggetto delle immagini è quello di ogni volta: gli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ecomostro" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;ecomostri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, le opere dell’uomo che deturpano e abbruttiscono uno dei paesi più belli del mondo. Perchè “&lt;em&gt;&lt;b&gt;non ci vuole niente a distruggere la bellezza&lt;/b&gt;&lt;/em&gt;” (&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=b5cZlvjssNI" target="_blank"&gt;cit&lt;/a&gt;). E noi cercheremo di distruggere gli ecomostri. Come l’ex &lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/vincitori_2006.php?id=00036" target="_blank"&gt;Cinema porno&lt;/a&gt; di Zingonia, come l’&lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/galleria_archivio.php?anno=2007&amp;amp;id=00132" target="_blank"&gt;Abergo dei mondiali&lt;/a&gt; di Milano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;La &lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/giuria.php" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;giuria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è ancora più ampia, sempre qualificata, e un po’ più &lt;strong&gt;blogger&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Gli &lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/index.php" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;sponsor&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; sono fantastici come sempre e coprono tutti i costi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Le fotografie possono essere inviate &lt;strong&gt;fino al 30 gennaio 2010&lt;/strong&gt; esclusivamente via email all’indirizzo &lt;strong&gt;&lt;a href="mailto:concorso@nonsolopuntaperotti.it"&gt;concorso@nonsolopuntaperotti.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Non manca nulla… per aiutarci a &lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/sostienici.php" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;sostenere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, promuovere , recensire il concorso e per partecipare.&lt;a href="mailto:concorso@nonsolopuntaperotti.it"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;strong&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;p.s. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; color: maroon;"&gt;I &lt;a href="http://www.nonsolopuntaperotti.it/giuria.php" target="_blank"&gt;Giurati&lt;/a&gt; di quest’anno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;:  &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.centrobotanico.it/" target="_blank"&gt;Angelo Naj Oleari&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, imprenditore nel settore della produzione e distribuzione di prodotti alimentari e tessili da Permacultura; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.cristinagabetti.com/" target="_blank"&gt;Cristina Gabetti&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, giornalista e scrittrice, conduttrice della rubrica Occhio allo spreco in onda su Striscia la Notizia; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_Raspelli" target="_blank"&gt;Edoardo Raspelli&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, conduttore televisivo; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.edoardostoppa.com/" target="_blank"&gt;Edoardo Stoppa&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, inviato di Striscia la Notizia per animali ed ecologia; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fabiofimiani.it/blog/" target="_blank"&gt;Fabio Fimiani&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, giornalista di Radio Popolare; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.trevesbluesband.com/" target="_blank"&gt;Fabio Treves&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, fotografo e Bluesman;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.verdiambienteesocieta.it/" target="_blank"&gt; Guido Pollice&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, presidente nazionale di &lt;a href="http://www.vasonline.it/" target="_blank"&gt;VAS&lt;/a&gt; Onlus; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://pandemia.info/" target="_blank"&gt;Luca Conti&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, consulente per i social media e blogger, &lt;a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/10/27/nonsolopuntaperotti-il-bel-concorso-per-brutte-cose/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Marcello Saponaro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, consigliere Regionale in Lombardia, Presidente della Giuria; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.mantellini.it/" target="_blank"&gt;Massimo Mantellini&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, giornalista e blogger; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://blog.nicolamattina.it/" target="_blank"&gt;Nicola Mattina&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, consulente ICT e blogger; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.silviatenenti.com/" target="_blank"&gt;Silvia Tenenti&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, fotografa; &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=rubrica&amp;amp;rubrica=1&amp;amp;persona=313&amp;amp;nome=Walter&amp;amp;cognome=Fornasa&amp;amp;titolo=Prof." target="_blank"&gt;Walter Fornasa&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, Professore dell’Università degli Studi di Bergam0.&lt;br /&gt;da www.marcellosaponaro.it/blog&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1169001820366779721?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1169001820366779721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1169001820366779721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1169001820366779721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1169001820366779721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/10/nonsolopuntaperotti-al-via-sino-al-30.html' title='Nonsolopuntaperotti al via sino al 30 gennaio 2010'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3825953395939333242</id><published>2009-09-23T09:06:00.000-07:00</published><updated>2009-09-23T09:09:49.899-07:00</updated><title type='text'>Risparmio energetico californiano</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;b&gt;Troppo costosi per la bolletta&lt;br /&gt;la California vieta i maxi schermi&lt;/b&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                                 &lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;Al bando tv al plasma e Lcd, consumano troppo. Lo Stato inaugura l'eco-rivoluzione. Dal 2011 le super tv risponderanno a criteri ecologici e di risparmio energetico.&lt;span class="txt12"&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;                                          &lt;br /&gt;         &lt;div style="display: none;" id="adv160x600r"&gt;&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Left');&lt;/script&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/ambiente/interna/89766091/Left/default/empty.gif/34663238353138633461626134363430" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" alt="" width="2" border="0" height="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;              &lt;div id="multimedia"&gt;                           &lt;div class="fotosxb"&gt;                        &lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/ambiente/california-maxischermi/california-maxischermi/cron_16753939_40540.jpg" alt="" width="230" /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;                                                                  &lt;/div&gt;                                                                         &lt;/div&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                    &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                         &lt;b&gt;NEW YORK&lt;/b&gt; - Per uno che viene dal cinema è una specie di rivalsa. Quanto inchiostro versato sul piccolo schermo che si mangiava quello grande? E il boom dell'home-theatre che allontanava sempre di più dai theatre veri, che qui sarebbero i cinema? Vendetta, tremenda vendetta. La California di Arnold Schwarzenegger ha deciso: entro due anni i mega televisori o sono ecologici o non sono ammessi più in casa. Sì, proprio quelle meraviglie flat screen, a schermo piatto, che appese al muro diventano finestroni su un mondo incredibilmente più bello di quello reale, colori sempre vivi e HDTV, cioè tv ad alta definizione, versioni al plasma, versioni Lcd o Lcd Led.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Dal 2011, dice il provvedimento che la California - prima al mondo - varerà a novembre, i supertv dovranno rispondere a criteri di eco-compatibilità e risparmio, che dal 2013 diventeranno ancora più rigidi. Altrimenti, non se ne fa niente. Saranno anche bellissimi ma sono troppo costosi per la bolletta energetica, soprattutto da 40 pollici in su - che è una misura media, lo schermo più piccolo è quello da 19 pollici. Scrive il Los Angeles Times: non si capisce perché la Stato avrebbe dovuto costruire nuove centrali per rispondere al fabbisogno crescente di "American Idol". Perché questa, sostengono gli ambientalisti, era la prospettiva.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;L'uso della tv si mangia già il 10 per cento dell'utilizzo energetico in California, e la colpa è soprattutto di tv al plasma e Lcd, segmenti che prima della recessione avevano tassi di crescita del 40 per cento l'anno. Di crescita e di consumo. Il risparmio preventivo sui costi della bolletta energetica è di 8,1 miliardi di dollari: un bel risparmio per uno Stato che deve comunque ricorrere al 30 per cento di importazione energetica.&lt;br /&gt;                                                                                &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1779972711@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                          &lt;br /&gt;Naturalmente ogni rivoluzione ha un costo e la preoccupazione dei produttori è prevedibile. Secondo Doug Johnson, Consumer Electronic Assn, l'asticella dei requisiti ambientali è troppo alta: un quarto degli apparecchi sugli scaffali andrebbero rimossi, dice, il mercato ne soffrirebbe, e per di più molti consumatori potrebbero sempre acquistare gli schermi proibiti su Internet.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Con i nuovi standard, i televisori da 60 pollici (e dai 1000 ai 6000 dollari) in su sarebbero già fuorilegge. Ma molti esperti confidano che i nuovi requisiti possano essere raggiunti in tempi brevi - sicuramente entro due anni. Già adesso, spiegano, molti apparecchi, hanno diritto al bollino "Energy Star", che negli Usa contraddistingue i prodotti che rispettano specifiche ambientali e di risparmio.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;I più attivi sono quelli di Vizio, un'azienda che, guarda caso, è californiana, e nel primo quadrimestre si è imposta come leader in America sorpassando marchi storici, dalla Sony alla Samsung, con un 21,6 per cento di crescita all'anno. "Alcuni nostri Lcd rispondono già agli standard più duri che verranno richiesti nel 2013", giura il cofondatore Kenneth R. Lowe.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;I più spiazzati sembrano invece i consumatori: secondo un sondaggio Zogby, il 57 per cento è contro la proposta. Ma davvero non sanno quello che fanno: grazie alle politiche ambientaliste avviate dalla metà dei 70, i consumi pro capite di energia dei californiani sono rimasti bassi negli ultimi trent'anni, mentre la domanda nazionale è cresciuta del 50 per cento. Per dare un'idea, il consumo pro capite in California è di 0,10 dollari, nello spendaccione Vermont di 5,96 e la media nazionale è di 1,24. Schwarzy può andare orgoglioso del suo popolo. E poi tra due anni lì non potrà neppure.&lt;br /&gt;angelo aquaro&lt;br /&gt;&lt;a href="www.repubblica.it"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3825953395939333242?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3825953395939333242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3825953395939333242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3825953395939333242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3825953395939333242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/09/risparmio-energetico-californiano.html' title='Risparmio energetico californiano'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-248442792690603864</id><published>2009-09-09T09:38:00.001-07:00</published><updated>2009-09-09T09:38:43.487-07:00</updated><title type='text'>Prince.....Dreamer</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9w_JpvxMnrA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9w_JpvxMnrA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-248442792690603864?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/248442792690603864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=248442792690603864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/248442792690603864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/248442792690603864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/09/princedreamer.html' title='Prince.....Dreamer'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8488229144006165728</id><published>2009-09-08T04:55:00.000-07:00</published><updated>2009-09-08T04:59:48.039-07:00</updated><title type='text'>Cineambiente 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SqZHIYqjeSI/AAAAAAAAAfU/dRWk2t667Yc/s1600-h/immagine-del-festival-2008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 279px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SqZHIYqjeSI/AAAAAAAAAfU/dRWk2t667Yc/s400/immagine-del-festival-2008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379065014326098210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dall'8 al 13 ottobre a Torino,la 12° edizione di &lt;a href="http://www.cinemambiente.it/"&gt;Cineambiente&lt;/a&gt; film festival&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8488229144006165728?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8488229144006165728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8488229144006165728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8488229144006165728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8488229144006165728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/09/cineambiente-2009.html' title='Cineambiente 2009'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SqZHIYqjeSI/AAAAAAAAAfU/dRWk2t667Yc/s72-c/immagine-del-festival-2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8724319437412247495</id><published>2009-09-07T06:09:00.000-07:00</published><updated>2009-09-07T06:11:44.589-07:00</updated><title type='text'>Van Jones lascia...peccato!</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Accusato di radicalismo, Van Jones costretto a lasciare&lt;br /&gt;Era stato preso di mira per i suoi dubbi sull'11 settembre&lt;!-- fine OCCHIELLO --&gt;&lt;/h2&gt;                                                    &lt;h1&gt;&lt;!-- inizio TITOLO --&gt;&lt;b&gt;Usa, tegola verde per Obama&lt;br /&gt;si dimette il guru dell'ambiente&lt;/b&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                                    &lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine FIRMA --&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;                                       &lt;br /&gt;         &lt;div style="display: none;" id="adv160x600r"&gt;&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Left');&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;                          &lt;div id="multimedia"&gt;                           &lt;div class="fotosxb"&gt;                   &lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/obama-presidenza-10/van-jones/ap_16643539_23060.jpg" alt="Usa, tegola verde per Obama si dimette il guru dell'ambiente" width="230" /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;                                                         &lt;p&gt;&lt;!-- inizio DIDA --&gt;Van Jones&lt;!-- fine DIDA --&gt;&lt;/p&gt;                                   &lt;/div&gt;                                                         &lt;/div&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                   &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                                                                           &lt;b&gt;NEW YORK &lt;/b&gt;- La settimana di fuoco di Barack Obama si apre con una sconfitta. Assediato dalla destra che lo accusa per il suo passato di "estremista", deve dimettersi il consigliere della Casa Bianca per l'ambiente, Van Jones. Mentre il presidente assapora l'ultimo giorno di vacanza (oggi è la festa del lavoro) preparando un cruciale discorso sulla riforma sanitaria, l'opposizione repubblicana assapora la riscossa. "Glenn Beck ha avuto il suo primo scalpo", commenta il blog progressista Huffington Post, alludendo all'anchorman della Fox News che nelle ultime settimane ha guidato l'offensiva contro Van Jones.&lt;br /&gt;                                             &lt;br /&gt;"Non posso chiedere ai colleghi dell'Amministrazione di sprecare tempo ed energie preziose a difendere il mio passato", è stato l'ultimo commento di Van Jones nel gettare la spugna. La sua uscita di scena è un colpo duro per il presidente. Lo scopre a sinistra e tra gli ambientalisti, facendo scomparire uno dei teorici più innovativi della "rivoluzione verde". E al tempo stesso conferma i pregiudizi della destra più virulenta, convinta che la Casa Bianca sia diventata un covo di sovversivi.&lt;br /&gt;                                             &lt;br /&gt;Afroamericano, Van Jones è un personaggio emblematico della parabola politica di tanti militanti neri, dalle posizioni radicali all'impegno riformista. Per due volte nelle scorse settimane, sotto l'assedio della Fox News, ha dovuto scusarsi per il suo passato. Si è detto pentito per aver firmato nel 2004 un appello di intellettuali che conteneva questo passaggio esplosivo: "L'Amministrazione Bush potrebbe aver lasciato che accadesse l'11 settembre, magari come un pretesto per la guerra in Iraq". E ha dovuto fare ammenda perché in un discorso pubblico - prima della nomina alla Casa Bianca - aveva affibbiato un epiteto ingiurioso ai repubblicani ("assholes").&lt;br /&gt;                                                                                &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/esteri/interna/1144992385@Middle"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script id="extFlashMiddle1" type="text/javascript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/Creatives/OasDefault/manzoni_archivio_javascript/new_TFSMflashobject.js"&gt;&lt;/script&gt; &lt;script language="JavaScript"&gt; &lt;!--  // * variabili flash da modificare * //  file_swfMiddle = "repub_180x150_miolibro_estate.swf"; // nome file swf da caricare file_gifMiddle  = "repub_180x150_miolibro_estate.gif"; // nome file backup gif/jpeg caricare oas_widthMiddle = 180; // larghezza immagine oas_heightMiddle = 150; // altezza immagine oas_versione_flashMiddle = 6;  // * fine parte modificabile * //  coordinateMiddle ="width="+oas_widthMiddle+" height="+oas_heightMiddle; oas_swfMiddle ="http://oas.repubblica.it/0/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/"+file_swfMiddle+"?clickTag=http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/esteri/interna/765101994/Middle/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.html/34663130353565313461396163313630?"; oas_gifMiddle ="http://oas.repubblica.it/0/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/"+file_gifMiddle;  if(!document.body) document.write("&lt;html&gt;&lt;body&gt;"); OASd = document; var plug = false; var flashVersion = -1; var minFlashVersion = oas_versione_flashMiddle; if(navigator.plugins != null &amp;&amp; navigator.plugins.length &gt; 0){flashVersion =(navigator.plugins["Shockwave Flash 2.0"] || navigator.plugins["Shockwave Flash"]) ? navigator.plugins["Shockwave Flash" +(navigator.plugins["Shockwave Flash 2.0"] ? " 2.0" : "")].description.split(" ")[2].split(".")[0] : -1; plug = flashVersion &gt;= minFlashVersion;} else if(navigator.userAgent.toLowerCase().indexOf("webtv/2.6") != -1){flashVersion = 4;plug = flashVersion &gt;= minFlashVersion;} else if(navigator.userAgent.toLowerCase().indexOf("webtv/2.5") != -1){flashVersion = 3;plug = flashVersion &gt;= minFlashVersion;} else if(navigator.userAgent.toLowerCase().indexOf("webtv") != -1){flashVersion = 2;plug = flashVersion &gt;= minFlashVersion;} else if((navigator.appVersion.indexOf("MSIE") != -1) &amp;&amp;(navigator.appVersion.toLowerCase().indexOf("win") != -1) &amp;&amp;(navigator.userAgent.indexOf("Opera") == -1)){var oasobj; var exc; try{oasobj = new ActiveXObject("ShockwaveFlash.ShockwaveFlash.7"); flashVersion = oasobj.GetVariable("$version");} catch(exc){try{oasobj = new ActiveXObject("ShockwaveFlash.ShockwaveFlash.6"); version = "WIN 6,0,21,0";  oasobj.AllowScriptAccess = "always"; flashVersion = oasobj.GetVariable("$version");} catch(exc){try{oasobj = new ActiveXObject("ShockwaveFlash.ShockwaveFlash.3"); flashVersion = oasobj.GetVariable("$version");} catch(exc){try{oasobj = new ActiveXObject("ShockwaveFlash.ShockwaveFlash.3"); flashVersion = "WIN 3,0,18,0";} catch(exc){try{oasobj = new ActiveXObject("ShockwaveFlash.ShockwaveFlash"); flashVersion = "WIN 2,0,0,11";} catch(exc){flashVersion = -1;}}}}} plug =(flashVersion != -1)? flashVersion.split(" ")[1].split(",")[0] &gt;= minFlashVersion : false;}  if(plug) { oas_vis_Middle = 1; document.write("&lt;div id="\"&gt;&lt;/div&gt;"); function loadFlashMiddle1(){  if(navigator.userAgent.indexOf("MSIE") != -1 &amp;&amp; navigator.userAgent.indexOf("Opera") == -1){     if (extFlashMiddle1.readyState == "complete")     {       FlashObject(oas_swfMiddle, "OAS_AD_Middle", coordinateMiddle, "opaque", "clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" ,minFlashVersion, "FinContentMiddle1");    extFlashMiddle1.onreadystatechange = "";   }     extFlashMiddle1.onreadystatechange = loadFlashMiddle1;  }  else  {            OASfp=" Menu=FALSE swModifyReport=TRUE width="+oas_widthMiddle+" height="+oas_heightMiddle+" ";     if (minFlashVersion == 6) {            OASd.write("&lt;object id="\" classid="\" codebase="\" version="6,0,0,0\"&gt;");     }   else if (minFlashVersion == 7) {            OASd.write("&lt;object id="\" classid="\" codebase="\" version="7,0,0,0\"&gt;");   }     else if (minFlashVersion == 8) {            OASd.write("&lt;object id="\" classid="\" codebase="\" version="8,0,0,0\"&gt;");   }      else if (minFlashVersion == 9) {            OASd.write("&lt;object id="\" classid="\" codebase="\" version="9,0,0,0\"&gt;");   }             else {          OASd.write("&lt;object id="\" classid="\" codebase="\" version="6,0,0,0\"&gt;"); }            OASd.write("&lt;param name="src" value="\"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="quality" value="autohigh"&gt;&lt;param name="loop" value="true"&gt;&lt;param name="play" value="true"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="opaque"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="\" clicktag="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/esteri/interna/765101994/Middle/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.html/34663130353565313461396163313630?\"&gt;");            OASd.write("&lt;embed src="\" pluginspage="\" type="\" width="+oas_widthMiddle+" height="+oas_heightMiddle+" play="true" loop="true" quality="autohigh" wmode="opaque" flashvars="\" clicktag="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/esteri/interna/765101994/Middle/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.html/34663130353565313461396163313630?\" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;");            OASd.write("&lt;/object&gt;");         }  }  loadFlashMiddle1(); } else { oas_vis_Middle = 1; OASd.write('&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/esteri/interna/765101994/Middle/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.html/34663130353565313461396163313630?" target="_blank"&gt;&lt;img src="'+oas_gifMiddle+'" width="'+oas_widthMiddle+'" height="'+oas_heightMiddle+'" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;'); } if(!document.body) document.write("&lt;/body&gt;&lt;/html&gt;"); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;object id="techsource_Middle" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,0,0" menu="FALSE" swmodifyreport="TRUE" width="180" height="150"&gt;&lt;param name="src" value="http://oas.repubblica.it/0/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.swf"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="quality" value="autohigh"&gt;&lt;param name="loop" value="true"&gt;&lt;param name="play" value="true"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="opaque"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="clickTag=http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/esteri/interna/765101994/Middle/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.html/34663130353565313461396163313630?"&gt;&lt;embed src="http://oas.repubblica.it/0/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.swf" menu="FALSE" swmodifyreport="TRUE" pluginspage="http://www.macromedia.com/shockwave" type="application/x-shockwave-flash" play="true" loop="true" quality="autohigh" wmode="opaque" flashvars="clickTag=http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/esteri/interna/765101994/Middle/OasDefault/Repub_IlLibr_NwInf_SqIns_070909/repub_180x150_miolibro_estate.html/34663130353565313461396163313630?" allowscriptaccess="always" width="180" height="150"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                              &lt;br /&gt;Ma il vero scandalo è il suo passato più remoto. Sul quale gli opinionisti di destra hanno scavato implacabilmente, per crocifiggerlo come un quasi-terrorista. Alla pari di tanti intellettuali neri della sua generazione, Van Jones ebbe un impegno politico su posizioni estreme. Fu membro dell'organizzazione Standing Together to Organize a Revolutionary Movement (dalle iniziali Storm, come "tempesta"), un gruppo dall'ideologia vagamente maoista e terzomondista. Fu militante per i diritti civili in California. Fino alla "conversione verde" degli ultimi anni, quando il suo interesse si spostò sui temi dell'ambiente. Il suo libro "The Green Collar Economy", best-seller nel 2008, ha introdotto nel linguaggio corrente l'espressione "colletti verdi" per indicare i mestieri del futuro, nelle energie rinnovabili e nelle tecnologie ambientaliste. Obama lo aveva voluto al suo fianco per dare sostanza al progetto di rilancio della crescita economica trainato dagli investimenti a tutela dell'ambiente. Le sue proposte dovevano contribuire all'agenda che l'America presenterà il 23 settembre alla conferenza dell'Onu sul cambiamento climatico, poi al vertice di Copenaghen sulla riduzione delle emissioni carboniche.&lt;br /&gt;                                             &lt;br /&gt;Nell'orchestrare le accuse contro Van Jones si è distinto Glenn Beck, la nuova star televisiva dei conservatori, definito anche il "televangelista" della destra per i toni ispirati, melodrammatici e apocalittici. Beck parla regolarmente di una "colonna segreta" di comunisti infiltrati da Obama nei gangli vitali del governo per portare avanti un "progetto radicale, rivoluzionario, marxista". I toni virulenti e le tesi improbabili non hanno impedito al suo messaggio di propagarsi. I messaggi di Beck hanno conquistato non solo le frange della destra più oltranzista - come i gruppi di disturbatori che si presentano armati ai comizi di Obama - ma anche l'establishment repubblicano. Riprendendo le accuse della Fox, il deputato Mike Spence la settimana scorsa ha detto che "un estremista come Van Jones non ha diritto di cittadinanza nel dibattito pubblico". E il senatore Christopher Bond ha chiesto l'apertura di un'indagine del Congresso su Jones "per la sua condivisione di sentimenti radicali ripugnanti". Queste tattiche sembrano funzionare. Sulla riforma sanitaria Obama tentenna, forse ritirerà il progetto di un'opzione pubblica perché spaventato dalle accuse di "socialismo". Beck non si sente certo appagato. "Van Jones - dice - è solo la punta dell'iceberg".&lt;br /&gt;&lt;a href="www.repubblica.it"&gt;www.repubblica.it &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if lte IE 5.5000]&gt;  &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;  &lt;![endif]--&gt;   &lt;!-- OAS AD 'Position1' - da inserire per popunder --&gt; &lt;/div&gt;&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Position1'); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;!-- /// variabili da modificare /// var OAS_width = 550; var OAS_height = 550; var OAS_titolo = "Quixa";  var OAS_posizione = "C"; // "S" = posizione Sinistra "C" = posizione centrale var OAS_bgcolor ="#FFFFFF"; /// fine variabili da modificare /// if (OAS_posizione == "S") {    p_top = (screen.height - screen.availHeight + 15);    p_left = (screen.width - screen.availWidth + 15); } else {    p_top = (screen.height - OAS_height)/2;    p_left = (screen.width - OAS_width)/2; } OASpop_Position1=window.open("","OAS_PopAd_Position1".replace(/[^a-zA-Z0-9]/g,'_'),"height="+OAS_height+",width="+OAS_width+",top="+p_top+",left="+p_left+",toolbar=no,scrollbars=no,menubar=no,status=no,directories=no,location=no"); OASBloccoNonAttivo = OASpop_Position1; if (OASBloccoNonAttivo) { OASpop_Position1.blur(); OASp=OASpop_Position1.document; OASp.open(); OASp.write('\n'); OASp.write('&lt;html&gt;\n'); OASp.write('&lt;head&gt;\n'); OASp.write('&lt;title&gt;'+OAS_titolo+'&lt;/title&gt;\n'); OASp.write('&lt;/head&gt;\n'); OASp.write('&lt;body bgcolor="'+OAS_bgcolor+'" marginwidth="0" marginheight="0" leftmargin="0" topmargin="0"&gt;\n'); OASp.write('&lt;iframe name="Position1_iframe" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" topmargin="0" leftmargin="0" allowtransparency="true" width="'+OAS_width+'" height="'+OAS_height+'" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_sx.ads/repubblica.it/nz/esteri/interna/1699799666@x10"&gt;&lt;/iframe&gt;'); OASp.write('&lt;/body&gt;\n'); OASp.write('&lt;/html&gt;'); OASp.close(); } //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Bottom1'); //--&gt; &lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8724319437412247495?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8724319437412247495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8724319437412247495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8724319437412247495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8724319437412247495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/09/van-jones-lasciapeccato.html' title='Van Jones lascia...peccato!'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-6204502414101887327</id><published>2009-09-01T11:49:00.000-07:00</published><updated>2009-09-01T11:52:21.345-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qVstHPhaJ6M&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qVstHPhaJ6M&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.passionpitmusic.com/"&gt;Passion Pit&lt;/a&gt; from Massachusetts........stupendo video clip!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-6204502414101887327?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/6204502414101887327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=6204502414101887327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6204502414101887327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6204502414101887327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/09/passion-pit-from-massachusetts.html' title=''/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5658161353678405239</id><published>2009-08-31T08:56:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T09:20:02.886-07:00</updated><title type='text'>Wilco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Spv2PhD58uI/AAAAAAAAAfM/XNW8zS-IrB4/s1600-h/wilco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 177px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Spv2PhD58uI/AAAAAAAAAfM/XNW8zS-IrB4/s400/wilco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376161326630040290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In questi giorni sto ascoltando l'ultimo album dei &lt;a href="http://www.wilcoworld.net/"&gt;Wilco&lt;/a&gt;,dopo aver letto la buona recensione fatta da&lt;a href="http://www.rollingstonemagazine.it/"&gt; Rolling Stone Italia&lt;/a&gt;.....concordo,è un ottimo lavoro,consiglio di ascoltarlo più volte lo stesso giorno....sarà difficile dimenticarlo......e poi i suoni.....vabbè  lo so,il rock è saturo,e troverete qualche affinità già sentita, ma Wilco dei Wilco è veramente una passeggiata di stile e passione,dal sapore vintage,vagamente psichedelico.....Imperdibile!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5658161353678405239?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5658161353678405239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5658161353678405239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5658161353678405239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5658161353678405239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/08/wilco.html' title='Wilco'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Spv2PhD58uI/AAAAAAAAAfM/XNW8zS-IrB4/s72-c/wilco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7921116400156431067</id><published>2009-08-01T06:18:00.000-07:00</published><updated>2009-08-01T06:19:48.667-07:00</updated><title type='text'>Ecofestival d'estate musica a impatto zero</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;Due manifestazioni estive dimostrano che è possibile divertire senza inquinare. Grazie alle energie alternative&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;di ROBERTO CALABRO'&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;                                          &lt;br /&gt;         &lt;div style="display: none;" id="adv160x600r"&gt;&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Left');&lt;/script&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/ambiente/interna/996403637/Left/default/empty.gif/34663138353263343461333638383630" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" alt="" width="2" border="0" height="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;              &lt;div id="multimedia"&gt;                           &lt;div class="fotosxb"&gt;                        &lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/ambiente/festival-impatto-zero/festival-impatto-zero/este_31135315_53220.jpg" alt="" width="230" /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;                                                                      &lt;p&gt;&lt;!-- inizio DIDA --&gt;L'edizione 2008 dello Streamfest&lt;!-- fine DIDA --&gt;&lt;/p&gt;                                           &lt;/div&gt;                                                                         &lt;/div&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                    &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt; IL MONDO della musica e dei concerti dal vivo è pronto a sostenere la rivoluzione verde. Dagli "eventi-monstre", che bruciano migliaia di kilowatt, si è pronti a passare a un nuovo tipo di spettacoli a zero emissioni, sfruttando le energie alternative. A partire dal solare. Come spesso accade, i segnali di una rivoluzione culturale arrivano dal basso. Non dai mega-eventi delle rockstar, che spesso si dichiarano favorevoli all'energia verde e poi viaggiano su inquinanti jet privati, ma da situazioni più piccole e underground.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;                                                    Una di queste è lo &lt;a href="http://www.streamfest.org/2009/"&gt;&lt;u&gt;Streamfest09&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, un festival internazionale di cultura eco-digitale che si terrà nel Salento dall'1 al 21 agosto. Una rassegna itinerante interamente basata sul concetto di "eco-entertainment", ecosostenibilità nello spettacolo. "Questa è una fase in cui, a livello globale, si torna a discutere di politiche ambientali. Noi di Streamfest - afferma Michele Manca, direttore artistico - avvertiamo la necessità di progettare eventi che riescano a praticare e non solo a predicare l'ecosostenibilità. Il festival vuole provare così a coniugare lo spettacolo e il divertimento con la sensibilizzazione del pubblico verso questo tema".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;In programma una rassegna di immagini, suoni, performance e installazioni che vuole celebrare l'incontro tra differenti stili e culture. Musica elettronica live, spettacoli di teatro-danza, workshop, mostre, convegni. In cartellone nomi importanti della scena elettronica come Cassius, Leroy Thornhill dei Prodigy, Matthias Tanzmann. Ci sarà anche l'interessante mostra "Wet and Dry" con le creazioni di arte interattiva come "La scatola di Giotto" del torinese Ennio Bertrand.&lt;br /&gt;                                                                                &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1799682818@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                          &lt;br /&gt;Tutti gli eventi saranno alimentati da un sistema di diffusione audio-video a basso consumo grazie a pannelli fotovoltaici. Laddove il fabbisogno energetico dovesse essere superiore al previsto, il sistema "verde" sarà supportato da generatori di corrente che utilizzano biocarburanti. L'illuminazione con lampadine a basso consumo, volantini e materiale informativo in carta riciclata, raccolta differenziata e punti di ristoro attrezzati con materiale biodegradabile.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Ancora più radicale la scelta del Magnolia Parade di Milano, festival a zero emissioni. La rassegna di musica indipendente si terrà all'Idroscalo di Milano dal 2 al 5 settembre e chiuderà la programmazione estiva del Magnolia, il primo locale italiano dove tutti gli eventi sono prodotti interamente a energia pulita, grazie a 100 pannelli solari da 200 watt l'uno e a un investimento di 150mila euro. I gestori del locale hanno calcolato che, attraverso il sistema fotovoltaico appena installato, il Magnolia produrrà in un anno 22.892 kw/h: una quantità di energia che permetterà non solo l'autonomia al club, ma consentirà anche di vendere il surplus.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;In termini di emissioni, si parla di 14mila kg di CO2 annui non prodotti. Un bel risultato. Così, il Magnolia Parade sarà il primo importante festival di musica indipendente in Italia a sfruttare l'energia solare. Tra i protagonisti già confermati, la regina dell'electro-clash Peaches, i francesi Nouvelle Vague e, tra gli italiani, l'ex cantante dei 99 Posse, Meg. Quattro giorni di musica, cinque palchi, venti concerti e quaranta dj set. Tutto a zero emissioni.&lt;br /&gt;da &lt;a href="www.repubblica.it"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7921116400156431067?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7921116400156431067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7921116400156431067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7921116400156431067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7921116400156431067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/08/ecofestival-destate-musica-impatto-zero.html' title='Ecofestival d&apos;estate musica a impatto zero'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5481399418664540915</id><published>2009-07-31T05:44:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T05:46:36.093-07:00</updated><title type='text'>Eco....Moby</title><content type='html'>&lt;h2 class="title"&gt;Moby, concerto contro il cambiamento climatico&lt;/h2&gt;    &lt;div id="stats"&gt; &lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;        &lt;p&gt;&lt;img class="alignleft size-large wp-image-29398" src="http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/ecquo/files/2009/07/moby-280x186.jpg" alt="Moby" width="280" height="186" /&gt;Lo spettacolo di Stoccolma del dj, musicista e cantautore Moby inaugurerà una serie di concerti di sensibilizzazione sul cambiamento climatico. Organizzato dalla Commissione Europea in collaborazione con Mtv Networks International e condotto dal vj Johan Wald, il concerto si terrà il 20 agosto al Teatro Rival nella capitale svedese.&lt;br /&gt;L’evento, che sarà trasmesso su Mtv e anche in streaming online, vedrà la partecipazione di numerosi ambasciatori nazionali.&lt;br /&gt;L’ambasciatrice italiana per la campagna ‘Play to Stop: Europe for Climate’ è la conduttrice Paola Maugeri che si dice molto orgogliosa di essere parte attiva di questa iniziativa. “Quando mi è stato chiesto di entrare a far parte di questo progetto non ho avuto esitazioni: la salute della Terra, che ci ospita, è vitale sia per noi che per le generazioni future. Infatti attualmente - spiega in una nota - stiamo sottraendo risorse proprio alle future generazioni, non stiamo utilizzando quelle ereditate dai nostri predecessori. Stiamo giocando alla roulette russa con l’atmosfera del pianeta, senza pensare che tutto ciò è profondamente impattante sulla nostra vita di tutti i giorni”.&lt;br /&gt;“Il cambiamento climatico è una questione di estrema importanza e siamo arrivati a un punto in cui rischiamo di non poter fare più nulla”, le fa eco Moby, protagonista del concerto. “Sono orgoglioso di far parte della campagna dell’Ue e di Mtv per la riduzione dei gas serra”, ha aggiunto.&lt;br /&gt;Il primo concerto ‘Play to Stop: Europe for Climate’ coincide con la Settimana Mondiale dell’Acqua di Stoccolma, un forum annuale in cui si dibattono i problemi più urgenti del pianeta che riguardano l’acqua. La settimana riunisce esperti, leader e decision makers di tutto il mondo, al fine di scambiare idee, promuovere nuovi modi di pensare e mettere a punto soluzioni.&lt;br /&gt;Quest’anno l’evento vedrà anche l’assegnazione del Junior Water Prize di Stoccolma (patrocinato da Sua altezza reale, la principessa Victoria), un premio conferito ai giovani di età compresa tra 15 e 20 anni che hanno svolto progetti legati al tema dell’acqua, incentrati su argomenti locali, regionali, nazionali o globali di rilievo ambientale, scientifico, sociale o tecnologico.&lt;br /&gt;I concerti rientrano in una campagna europea più ampia, tesa a coinvolgere i cittadini e sostenere gli sforzi dell’Europa perché sia raggiunto un accordo all’importante vertice delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico che si terrà a Copenaghen a dicembre, e supportare le decisioni globali necessarie a contrastare il cambiamento climatico. La campagna, Climate Action - Energy for a Changing World (Azione per il clima - Energia per un mondo che cambia), è stata lanciata quando i leader dell’Ue hanno concordato un ambizioso piano sul clima e l’energia, impegnando l’Europa a ridurre le emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990 (del 30%, se si fosse raggiunto un accordo internazionale), aumentare l’utilizzo di fonti rinnovabili fino al 20% della produzione totale di energia e tagliare i consumi energetici del 20% migliorando l’efficienza, il tutto entro il 2020.&lt;/p&gt;&lt;a href="http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com"&gt;http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com&lt;/a&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5481399418664540915?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5481399418664540915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5481399418664540915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5481399418664540915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5481399418664540915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/ecomoby.html' title='Eco....Moby'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3705671375784693672</id><published>2009-07-31T05:10:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T05:15:04.670-07:00</updated><title type='text'>Treviglio Blues</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SnLfV4vS7QI/AAAAAAAAAe8/KJCFgp7sr8U/s1600-h/blues_news.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 178px; height: 255px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SnLfV4vS7QI/AAAAAAAAAe8/KJCFgp7sr8U/s400/blues_news.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5364595673252687106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa sera a Treviglio(Bg) un grandissimo del blues.....&lt;a href="www.louisiana-red.com"&gt;Louisiana Red&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Centro Civico Culturale via dei Facchetti 14 ore 21&lt;br /&gt;Ingresso Libero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3705671375784693672?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3705671375784693672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3705671375784693672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3705671375784693672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3705671375784693672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/treviglio-blues.html' title='Treviglio Blues'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SnLfV4vS7QI/AAAAAAAAAe8/KJCFgp7sr8U/s72-c/blues_news.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3086102849163544788</id><published>2009-07-27T13:22:00.000-07:00</published><updated>2009-07-27T13:23:53.528-07:00</updated><title type='text'>YouImpact, il fratello “verde” di YouTube!</title><content type='html'>&lt;small&gt;&lt;span class="post-author vcard"&gt;&lt;span class="fn"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="post-timestamp"&gt;&lt;a class="timestamp-link" href="http://thepolloweb.blogspot.com/2009/07/youimpact-il-fratello-verde-di-youtube.html" rel="bookmark" title="permanent link"&gt;&lt;abbr class="published" title="2009-07-27T17:26:00+02:00"&gt;&lt;/abbr&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/small&gt;Oggi diamo il benvenuto al &lt;strong&gt;nuovo portale di sharing&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.youimpact.it/"&gt;YouImpact&lt;/a&gt; definito da molti come il &lt;strong&gt;fratello “verde” di &lt;a class="zem_slink" title="YouTube" href="http://www.youtube.com/" rel="homepage"&gt;YouTube&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;!   &lt;br /&gt;&lt;p&gt;Questa nuova piattaforma di sharing nasce infatti con lo scopo di diffondere la &lt;strong&gt;cultura della sostenibilità e dell’ecologia&lt;/strong&gt; creando una community sensibile al problema e che sia in grado, con il contributo degli utenti, di sostenere concretamente il progetto grazie alla &lt;strong&gt;creazione di nuovi metri quadrati di foresta&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youimpact.it/"&gt;&lt;img title="YouImpact" alt="YouImpact" src="http://lnx.apritiweb.com/wp-content/uploads/2009/02/logo_youimpact.gif" width="347" height="77" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Gli utenti potranno inviare i loro contributi sui temi ambientali sotto forma di &lt;strong&gt;video, audio e immagini&lt;/strong&gt;, per ogni contenuto inviato &lt;a href="http://www.lifegate.it/"&gt;LifeGate&lt;/a&gt; con &lt;a href="http://www.impattozero.it/"&gt;Impatto Zero®&lt;/a&gt; provvederà a creare 1 mq di nuove foreste, tutto in modo certificato.   &lt;br /&gt;Ogni venerdì sarà poi assegnato un &lt;strong&gt;“bonus foresta” ai 50 contenuti più votati&lt;/strong&gt; nella classifica generale e nei concorsi &lt;a href="http://www.youimpact.it/"&gt;YouImpact&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Sponsor principale di &lt;a href="http://www.youimpact.it/"&gt;YouImpact&lt;/a&gt; è &lt;a href="http://www.cisco.com/"&gt;Cisco&lt;/a&gt; che recentemente, con il &lt;a class="zem_slink" title="Reality television" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Reality_television" rel="wikipedia"&gt;reality show&lt;/a&gt; “eco” &lt;a href="http://www.hnle.it/"&gt;Human Network Live Effect&lt;/a&gt;, ha dimostrato le potenzialità in campo ambientale delle tecnologie web 2.0. Si tratta di applicazioni online, tra cui i &lt;a class="zem_slink" title="Social network" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_network" rel="wikipedia"&gt;social network&lt;/a&gt;, che permettono un’alta interazione sito-utente e che, utilizzate in ambito lavorativo, consentono un notevole risparmio della CO2. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Per coerenza &lt;a href="http://www.youimpact.it/"&gt;YouImpact&lt;/a&gt; è stato presentato il 16 febbraio con una &lt;strong&gt;conferenza stampa online a Impatto Zero®&lt;/strong&gt;. La versione online della conferenza stampa, realizzata sulla &lt;strong&gt;soluzione Cisco &lt;a class="zem_slink" title="WebEx" href="http://www.webex.com/" rel="homepage"&gt;WebEx&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per meeting e collaboration sul web, ha infatti permesso ai giornalisti di partecipare all’evento senza spostarsi, evitando così l’emissione in atmosfera di CO2. Inoltre, &lt;a href="http://www.lifegate.it/"&gt;LifeGate&lt;/a&gt; ha compensato le emissioni residue con la riforestazione di un’area verde in &lt;a class="zem_slink" title="Costa Rica" href="http://maps.google.com/maps?ll=9.91666666667,-84.0666666667&amp;amp;spn=10.0,10.0&amp;amp;q=9.91666666667,-84.0666666667%20%28Costa%20Rica%29&amp;amp;t=h" rel="geolocation"&gt;Costa Rica&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In occasione del lancio di &lt;a href="http://www.youimpact.it/"&gt;YouImpact&lt;/a&gt;, prende il via &lt;strong&gt;“The green effect”&lt;/strong&gt;, il concorso organizzato da &lt;a href="http://www.lifegate.it/"&gt;LifeGate&lt;/a&gt; e sponsorizzato da &lt;a href="http://www.cisco.com/"&gt;Cisco&lt;/a&gt;.   &lt;br /&gt;Fino al 22 aprile, gli utenti potranno partecipare al concorso postando materiali che mostrano come la tecnologia possa integrarsi con la vita quotidiana per ridurne l’impatto ambientale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La community stessa decreterà i vincitori&lt;/strong&gt;, votando i video entro il 22 maggio. I &lt;strong&gt;nove contributi migliori&lt;/strong&gt; riceveranno un &lt;strong&gt;Bonus metri quadrati di foresta in Costa Rica&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non resta che appoggiare questo innovativo e soprattutto &lt;strong&gt;concreto progetto&lt;/strong&gt; che ci dimostra l’importanza ed il ruolo fondamentale che le &lt;strong&gt;nuove tecnologie&lt;/strong&gt; possono avere rispetto ad un tema così attuale e vitale per il futuro del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;da &lt;a href="www.thepolloweb.blogspot.com"&gt;Pollo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3086102849163544788?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3086102849163544788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3086102849163544788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3086102849163544788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3086102849163544788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/youimpact-il-fratello-verde-di-youtube.html' title='YouImpact, il fratello “verde” di YouTube!'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5910718783172912787</id><published>2009-07-25T05:31:00.000-07:00</published><updated>2009-07-25T05:34:56.204-07:00</updated><title type='text'>Case piccole e "verdi" ecco le città ecologiche</title><content type='html'>&lt;h3 style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;In quattro località inglesi verranno edificati ex novo diecimila alloggi entro il 2016. Villette dotate di pannelli solari, di vetri isolanti e di un sistema per il riciclaggio delle acque. &lt;!-- fine SOMMARIO --&gt;&lt;/h3&gt;                                         &lt;br /&gt;        &lt;div style="display: none;" id="adv160x600r"&gt;&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Left');&lt;/script&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1856320024/Left/default/empty.gif/34663138353263343461333638383630" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" alt="" width="2" border="0" height="2" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;              &lt;div id="multimedia"&gt;                           &lt;div class="fotosxb"&gt;                        &lt;!-- inizio FOTO1 --&gt;&lt;img src="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/ambiente/eco-citta/eco-citta/dire_16303394_44080.jpg" alt="" width="230" /&gt;&lt;!-- fine FOTO1 --&gt;                                                                  &lt;/div&gt;                                                                         &lt;/div&gt;&lt;!--end multimedia--&gt;                    &lt;div id="testo"&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;                                                         &lt;b&gt;LONDRA&lt;/b&gt; - Le città del futuro saranno bruttine, ecologiche e lillipuziane. Le prime quattro verranno ultimate nel 2016 in Gran Bretagna, e conteranno ognuna 2500 case, tutte a consumo zero, poiché dotate delle ultime tecnologie sul risparmio energetico. Ad ogni angolo di strada sarà inoltre possibile ricaricare le auto elettriche, ovunque si potrà prendere in prestito una bicicletta e i servizi pubblici copriranno capillarmente ogni centimetro quadrato dei nuovi centri urbani. Quanto costerà edificare questi avveniristici agglomerati "verdi"? Il primo ministro Gordon Brown, che si è detto fortemente convinto dell'utilità del progetto, ha appena stanziato l'equivalente di 280 milioni di euro.&lt;br /&gt;                                       &lt;br /&gt;Lo scopo delle "eco-towns", così sono state battezzate dalla stampa inglese, è anzitutto didattico: i fortunati abitanti delle case pionieristiche dovranno servire da esempio agli altri cittadini del paese. In Inghilterra, infatti, oltre un quarto delle emissioni di CO2 proviene dell'energia di uso domestico. Ora, come ha spiegato Brown, "per ridurre l'impatto delle attività umane sul clima, ognuno di noi sarà primo o poi costretto a risparmiare sui bisogni di acqua, elettricità e riscaldamento". Per questo motivo, nelle quattro nuove città è previsto un consumo energetico bassissimo: ogni villetta sarà ricoperta di pannelli solari, avrà doppi vetri isolanti e disporrà di un sistema per il riciclo delle acque.&lt;br /&gt;                                       &lt;br /&gt;In realtà, i piani edilizi di Gordon Brown erano ben più ambiziosi. Se non ci fosse stata un'alzata di scudi da parte di numerose associazione che tutelano il paesaggio, il premier avrebbe chiesto di costruire non diecimila bensì centomila case ex novo nelle campagne inglesi. Perché, gli hanno chiesto gli attivisti, non concentrare piuttosto gli sforzi e i finanziamenti su le circa ottocentomila case che sono state abbandonate nei decenni? Il ministro delle Infrastrutture, John Healey, s'è difeso sostenendo che "il cambiamento climatico è una sfida che riguarda tutti e che le "eco-towns" rappresentano il modo per vincerla. Per ogni famiglia che vi andrà ad abitare prevediamo un risparmio di circa 600 euro l'anno".&lt;br /&gt;                                                                               &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 --&gt; &lt;!--script language="javascript" type="text/javascript"&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;/script--&gt;  &lt;script language="javascript1.1" src="http://www.repubblica.it/javascript/adtags/jx_speciale.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script language="JavaScript" src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_jx.ads/repubblica.it/nz/ambiente/interna/1440100266@Middle"&gt;&lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                         &lt;br /&gt;Ma c'è ultimo scoglio che dovrà superare il governo di sua Maestà. Sono le associazioni locali, chiamate ad esprimere un parere vincolante sulla costruzione delle città ecologiche. Molte di loro si sono già schierate contro. Temono, in particolare, una carente urbanizzazione stradale attorno ai nuovi insediamenti, e di conseguenza l'intasamento delle vie di comunicazione già esistenti. Altri, invece, si preoccupano delle conseguenze sulla fauna. "Tutto questo - dice il sindaco di un antico paesino della Cornovaglia - per consentire a pochi eletti di avere in cucina un pannello luminoso che indica a che ora passa il prossimo autobus". E' difficile non condividere il suo scetticismo.&lt;br /&gt;di Pietro Del Re&lt;br /&gt;da &lt;a href="www.repubblica.it"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5910718783172912787?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5910718783172912787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5910718783172912787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5910718783172912787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5910718783172912787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/case-piccole-e-verdi-ecco-le-citta.html' title='Case piccole e &quot;verdi&quot; ecco le città ecologiche'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4443228473318451924</id><published>2009-07-25T05:23:00.000-07:00</published><updated>2009-07-25T05:29:55.110-07:00</updated><title type='text'>Rotten e il rock che non muore</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt; &lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt; &lt;table class="foto-h-left" width="1" align="left"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img alt="" title="" src="http://cinema-tv.corriere.it/Primo_Piano/Cinema/Segnaliamo/2009/07/24/img/johnnyrotten180.jpg" width="180" align="left" border="0" height="140" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/b&gt;Dal beat e la psichedelia degli anni '60 all'indie d’ultima generazione, passando per il punk e la new wave: tra Rolling Stones, Who, Pink Floyd, Iron Maiden, Oasis, Strokes... Si è spesso detto che il «rock fosse morto» e invece rinasce ogni volta come l’araba fenice. O, come i gatti, ha sette vite. «Le 7 vite del rock» sono quelle che illustrerà Enrico Ruggeri in sette episodi su History Channel , ogni venerdì a partire da oggi. Tra filmati d’epoca, ricostruzioni ad hoc, non mancheranno le interviste ai protagonisti: da Rogers Waters dei Pink Floyd a Johnny Rotten (foto) dei Sex Pistols, da Bruce Dickinson degli Iron Maiden a Noel Gallagher degli Oasis.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le sette vite del rock&lt;br /&gt;History Channel, ore 23&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;www.corriere.it&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4443228473318451924?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4443228473318451924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4443228473318451924' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4443228473318451924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4443228473318451924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/rotten-e-il-rock-che-non-muore.html' title='Rotten e il rock che non muore'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4029043591740974079</id><published>2009-07-14T01:54:00.000-07:00</published><updated>2009-07-14T01:58:30.075-07:00</updated><title type='text'>SCIOPERO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlxIdrzhoqI/AAAAAAAAAe0/YSbLtKdagwU/s1600-h/oggi_sciopero.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlxIdrzhoqI/AAAAAAAAAe0/YSbLtKdagwU/s400/oggi_sciopero.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358237331476292258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/07/13/sciopero-sciopero-generale/"&gt;perchè?&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4029043591740974079?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4029043591740974079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4029043591740974079' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4029043591740974079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4029043591740974079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/sciopero.html' title='SCIOPERO'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlxIdrzhoqI/AAAAAAAAAe0/YSbLtKdagwU/s72-c/oggi_sciopero.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-605209124590211309</id><published>2009-07-10T06:51:00.000-07:00</published><updated>2009-07-10T06:53:19.907-07:00</updated><title type='text'>Buone pratiche al Magnolia</title><content type='html'>&lt;div class="field field-type-text field-field-autore"&gt;     &lt;div class="field-items"&gt;             &lt;div class="field-item odd"&gt;                     &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rosanna Calabrò        &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;         &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="font-weight: bold;" class="field field-type-text field-field-sottopancia"&gt;     &lt;div class="field-items"&gt;             &lt;div class="field-item odd"&gt;                     BUONE PRATICHE   — A Milano una sezione dell’Arci investe in un impianto fotovoltaico. Vantaggi per tutti. —          &lt;/div&gt;         &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;Ci sono storie che raccontano di persone e impegno, di condivisione e di lungimiranza. La storia del Magnolia, circolo Arci all’idroscalo, a Segrate, è una storia di ragazzi e ragazze che hanno deciso di non guardare indietro a ciò che è stato fatto in 4 anni - 1.461 giorni di attività socioculturali e concerti - ma di volgere lo sguardo al futuro, investendo nel domani. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Andrea Pontiroli, presidente dell’Arci Magnolia, nel giorno del compleanno del locale presenta il nuovo progetto che trasformerà il circolo in un locale a emissioni zero: «In 4 anni abbiamo completamente rivoluzionato questo posto e oggi, grazie al sostegno della Provincia di Milano e alla fiducia dell’Arci, lanciamo un progetto di pannelli fotovoltaici che non solo si ripagherà in 10 anni ma che è anche la concretizzazione del sostegno reale dei nostri 29mila soci: ecco dove vanno a finire i vostri soldi ». &lt;/p&gt; &lt;p&gt;I 102 moduli fotovoltaici impiantati sul tetto del locale esprimono una potenza di 195W cadauno, per un totale di 20 kWp, in grado di produrre dai 21mila ai 24mila kWh annui, mantenendo stabilità nel tempo (si parla di una resa all’80 per cento anche oltre i 20 anni della vita media dell’impianto, dato in realtà sottostimato), ed evitando contemporaneamente un’immissione di CO2 pari a 14mila kg annui. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’intero sistema è monitorato attraverso una connessione web nell’arco delle 24 ore, in grado di trasmettere i dati di produzione e il corretto funzionamento dell’impianto; dati accessibili a tutti, visibili su schermi all’interno e all’esterno del locale. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Emanuele Patti, presidente Arci Milano, ha sottolineato l’impegno dell’Arci per sensibilizzare a una maggiore attenzione all’ambiente: «Per contrastare le cattive abitudini quotidiane abbiamo lanciato un dodecalogo per un consumo consapevole e rispettoso del pianeta. “Acqua da tutte le parti”, ad esempio, è una campagna che promuove l’acqua del rubinetto, gratis e buona, anche nei locali pubblici. Un diritto e un bene comune e nessuno spreco di inutili bottiglie di plastica. I progetti per un’energia pulita hanno portato a installare un impianto di pannelli fotovoltaici anche sul tetto del circolo Arci nel quartiere Olmi di Milano. Questi casi esemplari dimostrano come l’associazionismo sia in grado di dare lavoro ai giovani, salvaguardare l’ambiente e offrire servizi al resto della comunità».&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sano divertimento e uso consapevole e rispettoso dell’energia: al Magnolia il progetto è divenuto realtà grazie alla collaborazione tra Provincia, Comune di Segrate, Arci e soci; un investimento di oltre 150mila euro che pagherà, in termini economici, e in termini ambientali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;da www.terranews.it&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-605209124590211309?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/605209124590211309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=605209124590211309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/605209124590211309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/605209124590211309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/buone-pratiche-al-magnolia.html' title='Buone pratiche al Magnolia'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-9201317117888505875</id><published>2009-07-07T06:56:00.000-07:00</published><updated>2009-07-07T07:07:04.057-07:00</updated><title type='text'>sciopero blogger 14 luglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlNWb5pplhI/AAAAAAAAAes/Ko9tfVNff7Q/s1600-h/censura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 289px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlNWb5pplhI/AAAAAAAAAes/Ko9tfVNff7Q/s400/censura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355719419205621266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/07/07/stiamo-precipitando-ci-manca-solo-che-ci-tolgano-la-rete/"&gt;Marcello&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecomusicalia sciopererà il 14 luglio contro il bavaglio camuffato in legge.....il ddl Alfano!!!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=lcraAypj7Es"&gt;Qui&lt;/a&gt; un intervista a Roberto Natale,presidente del &lt;a href="http://www.fnsi.it/Esterne/Home.asp"&gt;Fnsi&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-9201317117888505875?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/9201317117888505875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=9201317117888505875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/9201317117888505875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/9201317117888505875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/sciopero-blogger-14-luglio.html' title='sciopero blogger 14 luglio'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlNWb5pplhI/AAAAAAAAAes/Ko9tfVNff7Q/s72-c/censura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5708925125626786533</id><published>2009-07-07T05:29:00.000-07:00</published><updated>2009-07-07T05:33:06.348-07:00</updated><title type='text'>Erykah Badu domani a Milano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlNAObHd54I/AAAAAAAAAek/7mmslDe5rno/s1600-h/erykah-badu.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 280px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlNAObHd54I/AAAAAAAAAek/7mmslDe5rno/s400/erykah-badu.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355694998415075202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Imperdibile&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5708925125626786533?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5708925125626786533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5708925125626786533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5708925125626786533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5708925125626786533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/erika-badu-domani-milano.html' title='Erykah Badu domani a Milano'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SlNAObHd54I/AAAAAAAAAek/7mmslDe5rno/s72-c/erykah-badu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3366689086473914447</id><published>2009-07-02T10:06:00.000-07:00</published><updated>2009-07-02T10:07:13.746-07:00</updated><title type='text'>Ecosesso mi raccomando!</title><content type='html'>Non importa che siate single o coppie di lunga data. Oggi il sesso si fa ecologico, con un tocco sempre più green per soddisfare la propria persona, il partner e anche l'ambiente. Una sorta di triangolo, insomma. Su My Webpage, ecco allora una lunga e impegnativa guida da seguire per fare l'amore salvaguardando l'ambiente. E nulla è lasciato al caso. A partire dallo start: l'utilizzo di afrodisiaci, per alcuni tecnica necessaria. Ma in questo caso, solo ingredienti naturali. Il tartufo bianco ad esempio, o erbe come il Ginseng, la radice di Kava, le foglie di Damiana, il Tribulus, il Ginko Biloba. Per non parlare del classico peperoncino o dello zafferano conosciuto anche come "viagra orientale". Abbellite il tutto indossando lingerie rigorosamente di cotone biologico o materiali a basso impatto ambientale come la soia o il bambù. Intimo biodegradabile e ad impatto zero, altro che pizzi e merletti. E fatevi aiutare, perché no, anche da sex toys. L'importante è che i giocattoli erotici siano bio: vetro borosilicato (per i più coraggiosi, il cristallo), silicone, lattice, caucciù e legno. Vibratori per tutti gusti, quasi fossimo in una gelateria. Un occhio di riguardo anche per la location. Una camera buia potrà andare bene, al massimo illuminata da candele di provenienza naturale come quelle di cera d'api, stearina, soia o palma. E il letto? Banale, ma tra i più gettonati. Occorre però che abbia la certificazione del FSC (Forest Stewardship Council). Un letto, dunque, costruito con legno ottenuto da foreste gestite secondo criteri di sostenibilità ambientale. In caso contrario, a voi la scoperta di nuove ed entusiasmanti posti casalinghi, ad esempio la doccia. Basta accompagnare il tutto da saponi naturali non testati sugli animali e conservati in flaconi in vetro o plastica riciclata. E la contraccezione? Anche quella green. Eco-condom totalmente riciclabili e biodegradabili. Perché il sesso ecologico o lo si fa per bene, o non lo si fa proprio&lt;br /&gt;da http://ciaosilvia.forumfree.net/&lt;br /&gt;via &lt;a href="www.thepolloweb.blogspot.com"&gt;Pollo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3366689086473914447?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3366689086473914447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3366689086473914447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3366689086473914447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3366689086473914447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/07/ecosesso-mi-raccomando.html' title='Ecosesso mi raccomando!'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-400537954823099041</id><published>2009-06-30T11:33:00.000-07:00</published><updated>2009-06-30T11:37:36.849-07:00</updated><title type='text'>Libra Festival</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Skpaxn9ulTI/AAAAAAAAAec/C9XjSOkMWxo/s1600-h/locandina-LIBRA.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 325px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Skpaxn9ulTI/AAAAAAAAAec/C9XjSOkMWxo/s400/locandina-LIBRA.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353190915671233842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;......da segnalare il concerto dei &lt;a href="http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/white-tree.html"&gt;White Tree&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-400537954823099041?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/400537954823099041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=400537954823099041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/400537954823099041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/400537954823099041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/libra-festival.html' title='Libra Festival'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Skpaxn9ulTI/AAAAAAAAAec/C9XjSOkMWxo/s72-c/locandina-LIBRA.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5723528279113728527</id><published>2009-06-24T09:02:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T09:04:46.233-07:00</updated><title type='text'>Leoncavallo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SkJOh9HhsfI/AAAAAAAAAeM/w87Y1pM8d_U/s1600-h/leoncavollo.gif.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 284px; height: 269px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SkJOh9HhsfI/AAAAAAAAAeM/w87Y1pM8d_U/s400/leoncavollo.gif.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350925652518351346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo giovedì presentiamo un accoppiata cena più film che ha come tema il Mare, i suoi abitanti e i suoi problemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo per la gioia dei palati, dall`ultimo passaggio: il piatto in tavola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà un`intera serata dedicata al pesce:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 18.30 l`aperitivo sostenibile si accompagnerà con del fresco vino bianco proveniente dalla lista dei vini della Terra Trema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo una cena completa di ottimo pesce fresco, e a bassissimo impatto ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà presente tutta la serata Roberto di Lernia. Biologo presso l`Università degli Studi di Milano, coordinatore dei volontari di GreenPeace di Milano, ed esperto di ecosistemi marini a spiegare un po` il perchè di questa cena e le sue scelte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 22.10 il documentario: “Salviamo il Pianeta Blu” BBC, 2008, 49` minuti. Sull`argomento in questione con discussione sui problemi del mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto si svolgerà sotto le stelle del cortile principale dello spazio pubblico autogestito Leoncavallo in via Watteau 7, ovviamente a ingresso libero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI ASPETTIAMO ! CARPE DIEM !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5723528279113728527?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5723528279113728527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5723528279113728527' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5723528279113728527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5723528279113728527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/leoncavallo.html' title='Leoncavallo'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SkJOh9HhsfI/AAAAAAAAAeM/w87Y1pM8d_U/s72-c/leoncavollo.gif.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4298498368290050207</id><published>2009-06-24T08:51:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T08:55:39.514-07:00</updated><title type='text'>Ragna Rock</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SkJMQsIdXlI/AAAAAAAAAeE/uSkokBXMQ5I/s1600-h/RAGNAROCK_.jpg.big.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 229px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SkJMQsIdXlI/AAAAAAAAAeE/uSkokBXMQ5I/s400/RAGNAROCK_.jpg.big.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350923156877827666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parte oggi a Milano il &lt;a href="www.ragnarock.eu"&gt;Ragna Rock&lt;/a&gt;,festival dedicato alla Scandinavia,fra musica rock ed ecologia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4298498368290050207?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4298498368290050207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4298498368290050207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4298498368290050207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4298498368290050207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/ragna-rock.html' title='Ragna Rock'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SkJMQsIdXlI/AAAAAAAAAeE/uSkokBXMQ5I/s72-c/RAGNAROCK_.jpg.big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4893767849581762178</id><published>2009-06-21T03:26:00.000-07:00</published><updated>2009-06-21T03:28:59.096-07:00</updated><title type='text'>New York, apre la High Line Linea verde su Manhattan</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sj4LMSdXaNI/AAAAAAAAAd8/A05J_HwWfCo/s1600-h/highline.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 295px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sj4LMSdXaNI/AAAAAAAAAd8/A05J_HwWfCo/s400/highline.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349725713104070866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I primi visitatori sono stati gli alunni di una scuola elementare di New York, stupiti di attraversare la città passeggiando in un parco sospeso a 10 metri d'altezza e impegnati a non inciampare tra le rotaie e le piante selvatiche. E' appena stato aperto al pubblico, infatti, il primo tratto riqualificato della High Line, la linea ferroviaria in disuso che taglia Manhattan per 2,3 chilometri, lungo le rive del fiume Hudson: quel pezzo di ferraglia e cemento che abbiamo visto in tanti film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Invece di distruggere questo pezzo della nostra storia, abbiamo deciso di trasformarlo in un parco assolutamente innovativo" ha dichiarato alla cerimonia di inaugurazione il sindaco di New York, Michael Bloomberg. La sezione attualmente completata, di quello che i newyorkesi hanno già ribattezzato Park on the Sky, copre gli 800 metri che separano la 20esima strada a Chelsea da Gansevoort Street nel Meatpacking District, l'ex distretto dei mattatoi dove sorgerà il Whitney Museum of american Art progettato da Renzo Piano. Percorrendo la vecchia ferrovia per intero si sorvolano i taxi ed i passanti immersi nel traffico, e si incontrano, orti segreti, aree a prevalenza boschiva, zone lasciate alla proliferazione spontanea del verde selvatico, ringhiere ricoperte d'edera, balaustre art déco e graffiti metropolitani. Una riqualificazione urbana inserita all'interno di un progetto ben più grande: la creazione della "Città del domani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima tendenza. Il termine "agritettura", coniato dalla fervida fantasia dei newyorkesi, deriva dalla commistione di architettura e agricoltura. Il progetto di riqualificazione della High Line ne è il primo esempio. L'obiettivo è molto semplice: recuperare delle aree industriali dismesse restituendole alla natura, piantando alberi e colture nel rispetto della biodiversità per rendere la città più vivibile, verde e rilassante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia. Fin dagli anni Trenta questo nastro d'acciaio e cemento riforniva la città di latte, carne e materiale da costruzione, viaggiando tra i blocks, a due piani da terra, ma l'ultimo treno è transitato nel 1980 con il suo carico di tacchini surgelati. Dagli anni Sessanta la High Line è caduta progressivamente in disuso e in alcuni tratti è stata addirittura demolita. Ciò che ne è rimasto, la natura se l'è ripreso, coprendo i binari con erba, alberi ed arbusti spontanei. Una "greenway", una "via verde" sospesa nel cuore della Grande Mela che grazie alla determinazione di due abitanti del quartiere è stata trasformata in un parco simile alle Promenade Plantée di Parigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso. La linea ferroviaria in disuso parte dalle gallerie d'arte di Chelsea sulla 34ma strada per arrivare alla Gansevoort Street nel West Village, quartiere che comprende il famoso Greenwich Village e il Meatpacking District, dove al posto dei vecchi mattatoi sono nate boutique, ristoranti, pub e alberghi: il regno della vita notturna cittadina, con club famosi in tutto il mondo come il Cielo, il Level V o il Buddha Bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'investimento. Per riqualificare la High Line, Michael Bloomberg, il sindaco della Grande Mela, nel 2004 ha stanziato ben 50 milioni di dollari. Solo il costo della prima sezione è arrivato a 152,3 milioni: 112,2 dei quali forniti dalla città, 20,3 dal governo federale e 400 mila dallo stato, mentre il rimanente è stato raccolto dai volontari privati di Friends of the High Line.&lt;br /&gt;Lara Gusatto&lt;br /&gt;www.repubblica.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4893767849581762178?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4893767849581762178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4893767849581762178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4893767849581762178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4893767849581762178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/new-york-apre-la-high-line-linea-verde.html' title='New York, apre la High Line Linea verde su Manhattan'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sj4LMSdXaNI/AAAAAAAAAd8/A05J_HwWfCo/s72-c/highline.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8860963416833799747</id><published>2009-06-21T03:20:00.000-07:00</published><updated>2009-06-21T03:25:03.884-07:00</updated><title type='text'>Moby</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sj4KY7DkQMI/AAAAAAAAAd0/zu3UNkDdmdo/s1600-h/moby_05.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 396px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sj4KY7DkQMI/AAAAAAAAAd0/zu3UNkDdmdo/s400/moby_05.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349724830648516802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Moby è ritornato,e su &lt;a href="http://www.repubblica.it/moby/"&gt;Repubblica&lt;/a&gt; potete ascoltare l'anteprima audio-video.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8860963416833799747?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8860963416833799747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8860963416833799747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8860963416833799747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8860963416833799747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/moby.html' title='Moby'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sj4KY7DkQMI/AAAAAAAAAd0/zu3UNkDdmdo/s72-c/moby_05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5640103903214596251</id><published>2009-06-10T12:13:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T12:20:12.832-07:00</updated><title type='text'>Joris Roelofs e......</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAGTg93woI/AAAAAAAAAds/skEpIpBhmzw/s1600-h/joris.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345779690025501314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAGTg93woI/AAAAAAAAAds/skEpIpBhmzw/s400/joris.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Su &lt;a href="http://www.jamonline.it/pages/"&gt;Jam&lt;/a&gt; di giugno&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tripla uscita per la label Material Records, dell’apprezzato chitarrista jazz austriaco, Wolfgang Muthspiel (Pat Metheny, John Patitucci) cresciuto professionalmente negli States.&lt;br /&gt;Leit motiv dell’etichetta sono i giovani musicisti promettenti, come Joris Roelofs.&lt;br /&gt;Nativo d’Aix en Provence (Francia), Joris è un giovanissimo sassofonista jazz, il Francesco Cafiso d’Oltralpe, qui nell’album di debutto, Introducing&lt;br /&gt;Classe 1984, Joris, è gia una stella nascente del jazz, col suo sax (suona anche flauto e clarinetto) dal suono elegante e deciso.&lt;br /&gt;Il debutto convince ampiamente, è&lt;strong&gt; &lt;em&gt;Introducing&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è un album molto bello è ben strutturato, pieno di riferimenti azzeccati e finissimi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I Fall in Love&lt;/strong&gt;, del songwriter americano Jule Styne, un cool jazz elegante suonato da Joris in maniera impeccabile, &lt;strong&gt;Background Music&lt;/strong&gt; cover del sassofonista Warne Marsh (l’altra metà di Lee Konitz e della Cool School) e ancora &lt;strong&gt;Francisca &lt;/strong&gt;di Toninho Horta e Skylark del compositore Hoagy Carmichael.&lt;br /&gt;Dieci tracce per un esordio con i fiocchi, consigliato agli amanti del buon jazz d’autore e a chi piace l’ atmosfera vagamente sudamericana, tema sonoro largamente diffuso nell’album.&lt;br /&gt;Secondo album in questione &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Glow&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di Dhafer Youssef e Wolfgang Muthspiel.&lt;br /&gt;Qui il patron dell’etichetta Material, affianca un giovane cantante tunisino, Youssef, una voce particolarissima e mistica, frutto della sua cultura Sufi.&lt;br /&gt;Youssef canta e nello stesso tempo suona l’Oud.un liuto arabo dal suono ipnotico, ma la vera sua forza è la voce,un timbro particolarissimo,capace di tonalità gravi e acute!&lt;br /&gt;Basta sentire la title track &lt;strong&gt;Mon Parfum&lt;/strong&gt;, per entrare a pieno titolo in un mondo fatto di misteri e religiosità, dove la voce di Dhafer diventa lamento fisico e spirituale, o in &lt;strong&gt;Babylon&lt;/strong&gt;, dove la ritmica ossessiva del bassista Matthias Pichler, si unisce alle doti chitarristiche di Muthspiel, e alla voce da mujaheddin di Youssef.&lt;br /&gt;Alla lunga stanca un po’, ma resta lodevole il tentativo di condividere culture musicali diverse, con un approccio etno-jazz in parte evidente.&lt;br /&gt;Il terzo album è un progetto sonoro molto particolare, e s’intitola &lt;em&gt;&lt;strong&gt;From a Dream.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Loro sono gli MGT, acronimo di Muthspiel (l’instancabile chitarrista della Material), Slava Grigoryan, giovane chitarrista d’estrazione classica, australiano ma d’origini kazake, e Ralph Towner, chitarrista americano virtuoso, conosciuto ai più nel circuito della label Ecm.&lt;br /&gt;Tre guitar hero accomunati dalla passione per la world music, i suoni meditativi e il jazz.&lt;br /&gt;La regia appartiene a Ralph Towner (tre quarti d’album portano la sua firma), ma l’intesa fra i tre è il punto di forza dell’album.&lt;br /&gt;I momenti più belli in&lt;strong&gt; Tammuriata&lt;/strong&gt;, che apre il disco, sette minuti di virtuosismi, fra nostalgici echi flamenco e riferimenti (molto accademici) alla musica del sud dell’Italia.A seguire &lt;strong&gt;Beneath&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;an Evening&lt;/strong&gt;, suadente e meditativo lounge sound d’autore, e poi una cover di &lt;strong&gt;Nardis &lt;/strong&gt;di Miles Davis, qui potete trovare il meglio dei tre fra tecnicismo e classicità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Luigi La Delfa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5640103903214596251?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5640103903214596251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5640103903214596251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5640103903214596251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5640103903214596251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/joris-roelofs-e.html' title='Joris Roelofs e......'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAGTg93woI/AAAAAAAAAds/skEpIpBhmzw/s72-c/joris.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7381694856590715064</id><published>2009-06-10T12:09:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T12:21:16.831-07:00</updated><title type='text'>Lee Morgan</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAFY_jnbWI/AAAAAAAAAdk/a3upl7Z-hW0/s1600-h/leemorgan739.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345778684624596322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAFY_jnbWI/AAAAAAAAAdk/a3upl7Z-hW0/s400/leemorgan739.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Su&lt;a href="http://www.jamonline.it/pages/"&gt; Jam&lt;/a&gt; di Giugno&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Nella primavera del 1964 I Jazz Messenger sono sul palco di un club, pronti a dare via al set.&lt;br /&gt;Lee Morgan non si è visto, quindi qualcuno va a cercarlo. Morgan è in camerino, mal ridotto a terra con la testa contro un radiatore fumante”.&lt;br /&gt;La storia del trombettista Lee Morgan è fatta anche di questi spiacevoli episodi, dei suoi rapporti con la tossicodipendenza, ma è la storia anche di un grande jazzista che caratterizzò la musica nera, a cavallo fra gli anni cinquanta e i primi anni settanta.&lt;br /&gt;Qui &lt;strong&gt;Tom Perchard&lt;/strong&gt;, giovane giornalista musicale inglese di &lt;strong&gt;Wire Magazine&lt;/strong&gt;, si cimenta (con una scrittura semplice e lineare), in una biografia di Lee Morgan, scrivendo un libro di facile apprensione, ricco d’aneddoti e curiosità.&lt;br /&gt;La vita del musicista di Philadelphia, non è solo il racconto di una biografia, nel libro diventa una breve storia della situazione sociale e politico di allora, e per questo è interessante capire i movimenti che stavano dietro ad un genere musicale come il jazz.&lt;br /&gt;Dopo una brevissima prefazione di Enzo Bettinello, giornalista jazz di &lt;strong&gt;Blow Up&lt;/strong&gt;, Perchard descrive -in poco più di trecento pagine- la storia di un gran trombettista.&lt;br /&gt;Dalla tenera età di una Philadelphia nera, ai primi incontri col maestro Clifford Brown, dall’approdo a New York, (La Mecca del jazz, fra gli anni quaranta e cinquanta) ai fondamentali contatti con la grand’etichetta Blue Note Records.&lt;br /&gt;Questa parte di libro (il periodo newyorkese), indubbiamente, è quella più affascinante, delle mitiche e celebri jam session al Birdland, quella in cui Morgan divenne uomo del jazz.Il resto del libro fra alti e bassi, non stanca mai, come la breve storia di Lee, che a soli 33 anni, morì tragicamente per mano armata della compagna, Helen Moore, che lo uccise per futili motivi alla fine di un concerto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Luigi La Delfa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7381694856590715064?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7381694856590715064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7381694856590715064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7381694856590715064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7381694856590715064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/lee-morgan.html' title='Lee Morgan'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAFY_jnbWI/AAAAAAAAAdk/a3upl7Z-hW0/s72-c/leemorgan739.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4001553111525560998</id><published>2009-06-10T12:05:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T12:22:33.452-07:00</updated><title type='text'>Wayne Shorter-Live a Montreux 1996</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAEfSo1PjI/AAAAAAAAAdc/09k-rEKniJM/s1600-h/Wayne_Shorter_01AG_large.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345777693314334258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAEfSo1PjI/AAAAAAAAAdc/09k-rEKniJM/s400/Wayne_Shorter_01AG_large.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Su &lt;a href="http://www.jamonline.it/pages/"&gt;Jam&lt;/a&gt; di giugno&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Live a Montreux 1996, quell’anno, le location della ridente cittadina svizzera, accoglievano gente del calibro di Carlos Santana, Van Morrison e Little Richard, confermando l’apertura del Festival a personaggi musicali non propriamente d’ispirazione jazz.&lt;br /&gt;Il concerto dell’ex Weather Report Wayne Shorter, accompagnato da un ottimo quartetto, (fra tutti David Gilmore alla guitar e Alphonso Johnson al bass), è l’appuntamento in dvd dei live a Montreux dell’etichetta Eagle Vision.&lt;br /&gt;Shorter non ha bisogno di presentazione, essendo uno dei più grandi saxophone della storia della musica jazz.&lt;br /&gt;Qui, a sessantatré anni, Wayne ha gia scritto gran parte della sua vita musicale, e presenta il conto all’entusiasta pubblico con pietre miliari del suo repertorio, fra tutti &lt;strong&gt;On The Milky Way&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Express&lt;/strong&gt;, elegante e ricercata, una vera goduria, i suoi assolo inconfondibili cosi come lo stile, hanno fatto la storia del jazz/rock.Poi ancora &lt;strong&gt;At The Fair&lt;/strong&gt; altro capitolo essenziale di puro fusion da intenditori, dove spiccano la performance rock di Gilmore e la tecnica straordinaria di Johnson, oggi uno dei più acclamati bassisti del pianeta.&lt;br /&gt;Imperdibili le bonus track, che non sono un valore aggiunto al dvd, ma molto più.Ai&lt;br /&gt;sessanta minuti iniziali (1996), si aggiungono spezzoni di Shorter a Montreux nel 1991, e nel 1992.&lt;br /&gt;La prima line up (1991) con Herbie Hancock al piano e Stanley Clarke al basso, è considerevole, e Footprints è una perla difficile da scordare.&lt;br /&gt;La seconda line up (1992) è quella del tributo a Miles Davis, col gigante Ron Carter al basso, Hancock al piano e il giovane Wallace Roney alla tromba nella veste di Miles in &lt;strong&gt;Pinocchio&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pee Wee/Theme.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Due grandi motivi, per una grande tribute band che ha vissuto in prima persona l’esperienza con il grande Miles Davis.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Luigi La Delfa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4001553111525560998?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4001553111525560998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4001553111525560998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4001553111525560998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4001553111525560998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/wayne-shorter-live-montreux-1996.html' title='Wayne Shorter-Live a Montreux 1996'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAEfSo1PjI/AAAAAAAAAdc/09k-rEKniJM/s72-c/Wayne_Shorter_01AG_large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1229024265601864375</id><published>2009-06-10T11:58:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T12:24:07.912-07:00</updated><title type='text'>David Sanborn-Live a Montreux 1984</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjADiQsG4jI/AAAAAAAAAdU/9icb44Zp_y4/s1600-h/d+sanb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345776644819182130" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 374px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjADiQsG4jI/AAAAAAAAAdU/9icb44Zp_y4/s400/d+sanb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Su&lt;a href="http://www.jamonline.it/pages/"&gt; Jam&lt;/a&gt; di giugno....&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Continuano con una certa frequenza, l’uscita video dei live a Montreux, dell’etichetta Eagle Vision.&lt;br /&gt;Questa volta tocca al sassofonista americano David Sanborn, in quintetto con Hiram Bullock alla chitarra, Tom Barney al basso e Larry Willis e Buddy Williams, rispettivamente al piano e percussioni.&lt;br /&gt;Tanti gli episodi da raccontare, ma il peso specifico del live, sono tutti rappresentati dal romanticismo smooth jazz che fuoriesce dal sax tenore di David Sanborn, qui, in un periodo di gran notorietà, nonché dall’estro rassodato (ad appena 30 anni) di Hiram Bullock.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hideaway&lt;/strong&gt; in apertura e &lt;strong&gt;I Told U So&lt;/strong&gt;, sono la parte fusion del concerto, quella più easy e spontanea, con continui duetti mozzafiato di David e Hiram, ispirati al punto giusto.&lt;br /&gt;La parte più “toccante” è &lt;strong&gt;Straight to the Heart&lt;/strong&gt;, qui Sanborn rende evidente la sua straordinaria tecnica musicale, che lo annovera a soli 40 anni, come uno dei più grandi alto sax del periodo (gli anni ’80).&lt;br /&gt;C’è posto per i personalismi e per graditi ospiti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Guitar Solo&lt;/strong&gt;, è una lezione di stili musicali, condensati da Bullock in poco più di cinque minuti, jazz, bossa nova, blues e funky, a dir poco mirabile la sua performance.&lt;br /&gt;In &lt;strong&gt;Piano Solo&lt;/strong&gt; tocca a Larry Willis (key negli anni ’70 dei mitici Blood, Sweat and Tears) dare dimostrazione di se, con un’esemplare esecuzione classical jazz and blues, raffinatissima.&lt;br /&gt;L’ospite è la songwriter Ricky Lee Jones (appena sobbalzata dal letto,vedere per credere!) alle prese con la popular song &lt;strong&gt;Autumn Leaves&lt;/strong&gt;, struggente e motivata la sua interpretazione.&lt;br /&gt;In conclusione, se non bastasse, l’immancabile Bonus Track, trenta minuti tratti dal live del 1981oltre a Sanborn spiccano Marcus Miller al basso ed una promessa della chitarra Robben Ford.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Luigi La Delfa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1229024265601864375?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1229024265601864375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1229024265601864375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1229024265601864375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1229024265601864375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/david-sanborn-live-montreux-1984.html' title='David Sanborn-Live a Montreux 1984'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjADiQsG4jI/AAAAAAAAAdU/9icb44Zp_y4/s72-c/d+sanb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3441975501567260219</id><published>2009-06-10T11:56:00.001-07:00</published><updated>2009-06-10T11:58:06.276-07:00</updated><title type='text'>Eco-profughi</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjACBQvCY9I/AAAAAAAAAdM/n0VgIkzKvUw/s1600-h/cammelli-280x190.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345774978384159698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 190px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjACBQvCY9I/AAAAAAAAAdM/n0VgIkzKvUw/s400/cammelli-280x190.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sei milioni di persone ogni anno sono costrette ad abbandonare le loro case a causa degli effetti del surriscaldamento del pianeta cambiamenti climatici. Un numero che per il 2050, secondo le stime dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), potrebbe riguardare 200-250 milioni di persone. È questo il profilo dell’emergenza umanitaria degli eco-profughi, i nuovi migranti in fuga da desertificazione, inondazioni e effetti del riscaldamento globale, illustrata oggi a ‘Terra Futurà da Legambiente attraverso il dossier ‘Profughi ambientalì. A discuterne Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente, e Sergio Marelli, direttore generale di Volontari nel mondo Focsiv. Il lavoro dell’associazione ambientalista mette insieme dati e studi effettuati da varie agenzie delle Nazioni Unite -Ipcc, Undp, Unhcr, &lt;a class="zem_slink" title="United Nations Children's Fund" href="http://www.unicef.org/" rel="homepage"&gt;Unicef&lt;/a&gt;- per dare un quadro complessivo del fenomeno migratorio innescato dal cosiddetto ‘global warming’. Dei 6 milioni di profughi ambientali previsti dall’Unhcr, la metà sarà causata da catastrofi naturali, inondazioni e tempeste, mentre gli altri 3 milioni di sfollati si sposteranno in seguito ai progressivi cambiamenti ambientali come l’innalzamento del livello del mare e la desertificazione. Fino a ora le guerre erano la principale causa delle emigrazioni di massa oggi invece, ha spiegato Gubbiotti, «il numero dei profughi ambientali ha superato quello dei profughi di guerra da circa due anni». Eppure, ha sottolineato, «non si riesce a dare loro assistenza in modo adeguato, perchè giuridicamente non esistono, non sono riconosciuti come rifugiati dalla Convenzione di Ginevra del 1951, nè dal suo Protocollo supplementare del 1967». Ora, ha continuato Gubbiotti, «dobbiamo far capire che le molte questioni legate all’ospitalità e all’accoglienza nei nostri Paesi devono in primo luogo essere affrontate attraverso un serio impegno collettivo nella lotta contro gli effetti dei cambiamenti climatici». Le tragiche conseguenze del surriscaldamento del pianeta sono già una drammatica realtà in molti Paesi. È il caso della &lt;a class="zem_slink" title="Namibia" href="http://maps.google.com/maps?ll=-22.55,17.25&amp;amp;spn=10.0,10.0&amp;amp;q=-22.55,17.25" rel="geolocation" t="'h"&gt;Namibia&lt;/a&gt;, dove 350mila civili sono stati colpiti dalla recente inondazione dovuta alle piogge torrenziali iniziate a gennaio. Il 50% delle strade e il 63% dei raccolti è a rischio, con gravi danni per l’economia e per la sussistenza: secondo l’Onu 544mila persone potrebbero confrontarsi con un’insufficienza di cibo tra il 2009 e il 2010. Dati poco confortanti anche in &lt;a class="zem_slink" title="Angola" href="http://maps.google.com/maps?ll=-8.83333333333,13.3333333333&amp;amp;spn=10.0,10.0&amp;amp;q=-8.83333333333,13.3333333333" rel="geolocation" t="'h"&gt;Angola&lt;/a&gt;, dove 160mila persone hanno subito inondazioni, ma è un numero destinato a crescere. E ancora, in Birmania, il ciclone Nargis nel maggio 2008 ha fatto 140mila vittime, colpendo anche altri 2-3 milioni di persone e costringendo 800mila persone a sfollare. Anche l’Italia ha già iniziato a scontare gli effetti del riscaldamento globale in quanto area mondiale «a più alta vulnerabilità in termini di perdita di zone umide e in particolare degli ecosistemi e della biodiveristà marino-costiera», hanno riferito da Legambiente. Lo studio dell’organizzazione prevede che saranno sommersi circa 4.500 chilometri quadrati del territorio nazionale, distribuiti in prevalenza al sud, in cui si concentreranno la maggior parte delle aree che andranno incontro a una progressiva desertificazione. Per le agenzie umanitarie si prospetta l’adozione di provvedimenti senza precedenti: secondo le ultime previsioni, dovranno moltiplicare per 10 o per 20 le loro riserve d’emergenza.&lt;br /&gt;grazie a &lt;a href="http://thepolloweb.blogspot.com/"&gt;Max&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3441975501567260219?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3441975501567260219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3441975501567260219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3441975501567260219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3441975501567260219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/eco-profughi.html' title='Eco-profughi'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjACBQvCY9I/AAAAAAAAAdM/n0VgIkzKvUw/s72-c/cammelli-280x190.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-876392560112579027</id><published>2009-06-10T11:48:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T11:52:13.305-07:00</updated><title type='text'>Aria di casa mia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAAx7K6E7I/AAAAAAAAAdE/pSQs5rly75k/s1600-h/aria.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345773615385809842" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 189px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAAx7K6E7I/AAAAAAAAAdE/pSQs5rly75k/s400/aria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un simpatico sito che permette in tempo reale di sapere quale sia la &lt;a href="http://www.lamiaaria.it/default.aspx"&gt;qualita' del aria&lt;/a&gt; della tua citta. Inserisci la localita' e avrai subito tutte le notizie sulla quantita' di sostanze nocive presenti ,i posti dove si puo' fare sport,e quelli dove l' aria e' insalubre.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;da&lt;a href="http://thepolloweb.blogspot.com/"&gt; Pollo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-876392560112579027?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/876392560112579027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=876392560112579027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/876392560112579027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/876392560112579027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/06/aria-di-casa-mia.html' title='Aria di casa mia'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SjAAx7K6E7I/AAAAAAAAAdE/pSQs5rly75k/s72-c/aria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8446846106320672803</id><published>2009-05-27T06:50:00.000-07:00</published><updated>2009-05-27T06:52:23.929-07:00</updated><title type='text'>Vengo anch'io</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sh1FiHVXz6I/AAAAAAAAAc0/vLOrlOk8Axw/s1600-h/lazza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340501185517834146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sh1FiHVXz6I/AAAAAAAAAc0/vLOrlOk8Axw/s400/lazza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8446846106320672803?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8446846106320672803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8446846106320672803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8446846106320672803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8446846106320672803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/05/vengo-anchio.html' title='Vengo anch&apos;io'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sh1FiHVXz6I/AAAAAAAAAc0/vLOrlOk8Axw/s72-c/lazza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7464475385693232939</id><published>2009-05-23T04:00:00.000-07:00</published><updated>2009-05-23T04:03:40.399-07:00</updated><title type='text'>Rock'n' Roll Show Green</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ShfXgymZvSI/AAAAAAAAAck/DzfCarZ7-oI/s1600-h/rock+verdi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338972841609641250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 283px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ShfXgymZvSI/AAAAAAAAAck/DzfCarZ7-oI/s400/rock+verdi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7464475385693232939?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7464475385693232939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7464475385693232939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7464475385693232939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7464475385693232939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/05/rockn-roll-show-green.html' title='Rock&apos;n&apos; Roll Show Green'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ShfXgymZvSI/AAAAAAAAAck/DzfCarZ7-oI/s72-c/rock+verdi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-688716797652827803</id><published>2009-05-15T09:00:00.000-07:00</published><updated>2009-05-15T09:12:58.087-07:00</updated><title type='text'>Niccolò Fabi....nuovo singolo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sg2UZS5rpLI/AAAAAAAAAcU/dSbp9S14I3M/s1600-h/fabi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336084295795319986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sg2UZS5rpLI/AAAAAAAAAcU/dSbp9S14I3M/s400/fabi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Bello,decisivamente bello il nuovo singolo di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Fabi"&gt;Niccolò Fabi&lt;/a&gt; in uscita a fine maggio,elegante malinconico pop-rock...&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/esclusiva-niccolo-fabi/32778?video"&gt;Qui&lt;/a&gt; il video....da equilibrista!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-688716797652827803?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/688716797652827803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=688716797652827803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/688716797652827803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/688716797652827803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/05/niccolo-fabinuovo-singolo.html' title='Niccolò Fabi....nuovo singolo!'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sg2UZS5rpLI/AAAAAAAAAcU/dSbp9S14I3M/s72-c/fabi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-6163605705106760373</id><published>2009-05-08T10:44:00.000-07:00</published><updated>2009-05-08T10:47:30.306-07:00</updated><title type='text'>Cacao Equo e Biologico</title><content type='html'>LONDRA - Qualcuno la chiama Barbabianca, come se fosse una versione positiva e bonaria dei vari Barbablù e Barbanera delle fiabe. Qualcun altro lo scambia per un santone indiano, un istruttore di yoga o semplicemente un ex hippy che crede ancora di essere negli anni Sessanta. L'ultima definizione è parzialmente azzeccata: perché Howard-Yana Shapiro, americano di 61 anni, è davvero un ex figlio dei fiori, un "radical", come si dice negli Usa, un ex contestatore, come diremmo noi, che non ha perso la voglia di lottare per un mondo migliore. Ma non vive più negli anni Sessanta. E ha capito che negli anni Duemila le lotte per migliorare il mondo si combattono in un altro modo. Due decenni or sono, Shapiro ha fondato "Seeds for change" (Semi per il cambiamento), una piccola azienda di produzione e informazione su cibo organico, agricoltura sostenibile, difesa dell'ambiente. Vendevano sementi per l'agricoltura biologica. Gli affari andavano bene, la ditta è cresciuta, il fondatore era contento. Poi, un giorno del 1997, arrivò un'offerta inattesa: la Mars, gigante dell'alimentazione mondiale, la compagnia nota per le barrette di cioccolato al caramello dallo stesso nome e per un'infinità di altri prodotti, voleva acquistare "Seeds for change". Shapiro ha venduto l'azienda, ma non l'anima, sebbene gli amici gli dessero del "traditore". Si è immerso nella cultura del profitto di una grande multinazionale e oggi può dire di aver vinto la sua battaglia: nei giorni scorsi la Mars, più grande azienda produttrice di cioccolato al mondo, ha annunciato che d'ora in poi tutta la sua produzione di cacao, per un valore di un miliardo di dollari l'anno, seguirà le norme dell'economia sostenibile: salario minimo garantito per i contadini, biodiversità nello sviluppo dell'agricoltura, conservazione delle risorse acquifere. Una scelta che sarà verificata e certificata dalla organizzazione ecologista Rainforest Alliance, il cui presidente, Tensie Whelan, dichiara al quotidiano Guardian di Londra, dove Shapiro è venuto a presentare la svolta: "L'impegno ambientalista della Mars è senza precedenti in campo alimentare e i benefici per gli agricoltori del Terzo Mondo, per l'ambiente e per la natura saranno tangibili".&lt;br /&gt;OAS_RICH('Middle');&lt;br /&gt;Sembra una favola: un profeta del radicalismo, un ex attivista del movimento dei diritti civili, con la barba (ora bianca) e i capelli lunghi (quando li aveva - ora è completamente calvo), che entra in una multinazionale del capitalismo, l'azienda numero uno nel suo settore, e la converte al vangelo dell'ecologia e dell'economia a misura d'uomo. Una storia da film, e magari qualcuno lo girerà. Dice il protagonista: "Se sei interessato a difendere la natura, la scala delle tue azioni ha un'importanza decisiva. Se vuoi incidere sulla realtà, devi smuovere qualcosa di grande. Io non sono diverso da com'ero. Sono cresciuto con il movimento pacifista contro la guerra in Vietnam. Voglio ancora cambiare il mondo, aiutare i poveri, migliorare più vite che è possibile. E ora sono convinto che, seguendo l'esempio della Mars, tutta l'industria alimentare seguirà questa strada". Figlio di intellettuali emigrati in America dalla Russia e dalla Lituania ("ma che sapevano zappare l'orto, come tutti, nel loro paese d'origine"), Shapiro oggi ha alla Mars l'incarico di direttore globale per le ricerche esterne. Non gli mancano le critiche: Ethical Consumer, una rivista ecologista britannica, ha dato pessimi voti alla Mars, e anche alla Seeds for Change che continua a esistere all'interno della Mars, per scarso rispetto dell'ambiente, esperimenti sugli animali, operazioni in regimi oppressivi e campagne contro le leggi anti-obesità della Ue. Ma lui nega le accuse e mette sul piatto della bilancio iniziative come la conferenza di Ong e governi, sponsorizzata nel novembre scorso dalla Mars, per incoraggiare i coltivatori di cacao in Africa a seminare raccolti differenti per ridare vitalità a un suolo impoverito. "Se vuoi prendere qualcosa dalla terra, devi dare qualcosa alla terra", dice Barbabianca. "Oggi non pensiamo al breve termine ma al mondo che esisterà fra cent'anni, a quello che lasceremo ai nostri nipoti".&lt;br /&gt;Enrico Franceschini&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;http://www.repubblica.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-6163605705106760373?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/6163605705106760373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=6163605705106760373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6163605705106760373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6163605705106760373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/05/cacao-equo-e-biologico.html' title='Cacao Equo e Biologico'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-6380505489201346912</id><published>2009-05-06T09:49:00.000-07:00</published><updated>2009-05-06T09:52:04.170-07:00</updated><title type='text'>annus horribilis</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ECOMAFIA  IL RAPPORTO&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Nel 2008 sono stati registrati 71 ecoreati ogni giorno. La metà si concentra in Calabria, Puglia, Sicilia e Campania. Mentre le scorie industriali gestite illegalmente stanno formando una montagna alta già quanto l’Etna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ci sono due mafiosi, o meglio, due boss della mala calabrese della zona di Africo-Bova che parlano di come barare sulla miscela per fare il calcestruzzo. «Metti meno cemento e più sabbia nell’impasto», fa uno; e l’altro «ma così si sfascia la pompa, la betoniera». Più sabbia e meno cemento nell’impasto rischia di compromettere l’uso della macchina, insomma.&lt;br /&gt;Stanno tirando su una scuola in provincia di Reggio Calabria e a nessuno dei due viene mai in mente che in questo modo stanno mettendo a repentaglio la vita di studenti, professori, dipendenti. Per gente come loro conta solo quanti soldi riescono a fare. E quanto riescono a risparmiare. Comincia così il rapporto “Ecomafia 2009” di Legambiente.&lt;br /&gt;L’ennesimo brutto viaggio nel mondo della criminalità ambientale, che nel 2008 ha fatto registrare 25.776 ecoreati accertati, quasi 71 al giorno, 3 ogni ora. Circa metà dei quali (più del 48 per cento) si è consumato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia), mentre il resto si spalma democraticamente su tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;Di certo il 2008 è l’anno dei record per le inchieste contro i trafficanti di rifiuti pericolosi, ben 25, con un fatturato che supera i 7 miliardi di euro. Tutti soldi sporchi accumulati avvelenando l’ambiente e i cittadini. La montagna di scorie industriali gestite illegalmente dalla “Rifiuti spa” in un solo anno ha raggiunto la vetta di 3.100 metri, quasi quanto l’Etna. E' questo, infatti, il quantitativo di rifiuti industriali di cui è certa la produzione ma assolutamente ignota la destinazione finale.&lt;br /&gt;Non è mai stata così alta. Si seppelliscono tonnellate di scorie industriali in Veneto, in Piemonte, in Emilia, in Lombardia e così via. Un solo esempio. In Brianza, più esattamente in provincia di Milano, la polizia provinciale ha smascherato un clan della ’ndrangheta reggina, che fa capo a tale Stillittano, che scavavano buche profonde anche dieci metri e larghe cinquanta per sotterrare rifiuti. Usavano la terra per fare il cemento e riempivano le buche con rifiuti velenosi di produzione industriale.&lt;br /&gt;Allo stesso modo della camorra. Un modo ingegnoso per avvelenare le falde acquifere e i terreni agricoli per poi chiedere i soldi per la bonifica o, in alternativa, il cambio di destinazione dell’area per costruirci sopra. Lo fanno in provincia di Milano, nella Brianza, posti lontani dalle cronache mafiose. Un fenomeno, quello dei traici illeciti di rifiuti, che dimostra ancora una volta di essere una delle attività criminali maggiormente in voga.&lt;br /&gt;Non perde colpi nemmeno l’abusivismo edilizio: 28mila nuove case illegali e un’infinità di reati urbanistici, soprattutto nelle aree di maggior pregio. Senza dimenticare il saccheggio del patrimonio culturale, boschivo, idrico, agricolo e faunistico. Tutto per un totale di 20,5 miliardi di euro: questo l’incasso totale dell’ecomafia, di quei 258 clan censiti da Legambiente nell’ultimo anno che hanno continuato a fare affari e guadagnare enormi cifre alla faccia della crisi economica in atto.&lt;br /&gt;Antonio Pergolizzi&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.terranews.it/"&gt;www.terranews.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-6380505489201346912?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/6380505489201346912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=6380505489201346912' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6380505489201346912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6380505489201346912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/05/annus-horribilis.html' title='annus horribilis'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8857630764746419973</id><published>2009-04-30T08:48:00.000-07:00</published><updated>2009-04-30T08:55:16.278-07:00</updated><title type='text'>Senza far rumore!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfnJfuLd7xI/AAAAAAAAAcE/8ni70xJafWI/s1600-h/logo01.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330513180778950418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 268px; CURSOR: hand; HEIGHT: 195px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfnJfuLd7xI/AAAAAAAAAcE/8ni70xJafWI/s400/logo01.gif" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Senza far Rumore Festival arriva quest’anno alla nona edizione. Musicalmente vario, storicamente attento alla musica italiana indipendente e rock, anche quest’anno propone un cartellone di spessore con gruppi ormai consolidati nella scena indie-rock italiana: i mantovani Super Elastic Bubble Plastic,i Fratelli Calafuria (band-rivelazione del 2008) e gli emiliani Julie's Haircut.E l'ultima serata vedrà in scena Alessio Bertallot da Radio Deejay e un grande concerto con Calibro 35,Gianluca Massaroni,Diego Mancino e Roberto Dell'Era.&lt;br /&gt;Anche quest’anno come contorno ai concerti sarà allestita la consueta area ristorante/bar/birreria e il ricavato del festival sarà devoluto in beneficienza.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;SENZA FAR RUMORE; LA SOLIDARIETA’, I PROGETTI CONCRETI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza Far Rumore ha un rapporto privilegiato con il Kenya e l’Africa in generale, un affetto derivato dall’amore che il fondatore dell’associazione, Giacomo, provava per questa nazione, per questo continente.&lt;br /&gt;Buona parte dei proventi che “Senza far Rumore” raccoglie durante l’anno attraverso le proprie iniziative, vengono destinati ai progetti che giorno dopo giorno nascono nella testa dei volontari, amici dell’associazione, che “spendono” il loro tempo per donare un sorriso a queste popolazioni così poco fortunate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Dal 21 al 24 Maggio 2009 a Cisano Bergamasco&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;-GIOVEDI 21/05/2009 Fratelli Calafuria + Psychovox&lt;br /&gt;-VENERDI 22/05/2009 Julie's Haircut + The Rogues&lt;br /&gt;-SABATO 23/05/2009 Super Elastic Bubble Plastic + Joy Cut&lt;br /&gt;-DOMENICA 24/05/2009 "B-SIDE NIGHT" con: dj set Alessio Bertallot (orario aperitivo)&lt;br /&gt;e dalle 21:00 GIANLUCA MASSARONI,DIEGO MANCINO,ROBERTO DELL'ERA,CALIBRO35&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;inizio concerti ORE 21:30&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ingresso GRATUITO per tutte le serate&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;a href="http://www.senzafarrumore.org/"&gt;www.senzafarrumore.org&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8857630764746419973?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8857630764746419973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8857630764746419973' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8857630764746419973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8857630764746419973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/04/senza-far-rumore.html' title='Senza far rumore!'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfnJfuLd7xI/AAAAAAAAAcE/8ni70xJafWI/s72-c/logo01.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7463481719332032556</id><published>2009-04-30T06:40:00.000-07:00</published><updated>2009-04-30T06:48:11.326-07:00</updated><title type='text'>Modena City Ramblers:Onda Libera</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfmrxZdcMVI/AAAAAAAAAb8/QX_Lzkhbe0E/s1600-h/mcr.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330480499106001234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 397px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfmrxZdcMVI/AAAAAAAAAb8/QX_Lzkhbe0E/s400/mcr.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Coi Modena City Ramblers si balla sui beni confiscati alla mafia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xl.repubblica.it/dettaglio/76548"&gt;Onda Libera: il documento politico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Parte Onda Libera, carovana itinerante guidata dal gruppo, dal 25 aprile al 9 maggio nei luoghi dove l'associazionismo e le cooperative operano economicamente con le ricchezze sottratte alla malavita. Su XL il diario di viaggio di un'esperienza di alto valore sociale e morale.&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.xl.repubblica.it/"&gt;www.xl.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7463481719332032556?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7463481719332032556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7463481719332032556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7463481719332032556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7463481719332032556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/04/modena-city-ramblersonda-libera.html' title='Modena City Ramblers:Onda Libera'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfmrxZdcMVI/AAAAAAAAAb8/QX_Lzkhbe0E/s72-c/mcr.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2963802552347975489</id><published>2009-04-28T09:23:00.000-07:00</published><updated>2009-04-28T09:28:23.322-07:00</updated><title type='text'>I loghi più belli del Rock</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfcuK8X0MjI/AAAAAAAAAb0/5zTxW2LnHXo/s1600-h/rollingstones.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329779449555857970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 368px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfcuK8X0MjI/AAAAAAAAAb0/5zTxW2LnHXo/s400/rollingstones.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La storia della musica a fianco di artisti, strumenti e canzoni è fatta anche di immagini.&lt;br /&gt; Foto e disegni che ne hanno celebrato la grandezza.&lt;br /&gt;Linee che sono diventate puri segni distintivi di artisti allo stesso livello del loro nome e della loro musica riprodotti su dischi, magliette, spille e, spesso e volentieri, diventati anche tatuaggi portati con fierezza dai fan.&lt;br /&gt;Ecco una carrellata dei loghi più celebri. Spesso disegnati da qualche membro della band come nel caso di Anthony Kiedis (voce) per quello dei Red Hot Chili Peppers, Scott Hoffman (chitarra) per gli Scissor Sisters, Patrick Wilson (batteria) per i Weezer, Chuck D (voce) ha disegnato quello dei Public Enemy, Paul Thomson (batteria) quello (ispirato all’avanguardia russa) dei Franz Ferdinand, Freddie Mercury quello dei Queen (ispirandosi ai segni zodiacali dei quattro membri della band), James Hetfield quello dei Metallica e ‘ovviamente’ Trent Reznor per quello dei Nine Inch Nails.&lt;br /&gt;Oppure artisti come nel caso di Brian Pike con quello degli Who, logo mai pubblicato su nessun album della band ma creato per un poster per pubblicizzare un live al Marquee Club di Londra o Jaime Reid che disegnò il logo dei Sex Pistols per la copertina di “God Save The Queen” nel 1977.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.virginradioitaly.it/top/magazine/speciali/speciale_loghi_band.html"&gt;Qui&lt;/a&gt; tutto l'articolo e i loghi più belli!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2963802552347975489?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2963802552347975489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2963802552347975489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2963802552347975489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2963802552347975489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/04/i-loghi-piu-belli-del-rock.html' title='I loghi più belli del Rock'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SfcuK8X0MjI/AAAAAAAAAb0/5zTxW2LnHXo/s72-c/rollingstones.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7699717319872079317</id><published>2009-04-21T14:52:00.001-07:00</published><updated>2009-04-21T14:52:59.239-07:00</updated><title type='text'>Talenti per Natura</title><content type='html'>Il 22 aprile partono le iscrizioni per la quarta edizione di TALENTI PER NATURA.&lt;br /&gt;Liberare la propria arte per la Terra: è questo il tema della quarta edizione di Talenti per Natura, la vetrina offerta da LifeGate ai giovani artisti.&lt;br /&gt;Quest’anno la manifestazione, che parte il 22 aprile, Earth Day, e si conclude il 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente, avrà una marcia in più: non ci sarà solo spazio per i musicisti e le band emergenti, che potranno proporre i loro brani, ma anche per tanti altri artisti.&lt;br /&gt;Protagonisti di questa edizione saranno infatti anche il teatro, la danza, la letteratura, la pittura, il circo… tutto quello che riguarda l’“arte di strada”.&lt;br /&gt;A rinnovare Talenti anche la collocazione: non più i palchi in giro per la città, ma la piattaforma di Sharing di LifeGate, YouImpact (&lt;a href="http://www.youimpact.it/" target="_blank"&gt;www.youimpact.it&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Regalare la propria arte alla natura è facile: basta postare video, immagini e file audio delle proprie performances e delle proprie creazioni su YouImpact (&lt;a href="http://www.youimpact.it/" target="_blank"&gt;www.youimpact.it&lt;/a&gt;) dal 22 aprile al 15 maggio; gli utenti della community potranno poi votarli dal 16 al 29 maggio.&lt;br /&gt;Insomma, YouImpact dà la possibilità agli artisti di esprimere la propria creatività per l’ambiente e di farsi conoscere, di avere una vetrina permanente sulla piattaforma.&lt;br /&gt;Per ogni contributo caricato, Impatto Zero® creerà un metro quadrato di foresta. E alla fine di questa “gara per la natura”, i 3 contributi più votati per ciascuna categoria contribuiranno alla creazione rispettivamente di 1.000, 500 e 250 metri quadrati.&lt;br /&gt;Gli artisti più originali saranno ospiti del “Magic bus” di Passengers ogni venerdì a partire dalla seconda settimana di maggio; e durante la giornata conclusiva dell’evento, il 5 giugno, saranno allestiti, nei Giardini di Porta Venezia a Milano, 5 spazi in cui gli artisti potranno liberare la propria arte per l’ambiente “live”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7699717319872079317?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7699717319872079317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7699717319872079317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7699717319872079317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7699717319872079317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/04/talenti-per-natura.html' title='Talenti per Natura'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2874867613103356175</id><published>2009-04-13T08:16:00.000-07:00</published><updated>2009-04-13T08:28:03.177-07:00</updated><title type='text'>Bergamo Jazz 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SeNZ8QY4qOI/AAAAAAAAAbk/SdmdgZoP6X0/s1600-h/jan_garbarek_kricke_gro_02_ger.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324198076208425186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 267px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SeNZ8QY4qOI/AAAAAAAAAbk/SdmdgZoP6X0/s400/jan_garbarek_kricke_gro_02_ger.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ritorna il Bergamo Jazz Festival dal 23 al 26 aprile,con eccellenti ospiti nazionali ed internazionali,il sax di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jan_Garbarek"&gt;Jan Garbarek&lt;/a&gt; onirico ed elegante,il genio tutto orobico di Gianluigi &lt;a href="http://www.gianluigitrovesi.com/"&gt;Trovesi&lt;/a&gt;,l'estro di &lt;a href="http://www.francodandrea.com/"&gt;Franco D'Andrea &lt;/a&gt;e il patrimonio inestimabile del pianoforte di &lt;a href="http://www.giorgiogaslini.it/"&gt;Giorgio Gaslini&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le location come ogni anno sono:il Teatro Donizetti,l'ex Chiesa della Maddalena e l'Auditorium di Piazza della Libertà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.teatrodonizetti.it/DoniEditorial/newsCategoryViewProcess.jsp?editorialID=2328"&gt;Qui&lt;/a&gt; per il programma dettagliato e i biglietti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2874867613103356175?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2874867613103356175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2874867613103356175' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2874867613103356175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2874867613103356175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/04/bergamo-jazz-2009.html' title='Bergamo Jazz 2009'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SeNZ8QY4qOI/AAAAAAAAAbk/SdmdgZoP6X0/s72-c/jan_garbarek_kricke_gro_02_ger.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4023203526771005039</id><published>2009-04-08T12:23:00.001-07:00</published><updated>2009-04-08T12:24:41.633-07:00</updated><title type='text'>Le biciclette di Amsterdam</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sdz5yTHPmOI/AAAAAAAAAbc/e6rr9G4iD10/s1600-h/Garage_di_biciclette.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322403502164515042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sdz5yTHPmOI/AAAAAAAAAbc/e6rr9G4iD10/s400/Garage_di_biciclette.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ... Si lo è... Un garage per biciclette!! La maggior parte dei residenti di Amsterdam usa come principale mezzo di trasporto una bici.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.verdi.tv.it/"&gt;www.verdi.tv.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4023203526771005039?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4023203526771005039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4023203526771005039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4023203526771005039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4023203526771005039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/04/le-biciclette-di-amsterdam.html' title='Le biciclette di Amsterdam'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sdz5yTHPmOI/AAAAAAAAAbc/e6rr9G4iD10/s72-c/Garage_di_biciclette.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8604767736501013925</id><published>2009-04-07T09:13:00.000-07:00</published><updated>2009-04-07T09:19:04.382-07:00</updated><title type='text'>Chiamata alle arti. Per l’Abruzzo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sdt8w5l7VTI/AAAAAAAAAbU/_DRHkXyzgnM/s1600-h/di+cioccio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321984564203836722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sdt8w5l7VTI/AAAAAAAAAbU/_DRHkXyzgnM/s400/di+cioccio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000000;"&gt;Rubo il post al buon &lt;a href="http://www.blogger.com/www.marcellosaponaro.it/blog"&gt;Marcello Saponaro&lt;/a&gt;....ne vale la pena!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L’amico &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pfmpfm.it/official_newsite.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Franz di Cioccio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; lancia un appello a tutti gli artisti per un grande concerto di raccolta fondi da destinare alle famiglie più colpite..&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sono Franz Di Cioccio (PFM),&lt;br /&gt;abruzzese di Pratola Peligna, un paese in provincia de L’ Aquila.Sono ferito e addolorato per la tragedia che ha colpito al cuore il capoluogo abruzzese e tutti i paesi intorno.&lt;br /&gt;Ho assistito con commozione al susseguirsi di notizie ed immagini, sempre più drammatiche.&lt;br /&gt;Ho visto piazze e borghi, dove ho passato momenti di gioia, trasformarsi in luoghi di disperazione.&lt;br /&gt;Un susseguirsi di volti segnati, affranti, disperati, ma non piegati dallo sconforto. “Aiutateci” è stata la parola più ricorrente. Io so che la tenacia che sento nello spirito della mia terra ha solo bisogno di essere accompagnata da un gesto di solidarietà, che faccia sentire alla popolazione che non è sola con la sua disperazione.&lt;br /&gt;Aiutatemi ad aiutarli.&lt;br /&gt;Lancio un appello a tutti gli artisti per partecipare ad un concerto di raccolta fondi da destinare alle famiglie più colpite.&lt;br /&gt;E’ una “chiamata alle arti” per un gesto di grande solidarietà.&lt;br /&gt;Gli artisti che vorranno aderire all’iniziativa “Concerto per L’Abruzzo” possono inviare una mail a info@diedi.com&lt;br /&gt;Ringrazio tutti da abruzzese e da italiano.&lt;br /&gt;Franz Di Cioccio, PFMwww.pfmpfm.it&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni puoi contattare D&amp;amp;D Concerti all’indirizzo info@diedi.com oppure telefonicamente ai numeri 02-45076475 o 02-83660747&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8604767736501013925?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8604767736501013925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8604767736501013925' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8604767736501013925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8604767736501013925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/04/chiamata-alle-arti-per-labruzzo.html' title='Chiamata alle arti. Per l’Abruzzo.'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sdt8w5l7VTI/AAAAAAAAAbU/_DRHkXyzgnM/s72-c/di+cioccio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8307660595702164354</id><published>2009-03-31T08:47:00.000-07:00</published><updated>2009-03-31T09:07:12.267-07:00</updated><title type='text'>Pubblic Design Festival</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SdI_gSgU3pI/AAAAAAAAAbE/DOwNetMAVlQ/s1600-h/pdf.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319383933833764498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SdI_gSgU3pI/AAAAAAAAAbE/DOwNetMAVlQ/s400/pdf.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Public Design Festival, 1° edizioneMilano, dal 18 al 26 aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo Spazio Pubblico è il luogo da cui la città nasce, un luogo che appartiene tutti, o almeno così dovrebbe essere... quando non è già occupato da macchine, immagini pubblicitarie o da altri interessi privati...In concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile, in una settimana in cui l’attenzione pubblica è concentrata sugli spazi privati, esterni presenta il Public Design Festival. Un festival che vede lo spazio pubblico come luogo d'incontro, socializzazione e scambio culturale e sceglie il design come strumento per ripensarlo e riprogettarlo. Nove giorni di installazioni, incontri, workshop, ospiti dai più importanti festival internazionali di design urbano, servizi di ospitalità alternativa e feste per celebrare lo spazio pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.esterni.org/"&gt;www.esterni.org&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8307660595702164354?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8307660595702164354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8307660595702164354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8307660595702164354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8307660595702164354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/pubblic-design-festival.html' title='Pubblic Design Festival'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SdI_gSgU3pI/AAAAAAAAAbE/DOwNetMAVlQ/s72-c/pdf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2841500953720924139</id><published>2009-03-31T08:46:00.000-07:00</published><updated>2009-03-31T08:47:28.675-07:00</updated><title type='text'>Semina Sinistra raccogli Libertà</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SdI7ArFPg3I/AAAAAAAAAa8/8V7LuyYhYfw/s1600-h/semina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319378992628728690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 286px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SdI7ArFPg3I/AAAAAAAAAa8/8V7LuyYhYfw/s400/semina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2841500953720924139?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2841500953720924139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2841500953720924139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2841500953720924139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2841500953720924139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/semina-sinistra-raccogli-liberta.html' title='Semina Sinistra raccogli Libertà'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SdI7ArFPg3I/AAAAAAAAAa8/8V7LuyYhYfw/s72-c/semina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5828696163424726284</id><published>2009-03-29T04:08:00.000-07:00</published><updated>2009-03-29T04:16:23.345-07:00</updated><title type='text'>Il sole fa la rivoluzione</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sc9YS1-M3pI/AAAAAAAAAac/TojWSCZVdNE/s1600-h/solare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318566765696704146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 264px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sc9YS1-M3pI/AAAAAAAAAac/TojWSCZVdNE/s400/solare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una interessante Conferenza Internazionale sull'Energia Solare,a Torino il 2 Aprile,presso il Politecnico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.energythink.it/"&gt;http://www.energythink.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5828696163424726284?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5828696163424726284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5828696163424726284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5828696163424726284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5828696163424726284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/il-sole-fa-la-rivoluzione.html' title='Il sole fa la rivoluzione'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/Sc9YS1-M3pI/AAAAAAAAAac/TojWSCZVdNE/s72-c/solare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3406608883122895987</id><published>2009-03-25T11:03:00.000-07:00</published><updated>2009-03-25T11:04:59.522-07:00</updated><title type='text'>The Who</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ScpyGMEKxbI/AAAAAAAAAZ8/1rP7iCcC9i8/s1600-h/633707268609067202.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317187760707782066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 281px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ScpyGMEKxbI/AAAAAAAAAZ8/1rP7iCcC9i8/s400/633707268609067202.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.mojo4music.com/"&gt;www.mojo4music.com&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3406608883122895987?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3406608883122895987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3406608883122895987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3406608883122895987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3406608883122895987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/who.html' title='The Who'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ScpyGMEKxbI/AAAAAAAAAZ8/1rP7iCcC9i8/s72-c/633707268609067202.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5626460165281207681</id><published>2009-03-19T14:44:00.000-07:00</published><updated>2009-03-19T14:47:18.411-07:00</updated><title type='text'>La politica ai tempi di facebook</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ScK9VipJWsI/AAAAAAAAAZs/sMfYK58sc9M/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315018688024894146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 189px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ScK9VipJWsI/AAAAAAAAAZs/sMfYK58sc9M/s400/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5626460165281207681?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5626460165281207681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5626460165281207681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5626460165281207681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5626460165281207681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/la-politica-ai-tempi-di-facebook.html' title='La politica ai tempi di facebook'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/ScK9VipJWsI/AAAAAAAAAZs/sMfYK58sc9M/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-6035945066479045052</id><published>2009-03-19T14:36:00.000-07:00</published><updated>2009-03-19T14:40:08.882-07:00</updated><title type='text'>Fiumi contesi</title><content type='html'>Si chiuderà domenica prossima il quinto Forum mondiale dell’acqua in corso questa settimana a Istambul.Secondo la terza edizione del Rapporto mondiale sulla valutazione delle risorse idriche intitolato L’acqua in un mondo che cambia, le Nazioni Unite lanciano l’allarme: «E’ chiaro quanto sia necessaria un’azione urgente se vogliamo evitare una crisi globale. A scapito della funzione vitale dell’acqua, il settore soffre di una mancanza cronica di interesse politico, di una cattiva governance e di scarsi investimenti».Uno degli aspetti trattati durante il meeting è la questione dello sfruttamento dei grandi fiumi, oggetto di forti contese fra gli Stati e causa di inquietanti crisi internazionali. Ecco alcuni esempi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Nilo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Attraversando 10 Nazioni, la acque del Nilo sono soggette a un accordo del 1959 che assegna all’Egitto gran parte dello sfruttamento delle risorse. Ma all’epoca l’Etiopia era assente ai negoziati. Oggi il Paese africano, dove il Nilo ha la sua sorgente, ha intenzione di costruire una trentina di dighe, compromettendone il corso verso la foce. Questo progetto sta suscitando forti tensioni nella regione.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Tigri ed Eufrate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Possedendo nel suo territorio le sorgenti di entrambi i fiumi, la Turchia ha a disposizione un forte strumento di pressione nei confronti dei suoi vicini Siria e Iraq. Con il Gap (Great Anatolian Project), il Paese anatolico costruirà 22 dighe sui due corsi d’acqua, mettendo in ginocchio il sistema d’irrigazione agricola di Iraq e Siria.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Mekong&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A monte Cina e Laos creeranno grandi dighe idroelettriche. Il Vietnam vedrà compromessa la produzione di riso nel delta. Anche la Cambogia è coinvolta, poiché il suo lago Tonlé Sap prende le acque direttamente dal Mekong.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Colorado e Rio Grande&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Oggetto di una battaglia giuridica tra Stati, secondo il Messico il Colorado sarebbe sovrasfruttato dagli Usa. Con undici grandi dighe e canali di derivazione, il fiume arriva nel Paese centroamericano con una portata minima. D’altra parte, gli Stati Uniti accusano il Messico di inquinare eccessivamente il Rio Grande, fonte vitale per i contadini texani.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; Indo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; Unico esempio positivo: fonte di conflitti, l’acqua può diventare occasione di pacificazione. Anche se in piena guerra, mai dichiarata ufficialmente ma effettiva, l’India e il Pakistan sono pervenuti a un accordo sullo sfruttamento del fiume e non hanno mai cessato di collaborare finanziando progetti si salvaguardia dell’Indo.&lt;br /&gt;Luca Bernardini&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.slowfood.it/"&gt;www.slowfood.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-6035945066479045052?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/6035945066479045052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=6035945066479045052' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6035945066479045052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6035945066479045052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/fiumi-contesi.html' title='Fiumi contesi'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-778110292128894218</id><published>2009-03-08T06:23:00.000-07:00</published><updated>2009-03-08T06:27:34.599-07:00</updated><title type='text'>MILANO, FACCIAMO PACE!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SbPHgLCLBQI/AAAAAAAAAZk/bvvqX7rQ2KY/s1600-h/Arci%2520milano%2520logo.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310807741131588866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 205px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SbPHgLCLBQI/AAAAAAAAAZk/bvvqX7rQ2KY/s400/Arci%2520milano%2520logo.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;QUATTRO SERATE A INGRESSO GRATUITO PER FAR PACE CON MILANO&lt;br /&gt;MARTEDI’ 10 MARZO: OFFLAGA DISCO PAX @ ARCI CASA139&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;MERCOLEDI’ 11 MARZO: THE HORMONAUTS @ CIRCOLO ARCI MAGNOLIA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;LUNEDI’ 16 MARZO: LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA @ ARCI BELLEZZA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;MERCOLEDI 26 MARZO: PAOLO BENVEGNU' @ ARCI BIKO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inizio concerti ore 22.00 - Ingresso gratuito con tessera Arci&lt;br /&gt;Se Milano quest'anno è così fredda, non c'è bisogno di guardare così in alto. Basta guardarsi intorno: i locali chiudono, i centri sociali li chiudono, la gente si chiude. E quando fa freddo ci si chiude in casa.Milano assomiglia ogni giorno di più a come la raccontano il resto degli italiani. Chi ci ha vissuto per anni sa che non è sempre stato così, sa che Milano in fondo un cuore ce l'ha, e per farlo ripartire ci vuole solo qualche grado in più.I Circoli Arci sono il posto da cui ripartire e far ripartire Milano. Perchè dentro ai Circoli Arci fa caldo. Merito della gente che li riempie, li anima e li tiene vivi, merito dei concerti, dei libri, delle parole e dei diversi linguaggi che li attraversano e li fanno risuonare, merito di chi ci lavora e ogni giorno cerca di renderli migliori. I Circoli Arci non lucrano, ma non per questo non prosperano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.arcimilano.it/"&gt;http://www.arcimilano.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-778110292128894218?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/778110292128894218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=778110292128894218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/778110292128894218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/778110292128894218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/milano-facciamo-pace.html' title='MILANO, FACCIAMO PACE!'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SbPHgLCLBQI/AAAAAAAAAZk/bvvqX7rQ2KY/s72-c/Arci%2520milano%2520logo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4025642849590763037</id><published>2009-03-06T09:39:00.000-08:00</published><updated>2009-03-06T09:48:22.394-08:00</updated><title type='text'>White Tree</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SbFhtxxpyhI/AAAAAAAAAZc/vSpSrH5YZ2c/s1600-h/WT_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310132874730129938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 301px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SbFhtxxpyhI/AAAAAAAAAZc/vSpSrH5YZ2c/s400/WT_2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Con &lt;a href="http://www.jamonline.it/pages/"&gt;Jam&lt;/a&gt; di Marzo un mio articolo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’idea di sposare l’elettronica più ricercata con la musica classica, non è una novità, e protagonisti assoluti di questo filone, quali Sakamoto e Glass, più volte sono riusciti nell’intento.&lt;br /&gt;Il progetto White Tree, continua su questa scia, facendo incontrare il nostro apprezzato pianista Ludovico Einaudi, con i fratelli berlinesi Robert e Romald Lippok (To Rococo Rot).&lt;br /&gt;L’album in questione si chiama “Cloudland”, che d’originalità non sarà ricordato, ma contiene sonorità che difficilmente l’ascoltatore potrà dimenticare!&lt;br /&gt;Appesi su un ipotetico asse sonoro Torino-Berlino, i tre se la cavano egregiamente in quando tecnica ed eleganza, sfornando dieci tracce d’autentica bellezza, fra echi new age mai morte (Slow Ocean, Drerek’s Garden) e minimalismo elettronico a volte dolce, altro patetico (Kyril, Koepenik).&lt;br /&gt;Un album che trova il suo punto più alto in Tangerine; un pezzo che inizia volutamente con gli effetti sonori di un disco incantato, per poi finire tra le grinfie “malevoli” del keyboard Robert, sempre magnificamente addolcito dai mille fraseggi minimali e leggeri di Ludovico, e fra i mille ritmi del drumming di Romald.&lt;br /&gt;Da segnalare Other Nature.&lt;br /&gt;Qui c’è il Ludovico Einaudi che conosciamo, quello più intimista e “malinconico”, colui che ha saputo ri-modulare il concetto- troppo ampio- di musica classica, portandolo- senza mai snaturarne l’essenza -ai giorni nostri.&lt;br /&gt;Cloudland è ispirato dal racconto dello scrittore nigeriano Amos Tutuola, “Il bevitore di vino di palma”, un omaggio ad un grande della letteratura africana. Brian Eno s’ispirò ad una sua opera, il compianto Tutuola ringrazia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;luigi la delfa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4025642849590763037?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4025642849590763037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4025642849590763037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4025642849590763037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4025642849590763037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/03/white-tree.html' title='White Tree'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SbFhtxxpyhI/AAAAAAAAAZc/vSpSrH5YZ2c/s72-c/WT_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2747802813531962195</id><published>2009-02-26T09:34:00.000-08:00</published><updated>2009-02-26T09:49:17.967-08:00</updated><title type='text'>Carnemvale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SabVi51lBQI/AAAAAAAAAY8/oVdWya6E48g/s1600-h/carnemlevare2009.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307164006520521986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 94px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SabVi51lBQI/AAAAAAAAAY8/oVdWya6E48g/s400/carnemlevare2009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Per chi vuole divertirsi,trasgredire,ascoltare i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bluvertigo"&gt;Bluvertigo&lt;/a&gt; o i &lt;a href="http://www.mouseonmars.com/"&gt;Mouse on Mars&lt;/a&gt;,per chi ama la musica house e chi il reggae, l'elettronica o la chill out.....insomma per chi ama la buona musica da ballare!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sabato non puoi mancare al &lt;a href="http://www.opposticoncordi.it/"&gt;Carnemvale&lt;/a&gt;....a Milano,in zona Mecenate,dalle 18 alle 6 del mattino....e mi raccomando lasciate la macchina e prendete i mezzi pubblici.....almeno a Carnevale!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2747802813531962195?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2747802813531962195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2747802813531962195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2747802813531962195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2747802813531962195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/carnemvale.html' title='Carnemvale'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SabVi51lBQI/AAAAAAAAAY8/oVdWya6E48g/s72-c/carnemlevare2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-6763220137867638311</id><published>2009-02-25T09:47:00.000-08:00</published><updated>2009-02-25T09:57:25.595-08:00</updated><title type='text'>Milano Clown Festival</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SaWEdXnNPmI/AAAAAAAAAY0/X5TBB90IH_k/s1600-h/locandina_home.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306793376015531618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 337px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SaWEdXnNPmI/AAAAAAAAAY0/X5TBB90IH_k/s400/locandina_home.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Non prendiamoci troppo sul serio,e poi qui,a Milano è ancora &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carnevale"&gt;Carnevale!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal 26 febbraio 2009 al 28 febbraio,il festival internazionale sul nuovo clown e il teatro di strada,a Milano,al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_(quartiere_di_Milano)"&gt;quartiere Isola&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.milanoclownfestival.tk/"&gt;www.milanoclownfestival.tk&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-6763220137867638311?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/6763220137867638311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=6763220137867638311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6763220137867638311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6763220137867638311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/milano-clown-festival.html' title='Milano Clown Festival'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SaWEdXnNPmI/AAAAAAAAAY0/X5TBB90IH_k/s72-c/locandina_home.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1859201323051947072</id><published>2009-02-19T12:51:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T12:56:00.412-08:00</updated><title type='text'>I Portishead ai fan: "come dovremmo vendere la musica?"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZ3HGNzya4I/AAAAAAAAAYc/qQ7dFz3sxXQ/s1600-h/Portishead460.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304614845712329602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 270px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZ3HGNzya4I/AAAAAAAAAYc/qQ7dFz3sxXQ/s400/Portishead460.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ecco qualche frammento di un messaggio pubblicato ieri da Geoff Barrow dei Portishead sul &lt;a href="http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&amp;amp;friendID=48489150&amp;amp;blogID=471172321" target="_blank"&gt;MySpace&lt;/a&gt; della band inglese:"Abbiamo trascorso la giornata a discutere sul futuro dei Portishead, adesso che siamo liberi. Liberi da contratti, liberi da impegni... per ora! Per come vanno oggi le cose nel mondo, ci sono un sacco di opzioni disponibili... ma se avete qualche suggerimento su come dovremmo vendere la nostra in musica in futuro, fatecelo sapere.Onestamente, non penso che la regaleremo... ci vogliono secoli per scriverla, e poi dobbiamo pur riscaldare le nostre piscine private!"Anche i Portishead, dunque, stanno scivolando fuori dai modelli tradizionali di business discografico. Niente etichetta ("per ora!"), niente contratti e un futuro da decidere. Perchè non chiedere un consiglio anche ai fan? La mossa è tutt'altro che malvagia. In poche ore sono arrivate già più di cento risposte, con suggerimenti, consigli, inviti, preghiere, preferenze. Il dialogo diretto è utile per un effettivo brainstorming, ma anche dal punto di vista dell'immagine. Gli esempi più gettonati nelle risposte sono quelli dei Radiohead e dei Nine Inch Nails, cioè le prime rockband di un certo livello mediatico che hanno intrapreso una strada indipendente e fortemente legata a modelli alternativi di produzione e distribuzione musicale. Ma le opinioni sono davvero molto varie. C'è chi suggerisce alla band di vendere i prossimi album in chiavette USB a basso prezzo e chi invece li implora di non conventirsi al digitale e non abbandonare i vinili. C'è chi li invita a suonare più concerti e chi a concedere in licenza brani per suonerie o videogiochi ("sta per uscire la versione per dj di Guitar Hero e Rock Band, non perdete l'occasione!"). E c'è chi, salomonicamente, conclude: "fate quello che volete, ma vi prego, non impiegate altri dodici anni per realizzare un nuovo album!".In tre pagine di risposte, a volte brevissime a volte articolate, c'è una buona polaroid - necessariamente confusa e caleidoscopica - del cambiamento in corso nell'industria musicale, come viene visto dalla base, dai fan, dagli ascoltatori.Io rientro nella categoria di chi vedrebbe bene per un eventuale prossimo album dei Portishead un modello distributivo simile a quello adottato da Trent Reznor dei Nine Inch Nails per Ghosts I-IV. Un ventaglio di offerte che va dall'album in MP3 a bassissimo prezzo (5 dollari), al cd normale (10 dollari), al cofanetto con dvd, fino al box deluxe con vinile, illustrazioni e quant'altro a 300 dollari. Anche i Portishead hanno uno zoccolo duro di fan: di certo troverebbero duemilacinquecento (forse anche di più) collezionisti disposti ad acquistare un'edizione a limitata a 300 dollari. In quel modo potrebbero pagarsi le spese di registrazione e persino mantenere un bel tepore all'acqua delle piscine. Permettendo agli altri ascoltatori, alla massa, di acquistare i dischi a bassissimo prezzo (magari lasciando anche la condivisione online libera, attraverso le licenze Creative Commons, come ha fatto Reznor). Un tour mondiale da 25/30 date farebbe il resto. I Portishead non dovrebbero però limitarsi a copiare lo schema di Reznor: dovrebbero adattarlo alla loro storia, alla loro musica, alla natura del progetto che vogliono distribuire.Il sistema discografico basato sui cd aveva creato un modello in cui il guadagno derivava dalla massa, dalla folla, dall'alta quantità di copie vendute di un unico prodotto a prezzo moderatamente basso. Oggi che il prezzo di quel prodotto su Internet è sceso a zero (gli MP3), forse conviene puntare davvero su un percorso opposto: guadagnare dalla qualità, dai prodotti esclusivi, differenziati, anche a prezzo più elevato. Soprattutto per artisti, come i Portishead, che hanno la fortuna e il merito di poter contare su un pubblico affezionato, disposto anche a mettere mano alla carta di credito per assicurarsi un prodotto di valore (una giovane band sconosciuta di certo non potrebbe neanche sognarsi di vendere un box di vinili a 300 dollari).Voi cosa ne pensate? Cosa rispondereste a Geoff Barrow?&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/"&gt;www.lastampa.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1859201323051947072?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1859201323051947072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1859201323051947072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1859201323051947072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1859201323051947072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/i-portishead-ai-fan-come-dovremmo.html' title='I Portishead ai fan: &quot;come dovremmo vendere la musica?&quot;'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZ3HGNzya4I/AAAAAAAAAYc/qQ7dFz3sxXQ/s72-c/Portishead460.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-6554549286915023602</id><published>2009-02-19T12:29:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T12:35:26.679-08:00</updated><title type='text'>Un tributo a Emerson Lake &amp; Palmer</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZ3CBR4bN8I/AAAAAAAAAYU/iDNCCMCt5Ag/s1600-h/emerson-lake-palmer-pho.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304609263348037570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 293px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZ3CBR4bN8I/AAAAAAAAAYU/iDNCCMCt5Ag/s400/emerson-lake-palmer-pho.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il nome della band è anche il programma: ELP Tribute Project è un omaggio alla musica di Emerson Lake &amp;amp; Palmer, trio che negli anni Settanta ha regalato perle di musica rock «progressive». Come gli originali, i componenti sono tre: Mauro Aimetti (voce, basso, chitarre), Fabio Mancini (tastiere) e Marco Fabbri (batteria). Nel 2008 il trio ha girato in Europa con varie date in Germania, Olanda, Belgio e Svizzera e in questo fine settimana, venerdì 20, si esibisce a Varese al Politeama, recentemente riaperto all’uso culturale con una serie di concerti benefici in dicembre. Anche il concerto di &lt;a href="http://www.myspace.com/elptributeband" target="" rel="nofollow"&gt;ELP Tribute Project&lt;/a&gt; è benefico. In scaletta i brani di «Brain Salad Surgery», quinto album degli ELP, uscito 35 anni fa. Una curiosità: ci sarà lo stesso impianto audio usato da Keith Emerson nel suo ultimo tour in Italia.&lt;br /&gt;ELP Tribute Project. Varese, Cinema Politeama, venerdì 20 febbraio, ore 21. Biglietti a 10 euro da Mariposa (Milano), Carù (Gallarate), Record Runnners (Varese) o alla biglietteria del Politeama.&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.milano.corriere.it/"&gt;www.milano.corriere.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-6554549286915023602?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/6554549286915023602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=6554549286915023602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6554549286915023602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/6554549286915023602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/un-tributo-emerson-lake-palmer.html' title='Un tributo a Emerson Lake &amp; Palmer'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZ3CBR4bN8I/AAAAAAAAAYU/iDNCCMCt5Ag/s72-c/emerson-lake-palmer-pho.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-8426555336284442914</id><published>2009-02-13T09:17:00.000-08:00</published><updated>2009-02-13T09:21:12.159-08:00</updated><title type='text'>Cgil....verde</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZWro6psPXI/AAAAAAAAAYM/1TacMoj243A/s1600-h/cgil.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302332855725866354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 370px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZWro6psPXI/AAAAAAAAAYM/1TacMoj243A/s400/cgil.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Cgil sposa la ricetta del new deal verde per uscire dalla crisi economica e si allea con Legambiente per lanciare un grande piano di interventi in grado di stimolare la ripresa, creare nuovi posti di lavoro (almeno 350 mila, solo per cominciare), favorire l'innovazione e risanare l'ambiente.&lt;br /&gt; Il pacchetto di stimoli "rossoverde" è stato presentato oggi nella sede nazionale del sindacato dal segretario confederale Paola Agnello Modica e dal presidente dell'associazione, Vittorio Cogliati Dezza.&lt;br /&gt;Una scommessa sulla quale la Cgil crede molto, tanto che inizialmente all'iniziativa avrebbe dovuto partecipare il numero uno Guglielmo Epifani, costretto poi a volare a Bruxelles per impegni più urgenti.&lt;br /&gt;Il ragionamento della Confederazione parte dal durissimo giudizio, condiviso da Legambiente, sulle scelte fatte sino ad oggi dal governo. All'estero, fanno notare le due organizzazioni, da Londra a Pechino, da Washington a Madrid, tutti i principali paesi investono miliardi a tre cifre, puntando decisamente all'innovazione tecnologica legata all'ambiente e al contrasto dei cambiamenti climatici. "Da noi invece ne sono stati annunciati appena 45, dei quali solo 5 sono risorse fresche, mentre le altre sono già programmate da tempo", sottolineano.&lt;br /&gt;A questo si aggiunge il fatto che, secondo il sindacato, palazzo Chigi ha puntato "a rompere la coesione sociale, scegliendo di far pagare l'onere della crisi ai lavoratori". Linea confermata, secondo Agnello Modica, dalle &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/economia/crisi-13/ipotesi-incentivi-gov/ipotesi-incentivi-gov.html"&gt;indicazioni che arrivano sugli incentivi auto&lt;/a&gt;. "A leggere i giornali - fa notare - c'è ben poco di cui rallegrarsi, manca completamente la questione degli investimenti nei nuovi motori e la salvaguardia degli stabilimenti".&lt;br /&gt;L'alternativa proposta da Cgil e Legambiente è fatta invece di "misure immediatamente cantierabili" che nell'immediato possono dare lavoro a 350 mila persone, "facendo scattare però un effetto volano in grado di creare molta più occupazione".&lt;br /&gt;I settori su cui agire sono quattro: energia, edilizia, trasporti e sicurezza ambientale. Ma per farlo, stando all'analisi delle due organizzazioni, non c'è bisogno di risorse aggiuntive. Il primo strumento è cambiare l'ordine delle priorità. "E' sufficiente privilegiare quegli interventi che hanno la capacità di abbattere gli sprechi sociali, ambientali ed economici prodotti dal nostro sistema produttivo", sottolinea la proposta "rossoverde".&lt;br /&gt;La seconda leva è "rilanciare la lotta spietata all'evasione fiscale". Infine occorre "qualificare la spesa nella pubblica amministrazione, contrastando attivamente gli sprechi ad ogni livello". Cgil e Legambiente non sono entrate nel dettaglio dei possibili interventi, rimandando a un confronto annunciato per il 10 marzo con tutte le categorie produttive, da Confindustria, agli artigiani, agli agricoltori, nella speranza di coinvolgerle nel progetto. "E vero che Confindustria sulla vicenda del pacchetto europeo 20-20-20 ha fatto una battaglia di retroguardia, ma era una battaglia ideologica, mentre noi ci presentiamo con la forza della ragione", sottolinea Cogliati Dezza. All'appuntamento del prossimo mese il sindacato si presenterà forte delle proposte specifiche elaborate in queste settimane dalle organizzazioni territoriali e di categoria. Un esempio di come si può tenere insieme il circolo virtuoso del new deal verde, Agnello Modica lo ha voluto però anticipare. "In Italia - ricorda - esistono ancora 2 miliardi e mezzo di metri quadrati di coperture in amianto: sostituirle tutte con pannelli solari significherebbe creare occupazione, risparmiare sulle spese sanitarie future e contribuire a tagliare la bolletta energetica delle aziende. Ci guadagnerebbero tutti ed è una cosa che si può fare subito".&lt;br /&gt;V.Gualerzi&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-8426555336284442914?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/8426555336284442914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=8426555336284442914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8426555336284442914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/8426555336284442914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/cgilverde.html' title='Cgil....verde'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZWro6psPXI/AAAAAAAAAYM/1TacMoj243A/s72-c/cgil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3684696837692604564</id><published>2009-02-13T09:14:00.000-08:00</published><updated>2009-02-13T09:15:43.685-08:00</updated><title type='text'>Un’altra bastonata all’ambiente</title><content type='html'>Per essere un caso, una sfortunata sequela di infortuni in parte corretti all’ultimo momento, va detto che la serie è un po’ lunga. Prima l’eliminazione degli sgravi del 55 per cento per le ristrutturazioni ecologiche (con il tentativo di sfilare i soldi di tasca a chi aveva già investito rendendo retroattivo il provvedimento). Poi gli incentivi per le lavatrici e le lavastoviglie dati senza un legame con l’efficienza energetica, in modo da premiare le importazioni di bassa qualità dando una bella bastonata all’industria italiana che da anni investe sull’innovazione tecnologica. Adesso, nel Milleproroghe, la cancellazione della norma sugli edifici ecologici inserita nella Finanziaria 2008, quella che prevedeva, dal primo gennaio 2009, l’installazione obbligatoria di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per ottenere permessi per le nuove costruzioni: se ne parlerà nel 2010. Andiamo avanti così, facciamoci del male.&lt;br /&gt;A.Cianciullo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cianciullo.blogautore.repubblica.it/"&gt;http://cianciullo.blogautore.repubblica.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3684696837692604564?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3684696837692604564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3684696837692604564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3684696837692604564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3684696837692604564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/unaltra-bastonata-allambiente.html' title='Un’altra bastonata all’ambiente'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-3363173337074411420</id><published>2009-02-10T08:01:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T08:04:09.099-08:00</updated><title type='text'>Effetto serra: smentiti i «negazionisti»</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZGlVjAKDpI/AAAAAAAAAX8/snPc9fikx8g/s1600-h/effettoserra.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301200025983520402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZGlVjAKDpI/AAAAAAAAAX8/snPc9fikx8g/s400/effettoserra.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Che cosa succede ai ghiacci artici, si stanno espandendo o ritirando? La risposta è inequivocabile: nello scorso mese di gennaio è stata misurata un'estensione superiore a quella del gennaio 2008; ma, considerando la statistica sugli ultimi 30 anni, il fenomeno della riduzione complessiva è confermato e non bastano alcune settimane di intenso freddo con abbondanti precipitazioni nevose ad affermare che si sia invertita la tendenza. Il bilancio dei ghiacci artici, completo di precise valutazioni numeriche, si può trovare negli aggiornatissimi archivi dello statunitense National Snow and Ice Data Center (NSIDC), un servizio cogestito dall'Università del Colorado, dall'Ente spaziale americano e dall'Ente per gli Oceani e l'Atmosfera, che effettua il monitoraggio quotidiano da satellite della criosfera, ossia delle parti ghiacciate del nostro pianeta.&lt;br /&gt;I «NEGAZIONISTI» DELL'EFFETTO SERRA - Riflettere sui dati forniti dal NSIDC è quanto mai opportuno, dopo il clamore sollevato un mese fa da alcuni scienziati negazionisti dell'effetto serra, secondo cui i ghiacci artici erano tornati quasi ai livelli del 1979, contraddicendo gli allarmi di quanti, invece, sostengono il loro continuo regresso. L'equivoco si è originato dal fatto che, nei primi giorni di gennaio, le quotidiane foto da satellite, per altro visibili a tutti sul &lt;a href="http://nsidc.org/arcticseaicenews/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;sito del NSIDC&lt;/a&gt;, mostravano una coltre bianca su ampie regioni di Mare Artico che, negli ultimi anni, non erano state ricoperte dai ghiacci, neppure durante la stagione invernale. Ma si trattava di un fenomeno temporaneo, favorito da eccezionali condizioni meteorologiche. Tanto che già nella seconda metà del mese l'avanzata dei ghiacci si è arrestata. Di fatto, tirate le somme relative al mese di gennaio 2009, è risultato che la massima estensione dei ghiacci marini artici è stata di 14,08 milioni di km quadrati. Essa, pur risultando 310 km quadrati maggiore rispetto a quella del gennaio 2008, rimane tuttavia ben 760 km quadrati inferiore alla media di riferimento calcolata sul periodo 1979- 2000 (sempre relativa al mese di gennaio).&lt;br /&gt;TENDENZA TRENTENNALE - D'altra parte, se si guarda la curva che rappresenta gli alti e bassi stagionali dell'estensione dei ghiacci artici nell'ultimo trentennio, cioè da quando si dispone di dati raccolti dall'orbita terrestre grazie ai satelliti artificiali, è evidente la tendenza alla diminuzione, malgrado alcune brevi fasi di recupero. L'estensione dei ghiacci artici varia moltissimo nell'arco dell'anno: raggiunge il massimo alla fine dell'inverno, con valori compresi fra 14 e 16 milioni di km quadrati; il minimo alla fine dell'estate, quando si registrano coperture di appena 3-4 milioni di km quadrati. Anche la valutazione che il pianeta si stia complessivamente avviando verso una fase relativamente più fredda è prematura poiché, come si vede in questi giorni, all' inverno rigido in alcune parti dell'emisfero settentrionale, si contrappone un'estate rovente in parti di quello meridionale, come dimostrano le eccezionali ondate di calore in corso in Australia. Insomma, come fanno giustamente notare i climatologi più avveduti, non bisogna far confusione fra meteorologia e climatologia: qualche ondata di freddo in qualche parte del mondo non cancella la realtà del riscaldamento globale e le tendenze si possono cogliere solo valutando l'andamento dei vari parametri sui lunghi periodi.&lt;br /&gt;Franco Foresta Martin&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;www.corriere.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-3363173337074411420?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/3363173337074411420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=3363173337074411420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3363173337074411420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/3363173337074411420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/effetto-serra-smentiti-i-negazionisti.html' title='Effetto serra: smentiti i «negazionisti»'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SZGlVjAKDpI/AAAAAAAAAX8/snPc9fikx8g/s72-c/effettoserra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1352985551802807054</id><published>2009-02-08T08:44:00.000-08:00</published><updated>2009-02-08T09:03:52.756-08:00</updated><title type='text'>Questi posti davanti al mare</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SY8PPDl6MyI/AAAAAAAAAX0/3Dgpl4Eysm0/s1600-h/fossati.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300472037775127330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SY8PPDl6MyI/AAAAAAAAAX0/3Dgpl4Eysm0/s400/fossati.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Bello da vedere e d'ascoltare......De Andrè,De Gregori e (De)Fossati....tratto dalla &lt;a href="http://www.ivanofossati.net/pianta.html"&gt;Pianta del Te&lt;/a&gt; di Ivano Fossati.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XdBuVM1Z4FU"&gt;Qui &lt;/a&gt;il video.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1352985551802807054?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1352985551802807054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1352985551802807054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1352985551802807054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1352985551802807054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/questi-posti-davanti-al-mare.html' title='Questi posti davanti al mare'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SY8PPDl6MyI/AAAAAAAAAX0/3Dgpl4Eysm0/s72-c/fossati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2704194168828585653</id><published>2009-02-01T09:31:00.000-08:00</published><updated>2009-02-01T09:36:03.642-08:00</updated><title type='text'>Un ricordo di Sid Vicious a Torino</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SYXdaxSf2YI/AAAAAAAAAXc/-iPtIcA10Q8/s1600-h/sid.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297883988648515970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 270px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SYXdaxSf2YI/AAAAAAAAAXc/-iPtIcA10Q8/s400/sid.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Museo Nazionale del Cinema rende omaggio a Sid Vicious, bassista dei Sex Pistols, in occasione del trentennale della sua morte, avvenuta per overdose a soli 21 anni il 2 febbraio del 1979 a New York.&lt;br /&gt;Al Cinema Massimo il 30 gennaio e il 1 febbraio 2009 verrà riproposto il lungometraggio Sid e Nancy realizzato dal regista britannico Alex Cox e presentato al Festival di &lt;a id="ed_Id_1" style="COLOR: #ff0000; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: none" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=cannes&amp;amp;a=3443&amp;amp;e=1&amp;amp;y=7&amp;amp;j=84EDD819F375DF2A6C6116411763FC23http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D5795%26idA%3D89599%26query%3Dcannes%26cpk%3Dm%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fid%253D3877823170701it92559e56603b455ba0f690ac258699fc%2526query%253Dcannes%2526country%253Dit%2526category%253D170701%2526merchant%253D3877823%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1233509483671&amp;amp;z=tt.lh.6BFAB4F346983BA28E90FA24093F3FBE&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;Cannes&lt;/a&gt; nel 1986, una dolente riflessione sulla storia d’amore e di morte tra Sid e la sua compagna Nancy Spungen.Nel cast, oltre ai protagonisti Gary Oldman e Chloe Webb, compare una giovanissima Courtney Love, futura leader delle Hole e compagna di Kurt Cobain.&lt;br /&gt;Alla &lt;a id="ed_Id_2" style="COLOR: #ff0000; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: none" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=proiezione&amp;amp;a=3443&amp;amp;e=2&amp;amp;y=7&amp;amp;j=D789502CDB2AD34E2218E0246E264F44http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D3624%26idA%3D89804%26query%3Dproiezione%26cpk%3Dm%26idU%3D218%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fkelkoo%252Fredir%252Easp%253Fid%253D792201127601itdd84888f76f227caa60f5c0ac79d0be4%2526query%253Dproiezione%2526country%253Dit%2526category%253D127601%2526merchant%253D792201%2526operator%253Dand&amp;amp;r=&amp;amp;x=1233509483671&amp;amp;z=tt.lh.6BFAB4F346983BA28E90FA24093F3FBE&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;proiezione&lt;/a&gt; del &lt;a id="ed_Id_3" style="CURSOR: pointer; COLOR: #ff0000; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: none" ed_created="1"&gt;film&lt;/a&gt; viene abbinata la presentazione del volume Cinema e Rock. Pop culture e &lt;a id="ed_Id_4" style="COLOR: #ff0000; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: none" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=film+it&amp;amp;a=3443&amp;amp;e=1&amp;amp;y=6&amp;amp;j=B1DF6969CAC0EED78B8AA805061E5C37http%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D6406%26idA%3D90764%26query%3Dfilm%2Bit%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Eivid%25252Eit%2526query%253Dfilm%252Bit%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg17RSmpamwryocbvOTuCEy1YNgszv%2525255F85vDJJ9FtVd8WQ8De13a6HDk8N%2525255FRO1u%2525252DF%2525252DNwPOS9K8XKvb9m%2525255FONGwaIRVqMEOL9yt2awIo%2525252DP6ahWtRDgvMa%2525255FrXkn4dINHwGYmm51eOL3uPNJdbvbj%2525255Fjzr8tvkXa8PBvws2wzOUcEL3dzgMp9g6LddISvPIkhLnCKukIPsNTfdGY5iSUBIoRmNF1wN2UCCETXiijlWcKry%2525255F2Mm9yqanTfosBp7Twk%2525255FOoFcfEyNQIMhjO5K0n%2525255Fk%2525255FD0WetjDJSBl6U2OVUlkhVHKarP2eI12Rn9fKw1ba0eIglqGHrRMTPRin6YFQqJh1FbODkPlHYIWEqs1yKcpBQIMSv2xOO&amp;amp;r=&amp;amp;x=1233509483671&amp;amp;z=tt.lh.6BFAB4F346983BA28E90FA24093F3FBE&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;film&lt;/a&gt; d’autore, immaginario giovanile e “visioni” del mondo (UTET Università) di Umberto Mosca (Cinema Massimo, 30 gennaio 2009 alle ore 20.30. ingresso €3.00).Il libro ripercorre il fil rouge che lega il cinema alla musica (e alla cultura) rock e pop, fornendo un’accurata ricostruzione di quei momenti storici, un &lt;a id="ed_Id_5" style="COLOR: #ff0000; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-DECORATION: underline; textdecoration: none" href="http://adv08.edintorni.net/affiliati/click/?q=ritratto&amp;amp;a=3443&amp;amp;e=1&amp;amp;y=6&amp;amp;j=8B8A4AC4B040B6149622B963E0FE912Bhttp%3A%2F%2Fadvertiser%2Eedintorni%2Enet%2Fredirect%2Easp%3FidG%3D28768%26idA%3D90764%26query%3Dritratto%26cpk%3Da%26idU%3D265%26location%3Dhttp%253A%252F%252Ffeed%252Eedintorni%252Enet%252Fgoadv%252Fredir%252Easp%253Furl%253Dwww%25252Etrattieritratti%25252Enet%2526query%253Dritratto%2526country%253Dit%2526redir%253Dhttp%25253A%25252F%25252Frc23%25252Eoverture%25252Ecom%25252Fd%25252Fsr%25252F%25253Fxargs%25253D15KPjg17lShpamwr%2525252DtcLnPReSCx1saxca58MNvDJN8GtZf5iMxXON%2525252DbKXIm8J8TOVxv1PdzPaQ9KcRdMHLrP2PEg2OQFCKHeHpjdLJyYs7Ma2hXNEbsYRzy%2525252Dnpn4RKPHsGyl%2525252DBYJKznO7MNoe4MntL6PxbjhCY%2525252D%2525255FZqxc%2525252D0x%2525252DAaBuuJ1QAnrxXCcMkJntUuhcrELOsMPMFWfK%2525252DZmzDHI5FAm%2525252DxFueylSCMTXlqj5ml4vAWNLDdho6rFYo4IsKvwnIeOOLfw3oAaKRXXsKt1uUuP1E7Y0JZTBljUhLVPwQkJHPShNWWywFZzx%2525255Feb46OPb8oy%2525252Dj2nX52BGnDhMBgjSH8yX6XtKgScKGEqsxOGUqV2&amp;amp;r=&amp;amp;x=1233509483671&amp;amp;z=tt.lh.6BFAB4F346983BA28E90FA24093F3FBE&amp;amp;i=336" target="_blank" ed_created="1"&gt;ritratto&lt;/a&gt; a tutto tondo di sei decenni di storia americana ed europea.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;da &lt;a href="http://www.mondocinemablog.com/"&gt;http://www.mondocinemablog.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2704194168828585653?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2704194168828585653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2704194168828585653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2704194168828585653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2704194168828585653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/02/un-ricordo-di-sid-vicious-torino.html' title='Un ricordo di Sid Vicious a Torino'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SYXdaxSf2YI/AAAAAAAAAXc/-iPtIcA10Q8/s72-c/sid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2984632119327037545</id><published>2009-01-23T08:44:00.000-08:00</published><updated>2009-01-23T08:46:42.181-08:00</updated><title type='text'>Enrico Rava, un nuovo disco per i 50 anni di carriera</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXn0UyMSfLI/AAAAAAAAAXQ/GMSKUGDpBwM/s1600-h/Enrico_Rava_BN_tif_big_jpg_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294531474858605746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXn0UyMSfLI/AAAAAAAAAXQ/GMSKUGDpBwM/s400/Enrico_Rava_BN_tif_big_jpg_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ad agosto compirà 70 anni e in questo 2009 festeggerà anche i 50 anni di carriera ma intanto il trombettista Enrico Rava, uno dei jazzisti italiani più noti al livello internazionale, anche grazie ad una lunga attività oltreoceano, pubblica un nuovo disco, «New York Days», registrato l’anno scorso negli studi Avatars della Grande Mela, che esce domani per l’etichetta tedesca Ecm. L’album mette insieme un quintetto “transatlantico” d’eccezione che vede Enrico Rava nei panni di bandleader e trombettista Enrico Rava fondere al suono della sua tromba quello del sax di Marc Turner, la poesia del piano di Stefano Bollani, il basso di Larry Grenadier e l’imprevedibile batteria di Paul Motian.Rava porterà anche in tournèe la musica di «New York Days» con una formazione di cui fanno parte Stefano Bollani, Michael Blake, Larry Grenadier e Jeff Ballard (Jeff Ballard sostituisce Paul Motian e Michael Blake sostituisce Mark Turner). I prossimi concerti dell’Enrico Rava US Quintet in Europa si terranno il 29 gennaio a Fasano (BR), il 30 a Sacile (PN), il 31 all’Auditorium della Rai di Torino, il primo febbraio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 2 febbraio a Ginevra, il 4 a Barcellona, il 5 a Poggibonsi (SI), il 6 a Correggio (RE), il 7 a Costabissara (VI) e l’8 febbraio ad Amburgo. A fine marzo, poi, il gruppo suonerà per una settimana sul palco del celeberrimo Birdland di New York, così da riportare la musica di «New York Days» alla sua fonte d’ispirazione primaria.&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.lastampa.it/"&gt;www.lastampa.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2984632119327037545?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2984632119327037545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2984632119327037545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2984632119327037545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2984632119327037545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/01/enrico-rava-un-nuovo-disco-per-i-50.html' title='Enrico Rava, un nuovo disco per i 50 anni di carriera'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXn0UyMSfLI/AAAAAAAAAXQ/GMSKUGDpBwM/s72-c/Enrico_Rava_BN_tif_big_jpg_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4165549219230672332</id><published>2009-01-23T08:35:00.000-08:00</published><updated>2009-01-23T08:36:32.994-08:00</updated><title type='text'>La giornata della memoria</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXnyBSfG7SI/AAAAAAAAAXI/sB35TY8UE8s/s1600-h/24_genn_giornata_memoria-3.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294528940906835234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 271px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXnyBSfG7SI/AAAAAAAAAXI/sB35TY8UE8s/s400/24_genn_giornata_memoria-3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4165549219230672332?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4165549219230672332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4165549219230672332' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4165549219230672332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4165549219230672332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/01/la-giornata-della-memoria.html' title='La giornata della memoria'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXnyBSfG7SI/AAAAAAAAAXI/sB35TY8UE8s/s72-c/24_genn_giornata_memoria-3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-751828654405998205</id><published>2009-01-19T03:59:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T04:03:12.981-08:00</updated><title type='text'>Ambiente. Meno nebbia in Europa, continente piu' caldo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXRr8-FO5KI/AAAAAAAAAWk/EPtjqxZW7Jc/s1600-h/nebbia2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292974157268444322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXRr8-FO5KI/AAAAAAAAAWk/EPtjqxZW7Jc/s400/nebbia2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; C'e' meno nebbia in Europa: fitta, leggera, o semplice foschia che sia, negli ultimi 30 anni e' di gran lunga diminuita. E la riduzione di questo fenomeno ha ampliato la strada del riscaldamento del continente europeo, cui ha contribuito dal 20 al 50%. E' il risultato di uno studio di Robert Vautard del Commissariato per l'Energia Atomica di Gif sur Yvette, Francia, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience. Gli esperti hanno esaminato i dati di 342 stazioni meteorologiche in Europa e notato che gli episodi di ridotta visibilita' (da zero a otto metri) sono scemati negli ultimi trent'anni. Poiche' la nebbia riduce la radiazione solare che raggiunge la superficie terrestre, spiegano gli autori del lavoro, la maggior trasparenza dell'aria potrebbe aver causato un aumento delle temperature. In particolare con l'analisi i ricercatori hanno stimato che la riduzione dei fenomeni di ridotta visibilita' in Europa potrebbe aver contribuito per il 10-20% al riscaldamento europeo, fino al 50% per l'Est Europa. La diminuzione dei fenomeni di ridotta visibilita', secondo la ricerca, e' collegabile all'aumento della qualita' dell'aria in Europa, raggiunta grazie al controllo delle emissioni. Ma per gli scienziati francesi la tendenza alla riduzione della nebbia sta rallentando, per cui dovrebbe svanire anche l'effetto sul riscaldamento del continente. A confermare la diminuzione dei fenomeni di ridotta visibilita' in Europa e' Giampiero Maracchi, direttore dell'Istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze, che sottolinea come riguardino anche l'Italia, e soprattutto la Pianura Padana, dove la nebbia e' calata almeno del 30-40% rispetto al trentennio '60-'90. Secondo Maracchi, pero', questa riduzione 'non ha contribuito ad aumentare il riscaldamento globale, di cui e' semmai conseguenza'. A causarla, infatti - osserva - 'e' stato il riscaldamento globale determinato dai gas a effetto serra come la CO2, che ha provocato una modifica della circolazione generale, della nuvolosita' e del vapor d'acqua emesso in atmosfera'. Maracchi si e' in particolare soffermato sul caso della Pianura Padana, 'dove e' diminuita la circolazione d'aria proveniente dall'Est Europa, mentre e' aumentata quella dall'Africa. D'inverno si formano cosi' masse d'aria dalle caratteristiche diverse rispetto al passato, con meno umidita' e temperature piu' alte. Questo perche' le stagioni fredde sono piu' brevi rispetto al passato, anche se non e' il caso di quest'anno'. Secondo Maracchi, i fenomeni di ridotta visibilita' 'non meritano dunque un approfondimento scientifico' perche' non hanno alcuna conseguenza sul riscaldamento del pianeta: 'se la nebbia da una parte modifica la quantita' di radiazioni che arriva al suolo - conclude il ricercatore del Cnr - dall'altra assorbe le radiazioni ad infrarossi provenienti dalla terra. Questi due fenomeni si bilanciano'. (Ansa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-751828654405998205?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/751828654405998205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=751828654405998205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/751828654405998205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/751828654405998205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/01/ambiente-meno-nebbia-in-europa.html' title='Ambiente. Meno nebbia in Europa, continente piu&apos; caldo'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SXRr8-FO5KI/AAAAAAAAAWk/EPtjqxZW7Jc/s72-c/nebbia2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-1158360246679516827</id><published>2009-01-17T13:23:00.000-08:00</published><updated>2009-01-17T13:31:26.065-08:00</updated><title type='text'>Abiti con i filtri delle sigarette</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-76bd47eaa0b5f62d" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v2.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D76bd47eaa0b5f62d%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330384147%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1A857A3C2CCE64228558582F0D698021183DB382.2248FED89CD6814B112AA7887B84D42F1187B9B4%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D76bd47eaa0b5f62d%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dr64NypuCMkGU86q9Tc-8YOtUV54&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v2.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D76bd47eaa0b5f62d%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330384147%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1A857A3C2CCE64228558582F0D698021183DB382.2248FED89CD6814B112AA7887B84D42F1187B9B4%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D76bd47eaa0b5f62d%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dr64NypuCMkGU86q9Tc-8YOtUV54&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;da &lt;a href="http://www.espresso.repubblica.it/"&gt;www.espresso.repubblica.it&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-1158360246679516827?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=76bd47eaa0b5f62d&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/1158360246679516827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=1158360246679516827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1158360246679516827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/1158360246679516827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/01/abiti-con-i-filtri-delle-sigarette.html' title='Abiti con i filtri delle sigarette'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5985899793554645988</id><published>2009-01-14T08:49:00.000-08:00</published><updated>2009-01-14T08:51:40.249-08:00</updated><title type='text'>Caterpillar</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SW4X9vPAN4I/AAAAAAAAAWU/B736Gh4FYYg/s1600-h/cat.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291192961625765762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 167px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SW4X9vPAN4I/AAAAAAAAAWU/B736Gh4FYYg/s400/cat.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Inizia oggi la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico ideata da Caterpillar, noto programma di Radio2 in onda dal lunedì al venerdì tra le 18 e le 19.30. L’iniziativa, patrocinata dal Parlamento Europeo, culmina il 13 febbraio 2009 con la Giornata del Risparmio Energetico: i conduttori Cirri e Solibello chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita, il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18. . Lo spegnimento simbolico di monumenti e piazze nelle principali città italiane ed Europee, di grande effetto mediatico, non vuole naturalmente proporre il buio come soluzione allo spreco energetico, ma piuttosto ha l'obiettivo di attirare l'attenzione sui temi del risparmio energetico anche di chi non è particolarmente sensibilizzato.&lt;br /&gt;Il mese precedente la giornata è dedicato al racconto delle buone pratiche di risparmio energetico, a tutto quello che ognuno di noi può fare per evitare gli sprechi.&lt;br /&gt;Nelle precedenti edizioni M’illumino di meno ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Palma de Mallorca, Lubiana si sono “illuminate di meno”, come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania.&lt;br /&gt;Quest’anno, l’inno di M’illumino di meno è stato scritto e interpretato da Frankie HI-NRG MC, l’amico di Caterpillar in tour dal 23 gennaio . Il brano, edito da Materie Prime Circolari, è scaricabile gratuitamente su &lt;a href="http://www.caterpillar.rai.it/" target="_blank"&gt;www.caterpillar.rai.it&lt;/a&gt; e su &lt;a href="http://www.frankie.tv/" target="_blank"&gt;www.frankie.tv&lt;/a&gt;. Sul sito sarà anche possibile segnalare la propria adesione alla campagna, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee più interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5985899793554645988?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5985899793554645988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5985899793554645988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5985899793554645988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5985899793554645988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2009/01/caterpillar.html' title='Caterpillar'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SW4X9vPAN4I/AAAAAAAAAWU/B736Gh4FYYg/s72-c/cat.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-7323426564804295338</id><published>2008-12-15T02:39:00.000-08:00</published><updated>2008-12-15T02:48:32.070-08:00</updated><title type='text'>Come dio comanda</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUY1ENG1NXI/AAAAAAAAAWM/VxCIfsQnTuI/s1600-h/salvatores_germano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279965959492547954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 339px; CURSOR: hand; HEIGHT: 336px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUY1ENG1NXI/AAAAAAAAAWM/VxCIfsQnTuI/s400/salvatores_germano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'ultima fatica di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Salvatores"&gt;Salvatores&lt;/a&gt;,&lt;strong&gt;Come dio comanda&lt;/strong&gt;,l'ho visto ieri,e mi è piaciuto!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Esageratamente triste,cupo ed estremo,Salvatores ritorna con la consueta bravura che lo contraddistingue!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Mereghetti"&gt;Mereghetti&lt;/a&gt; sul &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;Corsera&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il tema delle «colpe» dei padri e dei «rimpianti» dei figli è presente da sempre nell'opera di Gabriele Salvatores, a volte solo in negativo (come nella trilogia generazionale degli inizi) a volte come una delle possibili sottotrame (come in Sud). Da un po' di film a questa parte, invece, quel tema ha preso sempre più spazio, fino a diventare una delle linee di forza dell'ispirazione: importante in Amnèsia e Quo vadis baby?, centrale in Io non ho paura, totalizzante in Come dio comanda, in uscita oggi.&lt;br /&gt;Una scena del film: a sinistra Elio Germano a destra Filippo TimiIspirato a un romanzo fluviale di Niccolò Ammaniti, il film ne espunge molti personaggi e avvenimenti per concentrarsi sul tormentato rapporto di Rino Zena (Filippo Timi) col figlio vero Cristiano (Alvaro Caleca, al suo esordio) e quello «adottivo» Quattro Formaggi (Elio Germano). Il primo è un adolescente cupo e ombroso, succube verso il genitore di cui ha assorbito il vitalismo apocalittico e oltranzista; il secondo è un ex compagno di lavoro di Rino, menomato da un incidente sul lavoro che l'ha fatto regredire a uno stato para-infantile. Il terzetto vive in un paese montano senza nome del Nord-Est italiano, ognuno rabbiosamente alle prese con i problemi quotidiani: Rino alla ricerca di un lavoro che non trova e che vede sparire ogni giorno di più per la concorrenza di «negri e slavi»; Cristiano nel tentativo di mascherare la sua vera anima e le sue vere idee di fronte a insegnanti e compagni da cui si sente distantissimo; e Quattro Formaggi all'inseguimento di un suo mondo di fantasie e desideri che carica di troppe aspettative. Salvatores, che ha scritto la sceneggiatura con Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini, salta di getto qualsiasi tipo di mediazione sia sociologica che psicologica.&lt;br /&gt;Non sappiamo niente del passato di Rino e Cristiano né della «fine» della madre, così come Quattro Formaggi ci viene presentato senza altri legami familiari che non quelli dei due Zena. E fin dall'episodio del Suv e della motoretta che ne impedisce il parcheggio, i rapporti sociali tra le persone sembrano essere costruiti solo sulla sopraffazione e la violenza. Un mondo senza anima e un'umanità senza passato, dove (un po' troppo simbolicamente) chi è strambo raccoglie oggetti nelle discariche e chi teorizza il razzismo e dipinge gigantesche svastiche sui muri di casa non può che divertirsi a sparare tra le cave di ghiaia. C'è come un sovraccarico di disvalori, un incupimento eccessivo del quadro che può trovare una giustificazione in certi fatti di cronaca ma che nella logica del racconto cinematografico finisce per sembrare eccessivo, fin troppo sgradevole, volutamente esasperato, così da togliere (e non si capisce perché) ogni possibilità di immedesimazione con qualcuno dei protagonisti. In questo modo, l'inevitabile dramma che scoppia in una notte troppo piena di metafore (lampi, pioggia, fango, sentieri solitari) rischia di non appassionare e di essere vista come l'epilogo «inevitabile» di fronte ai comportamenti di tre emarginati «destinati» alla tragedia.&lt;br /&gt;Nel film ogni personaggio si comporta come da manuale: Quattro Formaggi confonde tragicamente una ragazza (Angelica Leo) con l'oggetto delle sue fantasie erotiche, Rino mescola ancora una volta rabbia e paternalismo (vuole aiutare l'amico ma finisce per restare, involontariamente, coinvolto) e il piccolo Cristiano si sforza come sempre di conciliare senso del dovere e senso di obbedienza, bisogno d'affetto e paura reverenziale. Ma al di là dell'indubitabile abilità tecnica che permette a Salvatores (e al direttore della fotografia Italo Petriccione e al montatore Massimo Fiocchi) di costruire una scena lunga quasi mezz'ora tra il buio delle notte e il fango di un temporale senza che lo spettatore ne provi stanchezza, tutto sembra troppo «significativo» (e un po' prevedibile) per emozionare davvero.&lt;br /&gt;Proprio come la parentesi «erotica» (l'avventura notturna del padre con una occasionale conquista) o quella «sociologica» (il rabbioso discorso del padre al funerale della figlia), troppo programmaticamente cariche di significato perché lo spettatore in qualche modo non se le aspetti e non le metabolizzi velocemente. E questo nonostante l'impegno di tutto il cast, convincente soprattutto quando non sottolinea eccessivamente la solitudine e il dolore che affligge ogni personaggio. Così la scelta di adeguare completamente stile e narrazione a un codice realistico (senza per esempio gli squarci favolistico-ecologici che spezzavano la tensione di Io non ho paura) finisce per schiacciare tutto — la storia di un delitto di provincia, il ritratto di tre personaggi senza speranza, il quadro di una società egoistica e violenta — sotto una cappa di disperazione e di sociologia dove tutto sembra preda di un «male» metafisico e indistinguibile, troppo apocalittico quando accenna a un mondo ostile e vendicativo o superficialmente assolutorio quando invece si chiude solo sul rapporto tra padre e figlio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-7323426564804295338?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/7323426564804295338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=7323426564804295338' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7323426564804295338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/7323426564804295338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2008/12/come-dio-comanda.html' title='Come dio comanda'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUY1ENG1NXI/AAAAAAAAAWM/VxCIfsQnTuI/s72-c/salvatores_germano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-4744437662084630028</id><published>2008-12-12T09:52:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T09:55:32.028-08:00</updated><title type='text'>Scaricare da Internet è Ecologico</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUKldItQCQI/AAAAAAAAAWE/bOgjpJUgFnE/s1600-h/eco.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278963633203710210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 309px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUKldItQCQI/AAAAAAAAAWE/bOgjpJUgFnE/s400/eco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; da &lt;a href="http://www.thepolloweb.blogspot.com/"&gt;www.thepolloweb.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-4744437662084630028?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/4744437662084630028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=4744437662084630028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4744437662084630028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/4744437662084630028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2008/12/scaricare-da-internet-ecologico.html' title='Scaricare da Internet è Ecologico'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUKldItQCQI/AAAAAAAAAWE/bOgjpJUgFnE/s72-c/eco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-30184954981252133</id><published>2008-12-12T05:56:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T06:00:33.912-08:00</updated><title type='text'>Golf e ville, addio dune a Is Arenas L'Europa accusa: scempio ecologico</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUJuNGuW0WI/AAAAAAAAAV8/iFB3YdQPBig/s1600-h/dune.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278902884654043490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 290px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUJuNGuW0WI/AAAAAAAAAV8/iFB3YdQPBig/s400/dune.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; «Sic» vuol dire «sito di importanza comunitaria»: cioè un luogo di tale bellezza e fragilità ambientale, che un bel giorno l'Unione Europea l'ha dichiarato patrimonio di tutti i suoi cittadini. Sta a loro, ai governi dei 27 paesi, e naturalmente alle amministrazioni locali, proteggere quel tesoro. Vi sono tanti «Sic» in Europa, e uno è per esempio la zona di Is Arenas («Le sabbie» in sardo), sulla costa occidentale della Sardegna: dune alte (un tempo) anche 50 metri, una spiaggia di 6 chilometri, una foresta piena di animali e di piante rare, un cielo solcato dai fenicotteri rosa, sabbie dove a volte depone le sue uova la tartaruga, la macchia mediterranea in parte vergine, o quasi. Insomma un'oasi, un paradiso indescrivibile. E l'Italia ha saputo proteggerlo così bene, che la Commissione Europea ha ora portato il nostro Paese in tribunale, cioè davanti alla Corte di giustizia del Lussemburgo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'accusa: «Violazione della direttiva europea 92/43/Cee relativa alla conservazione degli habitat della flora e fauna selvatiche». Nell'area di quel sito, è infatti «in corso di completamento un insediamento turistico comprendente anche un campo da golf la cui realizzazione ha compromesso le caratteristiche ecologiche della zona». I depliant parlano di «intervento eco-turistico», ma la Ue non sembra credere troppo a quel prefisso, «eco». E del resto la storia è vecchia: fra ricorsi e cause dura da quasi 40 anni, da quando cioè iniziò l'assedio edilizio a Is Arenas, che si trova nel territorio comunale di Narbolia. In uno dei tanti appelli, firmati fra gli altri anche dallo scrittore Stefano Benni e dall'attore David Riondino, si legge che «le coste e la pineta dei comuni di Narbolia e S. Vero Milis, costituiscono ancora uno dei lembi intatti di Sardegna... cementificare anche questa parte non porterebbe alcun concreto beneficio ai sardi e alla stessa immagine turistica della Sardegna all'estero». Qualcuno la pensava diversamente. Il progetto iniziale sta tutto in una cifra: 224mila metri cubi di cemento. Su questo, si discute da decenni. La Regione Sardegna ha segnalato l'area alla Ue, chiedendone l'intervento. Tutto inutile, lo scempio è andato avanti.&lt;br /&gt;E ora l'oasi rischia di morire. La Commissione Europea ritiene che «le autorità competenti non abbiano adottato, prima dell'inclusione del-l'area nei Sic, misure idonee a salvaguardare l'interesse ecologico ». E dopo «l'inclusione dell'area nei Sic»? Non sono state prese «misure per evitare il degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie nonché la perturbazione delle specie per cui il detto Sic è stato disegnato». Tradotto dal linguaggio burocratico: in California o in Camargue, un posto così sarebbe da 50 anni parco nazionale, e forse nessuno avrebbe mai pensato a cementificare i fenicotteri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;fonte &lt;a href="http://www.liquida.it/luigi-offeddu/"&gt;Luigi Offeddu&lt;/a&gt; da &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;http://www.corriere.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-30184954981252133?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/30184954981252133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=30184954981252133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/30184954981252133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/30184954981252133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2008/12/golf-e-ville-addio-dune-is-arenas.html' title='Golf e ville, addio dune a Is Arenas L&apos;Europa accusa: scempio ecologico'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUJuNGuW0WI/AAAAAAAAAV8/iFB3YdQPBig/s72-c/dune.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5623351169722149830</id><published>2008-12-11T08:19:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T08:22:12.512-08:00</updated><title type='text'>FuturFestival</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUE-CYPlKHI/AAAAAAAAAV0/1przx4nxSCI/s1600-h/n103850415623_5368.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278568448843393138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 296px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUE-CYPlKHI/AAAAAAAAAV0/1przx4nxSCI/s400/n103850415623_5368.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nasce FuturFestival, l’evento di musica contemporanea e arti visive per festeggiare il Capodanno 2009. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per la prima volta eccezionalmente insieme i SubsOnica, i Motel Connection, Boosta, Mauro Picotto e Josh Wink il 31 dicembre prossimo si esibiranno sul palco dell’Oval Lingotto, straordinaria location già protagonista durante le Olimpiadi Invernali di Torino 2006.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante la serata verrà organizzata sulla terrazza-privé, in collaborazione con Souait Entertainment, una Cena di Gala alla quale poter assistere allo spettacolo in modo unico ed esclusivo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; (per info: oval@souait.com Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. +39.011.06.08.216)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla sua prima edizione FuturFestival vuole offrire ai giovani di tutta Italia la possibilità di festeggiare l’arrivo del 2009 e celebrare la recente vittoria di Torino come “Capitale Europea dei giovani” nel 2010.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5623351169722149830?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5623351169722149830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5623351169722149830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5623351169722149830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5623351169722149830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2008/12/futurfestival.html' title='FuturFestival'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/SUE-CYPlKHI/AAAAAAAAAV0/1przx4nxSCI/s72-c/n103850415623_5368.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-5590480552359741222</id><published>2008-12-11T05:50:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T06:54:00.370-08:00</updated><title type='text'>Joe Henry</title><content type='html'>&lt;p&gt;Lui è &lt;a href="http://www.joehenrylovesyoumadly.com/"&gt;Joe Henry&lt;/a&gt;,ed è il cognato di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_(cantante)"&gt;Madonna&lt;/a&gt; per intenderci,ma la cosa più interessante,e che è un grandissimo cantautore americano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo vidi alla &lt;a href="http://www.lasalumeriadellamusica.com/"&gt;Salumeria della Musica &lt;/a&gt;di Milano qualche anno fa,e quello che mi impressionò di questo cantante(si accompagna alla chitarra e al piano)era la sua geniale pacatezza,l'eleganza da gentiluomo yankee(non se ne vedono tanti in realtà!).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La voce è il suo vantaggio più grande,e mescola un pop/rock d'autore, intimista e sbarazzino,ad un rock più easy,molto american style,a cavallo fra country e blues.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il video è tratto da una pellicola di "The Killers", di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Killers_(1956_film)"&gt;Andrei Tarkovsky&lt;/a&gt;,la musica ovviamente di Joe Henry!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-e58e902e8482efce" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v17.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3De58e902e8482efce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330384147%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DF96BCD51E0E3BB80893A6096992FBD2B022F609.105D6344F6F2D8F8BA4A72FDE55D9CEC62FB5176%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De58e902e8482efce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzybcwQfobKQ2nQS81R0v6XKLIjc&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v17.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3De58e902e8482efce%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330384147%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3DF96BCD51E0E3BB80893A6096992FBD2B022F609.105D6344F6F2D8F8BA4A72FDE55D9CEC62FB5176%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De58e902e8482efce%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DzybcwQfobKQ2nQS81R0v6XKLIjc&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-5590480552359741222?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=e58e902e8482efce&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/5590480552359741222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=5590480552359741222' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5590480552359741222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/5590480552359741222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2008/12/joe-henry.html' title='Joe Henry'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-2407382070768209669</id><published>2008-12-05T09:25:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T09:56:31.478-08:00</updated><title type='text'>Saro Cosentino</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/STlrHKl3bAI/AAAAAAAAAVk/-n9BAbXt2PA/s1600-h/Saro%2520cart%2520blue.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276366209287678978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 234px; CURSOR: hand; HEIGHT: 294px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/STlrHKl3bAI/AAAAAAAAAVk/-n9BAbXt2PA/s400/Saro%2520cart%2520blue.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Grazie a Facebook,sono diventato fan di una bravissima "meteora" musicale,Saro &lt;a href="http://www.sarocosentino.com/"&gt;Cosentino&lt;/a&gt;....ricordate?&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cresciuto nell'entourage di &lt;a href="http://www.battiato.it/"&gt;Franco Battiato&lt;/a&gt;,Cosentino muove i primi passi nella musica elettronica fine anni'70,e come apprezzato cantante(&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=EKBI8vOpCpQ"&gt;qui&lt;/a&gt; in un video, tratto dal mitico programma musicale &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=9DcPTvD_3eM"&gt;Doc&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non è per niente prolifico nella produzione di album propri,ma è un ottimo ingegnere del suono e produttore musicale!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulla sua pagina di&lt;a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;amp;friendID=114877466"&gt; myspace&lt;/a&gt;,tre sue tracce molto ambient/sperimental.......&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ritrovato!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-2407382070768209669?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/2407382070768209669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=2407382070768209669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2407382070768209669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/2407382070768209669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2008/12/saro-cosentino.html' title='Saro Cosentino'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/STlrHKl3bAI/AAAAAAAAAVk/-n9BAbXt2PA/s72-c/Saro%2520cart%2520blue.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2095129557824773843.post-370900272801440678</id><published>2008-12-02T09:02:00.000-08:00</published><updated>2008-12-02T09:22:45.414-08:00</updated><title type='text'>Django Reinhardt</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/STVrF6Z7ZJI/AAAAAAAAASQ/45HdQyJc8T0/s1600-h/Django.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275240287855928466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 378px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/STVrF6Z7ZJI/AAAAAAAAASQ/45HdQyJc8T0/s400/Django.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In &lt;a href="http://filmup.leonardo.it/sc_sweetandlowdown.htm"&gt;Accordi e Disaccordi&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Woody_Allen"&gt;Woody Allen &lt;/a&gt;rispolverò il mito,facendo interpretare ad un grandissimo &lt;a href="http://www.mymovies.it/biografia/?a=116"&gt;Sean Penn&lt;/a&gt;,Emmet Ray,immaginario chitarrista jazz anni'30,secondo solo al grande Django.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Django_Reinhardt"&gt;Django Reinhardt&lt;/a&gt; era il più grande chitarrista jazz a cavallo fra gli anni'30,'40,un mito vivente di origini &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sinti"&gt;Sinti&lt;/a&gt;,ma di nazionalità belga.&lt;br /&gt;Straordinario, virtuoso è maledettamente sognatore,&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AEzsPGHsi90"&gt;qui&lt;/a&gt; in Minor Swing, il suo pezzo più famoso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2095129557824773843-370900272801440678?l=ecomusicalia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/feeds/370900272801440678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2095129557824773843&amp;postID=370900272801440678' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/370900272801440678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2095129557824773843/posts/default/370900272801440678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ecomusicalia.blogspot.com/2008/12/django-reinhardt.html' title='Django Reinhardt'/><author><name>pool</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07341184054560616062</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_qsAqGkp1rrc/SH87ONIy4jI/AAAAAAAAANk/T6f6BOLufiQ/S220/101-0154_IMG.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qsAqGkp1rrc/STVrF6Z7ZJI/AAAAAAAAASQ/45HdQyJc8T0/s72-c/Django.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
